Cybersecurity: Minsait si rafforza in Italia con l’acquisizione di Net Studio da parte del gruppo Indra

Minsait rafforza le proprie capacità e offering in Italia nella Cybersecurity con l’incorporazione nel Gruppo Indra di Net Studio, azienda italiana leader nelle soluzioni di identità digitale e access management.

Net Studio è stata acquisita da SIA – società appartenente al Gruppo Indra, che in Italia è presente attraverso la società Minsait – con l’obiettivo di integrare il suo catalogo di soluzioni e servizi con l’offerta di Minsait in ambito Cybersecurity. Dall’unione delle competenze di Net Studio e Minsait, nasce un’offerta leader in Italia nel campo della gestione delle identità digitali.

Net Studio ha un team di oltre 70 esperti e importanti clienti nei settori dell’industria, della finanza e dell’energia che gli hanno permesso di crescere rapidamente negli ultimi anni. Il suo portafoglio di soluzioni comprende: la governance delle identità digitali; la gestione delle identità; la gestione degli accessi; la gestione degli account privilegiati e la governance dei dati.

Con l’integrazione di Net Studio nel Gruppo Indra, Minsait rafforza la propria offerta in Italia, dove ha già all’attivo importanti progetti di Cybersecurity per clienti in ambito Telco, Musei, Pubblica Amministrazione e Forze dell’Ordine. In particolare, la società si è specializzata nelle tematiche di security assessment, governance, risk & compliance e digital security.

Nelle parole di Pedro García, CEO di Minsait in Italia: “Questo accordo conferma la nostra scommessa sulla Cybersecurity come uno dei driver di crescita in Italia, dove grazie ai nostri professionisti abbiamo raggiunto uno dei più alti tassi di crescita nel mercato IT. Dalle competenze combinate di Net Studio e Minsait nasce l’offerta di riferimento nella Cybersecurity in Italia”.

Con l’ingresso nel Gruppo Indra, Net Studio manterrà il suo attuale team manageriale, che sarà guidato da Francesco Casertano, responsabile Cybersecurity di Minsait in Italia, il quale ha dichiarato: “Le sinergie che genererà l’ingresso di Net Studio nel nostro Gruppo ci permetteranno di offrire la più completa e robusta offerta di gestione delle identità digitali nel mercato italiano, rispondendo così alle crescenti esigenze di protezione che la trasformazione digitale sta creando per le aziende e le istituzioni italiane“.

I fondatori di Net Studio hanno aggiunto: “Siamo molto felici di entrare a far parte del Gruppo Indra, che vanta una forte presenza internazionale e che, attraverso Minsait, ha avuto una rapida e solida espansione in Italia negli ultimi anni, diventando un attore chiave nella digitalizzazione del Paese. Siamo certi che l’unione delle nostre competenze con quelle di Minsait ci aiuterà ad accelerare la nostra crescita per offrire alle aziende e alle istituzioni italiane il servizio di protezione più completo e avanzato sul mercato“.

Crescita in Italia

L’accordo con Net Studio rappresenta un nuovo traguardo nella crescita del Gruppo Indra in Italia, dove oggi conta, attraverso Minsait, la sua filiale di IT e Digital Transformation, più di 2.000 professionisti che lavorano su tutto il territorio nazionale.

All’inizio di quest’anno, infatti, Minsait ha acquisito l’azienda italiana SmartPaper, specializzata in soluzioni e servizi digitali di gestione documentale.

In questo modo, Minsait si è rafforzata nel mercato del Business Process Outsourcing (BPO) di alto valore e complessità tecnologica, integrando un team di circa 1.000 professionisti con l’obiettivo di completare la propria offerta di trasformazione digitale end-to-end e di promuovere la proiezione internazionale di questa area, con focus particolare sull’Europa e sull’America Latina.

Legalcommunity Labour Awards 2021: Studio Legale Menichetti Studio dell’Anno Pubblico Impiego

Lo scorso 9 settembre si è svolta a Milano la X edizione dei Legalcommunity Labour Awards.

Nel corso della serata è stato conferito allo Studio, per il secondo anno consecutivo, il prestigioso premio “Studio dell’Anno Pubblico Impiego” con la seguente motivazione:

«Un team professionale, solido e molto preparato». Lo studio gode della stima e del riconoscimento da parte del mercato. Quest’anno sono i più segnalati nell’ambito del pubblico impiego, nel quale vantano una riconosciuta expertise.”

