La Constitución en Italia de sociedades de responsabilidad limitada online

Realizado por Abg.Silvia Galbusera

El Decreto Legislativo 183/2021, de 8 de noviembre, ha terminado el iter de transposición de la Directiva UE 2019/1151, relativa a la modificación de la Directiva UE 2017/1132, empezado con el art. 29 de la Ley 53/2021 (Ley de delegación europea 2020-2021) y, con el fin de innovar y simplificar el proceso de constitución societaria, ha introducido la posibilidad de constituir sociedades de responsabilidad limitada (en adelante, “Srl”) en modalidad online.
Por lo tanto, desde el pasado mes de diciembre, es posible utilizar este nuevo procedimiento que consiste en la constitución de Srl utilizando la Piattaforma del Notariato italiano (PNI), en una sesión por videoconferencia a la cual participan los socios constituyentes y el Notario, y durante la cual se otorga una escritura pública informática suscrita con firma electrónica calificada (QES) por los intervinientes y el fedatario público.
La citada plataforma, conforme a lo dispuesto por el art. 2, párrafo 2, del D. Lgs. 183/2021, debe permitir: la verificación de la identidad de los intervinientes; la verificación de la firma del acta en formato digital; la verificación y atestación de la validez de los certificados de firma; la posibilidad de apreciar lo que ocurre a los intervinientes en el momento de la manifestación de su voluntad.
Por lo que respecta estos últimos, el art. 2, párrafo 5, del D. Lgs. 183/2021, establece además que el Notario deberá interrumpir la celebración del acto por videoconferencia, si tuviera dudas acerca de su identidad o si detectara el incumplimiento de normas relativas a la capacidad jurídica y la capacidad de representación, requiriendo así la personación (física) de todas o algunas de las partes.
Las sociedades susceptibles de constitución online son las sociedades que tengan su domicilio social en Italia, siempre que las aportaciones al capital social efectuadas por los socios sean efectuadas en dinero, no siendo admitidas aportaciones al capital social en especie. Dicha aportación se efectuará desembolsando el capital por medio de transferencia bancaria a la cuenta corriente dedicada del Notario, quien se encargará de transferir el capital social a la cuenta corriente de la nueva sociedad constituida, una vez que la misma haya sido debidamente inscrita en el Registro mercantil y que, consiguientemente, el órgano administrativo haya abierto una cuenta corriente a nombre de la nueva sociedad.
Para la constitución, será competente el Notario con sede en la región en la cual reside al menos uno de los socios constituyentes o, en el caso de que todos los socios residan en el extranjero, se podrá acudir a cualquier Notario italiano, sin limitaciones territoriales.
Finalmente, en cuanto a las Srl con socios extranjeros, a través de este procedimiento los mismos participan en primera persona al acto de constitución por videoconferencia, por lo que, utilizando esta nueva modalidad, no será preciso otorgar poderes específicos a los profesionales encargados de acudir a la Notaría para la constitución de la sociedad (poderes que, si otorgados en el extranjero, deben ser autenticados, apostillados y debidamente traducidos), con un consiguiente ahorro de tiempo y costes en el proceso.
De todas formas, dichos profesionales podrán participar en la sesión de constitución por videoconferencia, con el fin de asistir y asesorar a los socios en la fase constitutiva de la sociedad ante el Notario.

 

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BLISS Relocation si unisce al Partners Immigration Network

Bliss Corporation continua a stupire il mondo della Global Mobility.

250 anni di esperienza collettiva raccontano un’azienda che ogni giorno si impegna non solo nell’aiutare le persone e le famiglie a muoversi da ogni parte del mondo, ma che restituisce ad esse un valore senza prezzo, il tempo. Oggi Bliss Relocation, la realtà più giovane del gruppo, entra ufficialmente nel Partners Immigration Network, un’associazione che attraverso la collaborazione, la condivisione delle conoscenze e l’esperienza, diventa il fulcro dal quale nascono opportunità di crescita riconosciute attraverso l’attribuzione di un solo e unico aggettivo: l’eccellenza. I membri del Partners Immigration Network parlano di un presente in cui l’appartenenza alla rete assume un ruolo di fondamentale importanza, dal quale deriva la scelta di consentire la coesistenza di un solo rappresentante per paese. Partners Immigration fornisce servizi di immigrazione e supporto a privati ed aziende per oltre 50 paesi in tutto il mondo, all’interno di un mercato nazionale in cui si afferma infatti, con rispetto e solidità.

Giulio Argirò, Direttore Generale di Bliss Relocation afferma:

“ L’ adesione al Partners Immigration Network è un passo veramente importante per la nostra società, che trasmette al mondo della Global Mobility la dimensione di completa affermazione della nostra azienda tra gli specialisti del settore a livello internazionale”.

Giulio Argirò, brillante esempio di perseveranza, sviluppo e crescita diventa quest’anno membro EuRA e ottiene la certificazione integrata ISO HSQE.

Immancabile l’entusiasmo delle parole con le quali termina il suo intervento in occasione dell’ennesimo importante episodio di successo che segna la vita di Bliss Relocation.