Hanno ritirato il premio gli avvocati Claudio Damoli, Andrea Dell’Omarino, Enzo Pisa.

Sono risultati, altresì, finalisti come “Avvocato dell’anno” gli avvocati Claudio Damoli e Enzo Pisa, partners dello Studio,  nelle seguenti categorie:

avv. Claudio Damoli: consulenza, contenzioso, pubblico impiego, relazioni Industriali, previdenza sociale

avv. Enzo Pisa: consulenza; contenzioso; contratti di agenzia; relazioni industriali; restructuring

 

Lo Studio ringrazia gli organizzatori, i clienti ed i collaboratori per il riconoscimento ottenuto.

Il gruppo Porcelanosa cresce in italia e apre un prestigioso showroom nel cuore di milano

Con oltre 850 punti vendita, di cui 150 negozi di proprietà gestiti direttamente dal Gruppo, e una rete di distribuzione globale che continua ad estendersi a città quali New York, Londra, Parigi e Roma, PORCELANOSA assicura la propria presenza nei cinque continenti. L’obiettivo del Gruppo è quello di offrire al consumatore finale un’esperienza di interior design unica ed esclusiva, distintiva per la continua innovazione di prodotto, l’alta gamma delle soluzioni proposte e la capillare rete di assistenza.

Con questo nuovo punto vendita, PORCELANOSA continua il proprio progetto di espansione globale consolidando la sua posizione sul mercato italiano. Milano rappresenta uno dei luoghi di riferimento per il settore europeo dell’interior design e dell’architettura, di qui la scelta strategica di aprire un nuovo Showroom nel cuore storico ed economico della città, rivolgendosi primariamente ad architetti e professionisti. Il nuovo punto vendita va ad aggiungersi allo storico negozio di Corsico, che vanta oltre 20 anni di attività, riconfermando gli obiettivi di posizionamento e l’interesse per il mercato italiano.

In concomitanza con il Salone del Mobile Milano 2021, dal 4 settembre PORCELANOSA ha aperto le porte del suo nuovo negozio situato in Piazza Castello, 19. Uno spazio innovativo di oltre 600 mq pensato per i professionisti dell’architettura, dell’arredamento d’interni e del design di Milano.

Nei suoi due piani si possono conoscere le ultime tendenze in fatto di pavimenti e rivestimenti, vivendo l’esperienza di ambienti totalmente coordinati e immersivi. L’ampia gamma proposta da Porcelanosa Grupo spazia dalle ceramiche ai legni nobili per finire con la pietra naturale. Bagni e cucine di altissima gamma completano l’offerta senza trascurare mobili e complementi d’arredo unici. Tutte le proposte presenti in sala mostre sono disegnate, prodotte e distribuite direttamente dal Gruppo Porcelanosa, uno dei più importanti brand mondiali per le soluzioni di interni.

A pochi metri da Piazza Cadorna, lo showroom gode di una posizione privilegiata: collegato ai principali punti di interesse della città tramite metro, treno, autobus e tram, si trova a soli 40 minuti dall’aeroporto di Milano-Malpensa.

 

Per informazioni, immagini o se vuoi visitare lo showroom:

Ufficio Stampa per l’Italia

Sangalli Marketing & Communications

Monica Gargiulo – mgargiulo@sangallimc.it – Mob. 320.2851120

Michela Sangalli – msangalli@sangallimc.it –  Mob. 340.1873113

Porcelanosa, MEDITERRANEAN LIFESTYLE AND DESIGN – Quattro chiacchiere in cortile. 6-7 e 9 settembre

3 serate, 3 importanti professionisti del settore in una location meravigliosa, uno spazio esterno al nuovo showroom della multinazionale Porcelanosa, che farà da cornice ad una serie di presentazioni sull’influenza dello stile mediterraneo nell’architettura e nel design di oggi.

Una location che sarà un punto di sosta rispetto al trambusto urbano dove clienti e amici potranno godersi un momento di relax dopo aver visitato lo showroom con le ultime novità in fatto di pavimenti e rivestimenti ceramici, prodotti naturali, cucine, bagni e soluzioni costruttive.

La partecipazione alle serate del 6, 7 e 9 settembre è esclusivamente previa conferma dopo registrazione.

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Investing in renewable energy projects in Europe – Dentons Guide 2021

Mentre l’UE e i governi nazionali puntano a utilizzare la ripresa dalla crisi relativa al COVID-19 come trampolino di lancio per raggiungere nuovi ambiziosi obiettivi in materia di politica climatica e ricominciare a edificare nel rispetto dell’ambiente, vi proponiamo il nostro aggiornamento annuale sulle iniziative legali, politiche e commerciali nel settore europeo delle energie rinnovabili.

L’edizione 2021 della nostra guida, Investing in renewable energy projects in Europe, combina l’analisi top-down delle tendenze dell’UE e di altre regioni con le recensioni bottom-up degli sviluppi a livello nazionale, dopo un anno di cambiamenti senza precedenti, tra cui il COVID-19, la Brexit e la comparsa dell’idrogeno quali elementi di rilievo del panorama politico in materia di energie rinnovabili.

A livello politico, la maggior parte degli Stati membri dell’UE ha ormai adottato piani nazionali per l’energia e il clima in linea con gli attuali obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra dell’UE per il 2030, tuttavia c’è ancora molto da fare per realizzare questi piani, e lo stesso varrà a maggior ragione quando l’UE e gli altri paesi adotteranno obiettivi più ambiziosi per il 2030, in modo da raggiungere un consumo netto di energia nullo entro il 2050.

Potete scaricare l’edizione 2021 della nostra guida per una panoramica del settore in 21 giurisdizioni tra Europa e Asia centrale.

Dentons ha redatto questa guida in collaborazione con BloombergNEF, fornitore leader di ricerca primaria su energia pulita, trasporti avanzati, industria digitale, materiali innovativi e materie prime.

Scarica la guida

La scuola del villaggio in Malawi ora ha energia pulita

La scuola Chamalire in Malawi ha finalmente energia elettrica grazie al progetto sviluppato dalla ONG Zikomo Africa. Il villaggio si trova vicino alla parrocchia di Benga, nella parte centrale del paese.

Questo progetto ha migliorato non solo le opportunità di studio degli studenti, ma anche la qualità della vita e le condizioni di lavoro degli insegnanti, fornendo luce ed elettricità nelle loro case. Di questo sistema di energia pulita ne beneficiano anche nove case per insegnanti e un dormitorio per ragazze, che è stato costruito in modo che le ragazze non debbano affrontare pericoli tornando a casa da sole di notte, dato che molte di loro devono percorrere diversi chilometri dai villaggi in cui vivono.

Fino ad oggi, né la scuola né nessun altro edificio di Chamalire aveva l’elettricità.

L’installazione è composta da 20 pannelli fotovoltaici che generano 7,2 kW di energia solare e un sistema di accumulo di energia a batteria al litio con una capacità di 19,3 kWh. L’inverter ibrido Ingeteam, grazie al suo sistema di gestione energetica EMS integrato, è responsabile del controllo di tutti i flussi di energia dell’impianto.

L’inverter INGECON SUN STORAGE 6TL M, con una potenza nominale di 6 kW, ha due ingressi fotovoltaici, che ammettono fino a 11,5 kW di potenza solare, e un ingresso batteria valido per batterie ad alta e bassa tensione. Anche se in questo caso l’inverter funziona come un sistema stand-alone, può essere utilizzato in sistemi collegati alla rete, in modalità di autoconsumo o come back-up.

Ingeteam ha evidenziato il buon lavoro della ONG Zikomo Africa in Malawi e la facilità con cui è stata realizzata questa collaborazione, facente parte delle azioni di responsabilità sociale d’impresa (CSR) che Ingeteam svolge regolarmente

BFF Banking Group: online il secondo report del 2021 della serie «Macro Perspectives on Spain and its regional governments’ finances»

BFF Banking Group, banca leader per i fornitori delle Pubbliche Amministrazioni in Europa, ha pubblicato il secondo report della serie “Macro perspectives on Spain and its regional governments’ finances – Extraordinary State transfers: uncertainties about regional deficits in 2022? che considera il secondo trimestre del 2021 e ha lo scopo di fornire i dati e gli approfondimenti più recenti in merito alle previsioni degli scenari macroeconomico e fiscale per il Paese nel periodo 2021-2024.

Sul sito di BFF Banking Group è disponibile un executive summary, sia in lingua inglese, sia in spagnolo.

Lo Studio Legale Menichetti vince il Premio Le Fonti 2021 “Studio Legale dell’Anno Rapporti di Lavoro e di Distribuzione internazionali”

Lo scorso 8 Luglio a Milano, in occasione della XI edizione de “Le Fonti Awards” svoltasi presso il Museo Diocesano, è stato conferito allo Studio Legale Menichetti il premio “Studio Legale dell’Anno Rapporti di Lavoro e di Distribuzione internazionali” per “occuparsi, da oltre 50 anni, di diritto del lavoro. Per l’approccio tempestivo, puntuale e completo, la professionalità, la conoscenza del mercato e la visione sistematica della materia trattata. Per lo sviluppo dei propri rapporti internazionali e per essere membro di ELLEX, organizzazione internazionale di avvocati indipendenti, con sede a Madrid, il cui obiettivo è quello di favorire rapporti giuridici, economici, politici e sociali, tra Europa e America Latina”.

Hanno ritirato il premio gli avvocati Enzo Pisa, Andrea Dell’Omarino, Osvaldo Cantone, Lorenzo Cantone, Fabiana Menichetti ed il dott. Gianni Anichini.

Verti sostiene la fundación Mapfre per il lancio della prima edizione del premio fotografico “Kbr Photo Award”

In palio 25mila euro per il miglior fotografo
La scadenza per l’invio dei lavori è fissata per il 10 settembre 2021

 

La Fundación MAPFRE lancia la prima edizione del KBr Photo Award, un premio internazionale che si terrà ogni due anni. La partecipazione al concorso è aperta a tutti i fotografi che stanno lavorando a un nuovo progetto o ne hanno appena completato uno purché non sia mai stato presentato in altre competizioni simili e non sia stato esposto in pubblico.

Il premio per il miglior fotografo ammonta a 25 mila euro. Oltre al riconoscimento economico, la Fundación MAPFRE produrrà e organizzerà a febbraio 2023 una mostra all’interno della Room 2 del KBr Center a Barcellona, il centro dedicato alla fotografia della Fundación MAPFRE. Il lavoro del fotografo vincitore sarà esposto nella mostra e farà parte del catalogo della mostra stessa firmato Fundación MAPFRE.

La giuria che valuterà i lavori dei fotografi sarà formata da quattro autorevoli esponenti del mondo dell’arte, tra i quali sarà presente anche un po’ d’Italia, grazie a Urs Stahel, scrittore, curatore della mostra, consulente indipendente e curatore del museo MAST – Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia – di Bologna. Lo affiancheranno Carles Guerra, artista, critico d’arte e curatore indipendente, Thomas Weski, curatore del Michael Schmidt Archive e curatore della mostra e Sarah Meister, executive director di Aperture. Farà parte della giuria anche Carlos Gollonet, curatore senior della fotografia alla Fundación MAPFRE.

Nadia Arroyo, manager dell’area culturale della Fundación MAPFRE, sottolinea che “con questo premio, la fondazione vuole rafforzare il suo supporto alla creazione artistica, permettendo al profilo professionale del vincitore di emergere sulla scena artistica nazionale e internazionale. La fondazione lo accompagnerà nella sua crescita con un significativo supporto economico e organizzando una mostra del suo lavoro, ideandone il relativo catalogo”.

I candidati possono inviare il lavoro entro il 10 settembre 2021 all’indirizzo mail kbr.fundacionmapfre.org

Verti fa parte di MAPFRE, gruppo assicurativo internazionale presente in tutto il mondo, e supporta il concorso avviato dalla sua fondazione a favore del merito artistico.

 

Per maggiori informazioni:
Emanuela Fostera – ufficiostampa@verti.it

L45 Corporate Relations
Alessandro D’Angelo
Mobile: +39 329 4139226
Email: adangelo@l45.it

Martina Bissolo
Mobile: +39 333 4351457
Email: mbissolo@l45.it

Fondazione Farmafactoring presenta il Rapporto 2020 “Sanità in controluce”

LA LEZIONE DELLA PANDEMIA: RIPROGETTARE LA SANITÀ COME “ECOSISTEMA”

“Il Rapporto di quest’anno analizza lo stress test cui la pandemia ha sottoposto il nostro sistema sanitario. Rivelandone le debolezze strutturali, ma indicando anche la strada per il suo rilancio”.

Con queste parole Marco Riccardo Rabuffi, Presidente di Fondazione Farmafactoring, presenta il tradizionale lavoro realizzato con il contributo e il coordinamento scientifico del Professor Vincenzo Atella, Direttore Scientifico di Fondazione Farmafactoring, e con il contributo di CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali) e di CERGAS (Centro di Ricerche sulla Gestione dell’assistenza sanitaria e sociale).

Quando la prima ondata si è intensificata è emersa tutta l’impreparazione sistemica dell’ecosistema sanità, oltre che della società e delle istituzioni. Il SSN sta cambiando rapidamente pelle, trasformandosi sempre di più in un “ecosistema”, ovvero un sistema complesso che interagisce con altri sistemi complessi, le cui regole di ingaggio e di gestione si modificano con una velocità che non è più quella di una volta. Un sistema complesso che consideri in modo integrato le fasi di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione deve muoversi all’interno di uno scenario complesso e caratterizzato da forti e rapidi cambiamenti di conoscenze, tecnologie, assetti istituzionali, comportamenti politici, valori sociali, dinamiche dell’economia. La pandemia non ha fatto altro che imporre un imponente stress test al sistema e alle sue modalità di dare risposte alla popolazione” afferma il Rapporto 2020 dal titolo “L’ecosistema della salute alla prova dello stress test da Covid-19: quali reazioni e quali risultati”.

Un servizio sanitario universalistico conta però moltissimo per gli italiani, e la loro fiducia nei suoi confronti ha tenuto: nel periodo da dicembre 2020 a febbraio 2021 il 46,6% degli italiani valuta infatti ottimo o buono l’operato del SSN sanitario, il 30,4% sufficiente, il 19,5% insufficiente. Il merito è dei suoi medici, infermieri e ausiliari, più che del sistema, le cui debolezze sono state uno shock profondo. Soprattutto quelle di fronte alla seconda ondata di ottobre 2020, alla quale poteva farsi trovare più preparato. Insomma, un punto di riferimento esistenziale per gli italiani ha vacillato pericolosamente.

Rafforzare la medicina territoriale, migliorare il dialogo con i cittadini per non farli più sentire smarriti, l’investimento sulla prevenzione e su un sistema di risposte efficaci e tempestive anche a fronte del ritorno della domanda sanitaria “rinviata” durante l’emergenza dei pazienti no covid, sono i punti chiave su cui lavorare.

Sul fronte del futuro del Sistema sanitario, in primo piano c’è anche la necessità di sfruttare tutte le opportunità della transizione digitale. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedica una parte consistente dei quasi 20 miliardi di euro della Missione Salute proprio alla digitalizzazione del SSN anche nell’ottica di migliorare l’accesso e i servizi ai suoi utenti/pazienti.

Non sono soluzioni facili, ma alla base vi è il giudizio conclusivo del Rapporto secondo cui “solo la messa in campo di soluzioni che sono esito di cooperazione tra mondi e saperi diversificati, potrà vincere la sfida delle emergenze, intesa come la sfida suprema a sanità e società. Ciò richiede modificazioni profonde, a cominciare della multidisciplinarietà come cultura e come modello operativo, per rendere operativi gli schemi della cooperazione nelle comunità.”

Il SSN deve essere quindi visto come un ecosistema che si relaziona con altri ecosistemi e solo una buona relazionalità consentirà di affrontare le sfide future. Oggi più che mai per gli italiani la sanità è un front-office dei tanti ecosistemi che formano la nostra comunità, quindi la sua performance diventa paradigma del rapporto con le istituzioni. Le giunture tra sanità e non sanità in questa fase sono decisive.

Sul sito di Fondazione Farmafactoring è disponibile anche un abstract del rapporto.

Contatti                                                                                

Fondazione Farmafactoring                                                                     
Giulia Castellucci                                                                                         
castellucci@fondazionefarmafactoring.it       

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