“ Mai come in questo momento, sentivamo di poter essere pronti ad affrontare un passo cosi’ significativo. La connessione con gli altri membri del gruppo, la condivisione di una dimensione lavorativa aperta alle nuove sfide del futuro della mobilità globale unita all’esperienza di professionisti affermati e all’affidabilità delle aziende partecipanti, costituirà il trampolino di lancio per il miglioramento progressivo di ciascuno di noi”.

L’ingresso nel network del Partner Immigration, di fatto sarà consentito soltanto alle società con una solida reputazione all’interno del proprio mercato nazionale di riferimento. L’obiettivo è quello di fornire un ventaglio di servizi sempre più ampio e completo per il settore della Relocation. Differenziazione, personalizzazione ed eccellenza i tre criteri sui quali si definirà e si distinguerà l’ambizioso progetto.

Ancora una volta Bliss Corporation traccia la linea perfetta per affermare il suo valore.

“Abbiamo affrontato le sfide del futuro con entusiasmo,  professionalità e devozione alle nostre idee. Oggi ci viene riconosciuta la capacità di aver perseguito negli anni la chimera dell’eccellenza. Niente più dei traguardi raggiunti è mai stato più coerente con il nostro immancabile impegno”.

Francesco Argirò lancia il suo nuovo sito Una storia di successo, il viaggio nel mondo dell’imprenditoria vincente.

Francesco Argirò, Founder & President di Bliss Corporation, azienda leader nel settore della Global Mobility, lancia oggi il suo nuovo sito disponibile a questo indirizzo www.francescoargiro.com

L’imprenditore italiano appassionato e progressista, guida del gruppo dal 2008, racconta al mondo il suo percorso e la sua crescita imprenditoriale. Da attento osservatore della realtà attuale, con lo sguardo fisso su un futuro fatto di sviluppo e miglioramento, mette la sua esperienza al servizio di numerosi imprenditori per aiutarli nei processi di crescita personale e delle loro aziende.

Passione, determinazione e ambizione hanno portato il giovane imprenditore a guardare sempre avanti, per migliorare, innovare e consolidare la reputazione del suo gruppo aziendale, a livello internazionale.

“La mia vita è sempre stata guidata da valori forti, ai quali credo profondamente, quali la famiglia, l’amore, la fede, la cura per me stesso, per il mio corpo, mente e spirito e ovviamente la consapevolezza di essere speciale. Provengo da una famiglia che mi ha insegnato che il duro lavoro paga. Ho costruito la mia vita con umiltà ed ambizione, partendo da zero e mantenendo una visione che va oltre le stelle”.

Attraverso un linguaggio semplice inizia a ripercorrere la sua storia, passo dopo passo, avvincente al punto di non riuscire a staccare gli occhi dallo schermo nemmeno per un attimo. Francesco cammina in una strada ancora da percorrere, dentro itinerari nuovi alla ricerca dell’unicità e dell’eccellenza. Lavora moltissimo fino a conquistare quello che lui stesso definisce “il suo posto nel mondo”, l’immagine reale di ciò che ha sempre sognato.

Il suo sito rispecchia il suo carattere, la sua attenzione per i dettagli e per la bellezza è un episodio di successo, come il suo creatore. E’ viaggio nel mondo dell’imprenditoria vincente, la panoramica attraverso la quale Francesco Argirò descrive la nascita e lo sviluppo delle tre società di servizi specializzati che compongono la sua azienda: Bliss Moving & Logistic – Bliss Pet Service – Bliss Relocation.

“ Partendo da zero, senza nessun aiuto da parte delle banche, ho creato un brand a mia immagine e somiglianza. Qualcosa che avrebbe lasciato un segno e che nel giro di poco tempo avrebbe aiutato tantissime persone e fatto parlare di sé”.

Oggi Francesco Argirò regala al mondo delle Mobilità Internazionale il valore di un’esperienza unica e condivisa con grande generosità, dalla quale non ci si aspetta nessun finale inatteso ma solo innumerevoli nuovi inizi che hanno il sapore inconfondibile del futuro.

“Si può essere tutto ciò che si vuole, basta trasformarsi in tutto ciò che si pensa di poter essere”.

i-Sigma Conference & Expo 2022: l’esperienza internazionale di OMTRA Società Benefit

Giovanna Giulia Spadoni – GM&DPO di OMTRA Società Benefit – e Giorgio Spadoni – CEO – hanno partecipato come speaker alla i-Sigma Conference & Expo 2022 di Orlando (Florida), il congresso internazionale dedicato all’Information Governance e alla distruzione certificata che, dopo tre anni di stop a causa della pandemia, ha finalmente riaperto i battenti a professionisti e aziende provenienti da tutto il pianeta.

Lo scorso aprile, Giovanna Giulia e Giorgio Spadoni hanno reso OMTRA protagonista della i-Sigma Conference & Expo 2022, raccontato le proprie conoscenze ed esperienze su tematiche legate a sostenibilità ambientale e sociale, gestione delle informazioni, distruzione certificata e GDPR a esperti del settore di culture e nazionalità diverse in tre panel.
Condurre questi panel durante l’i-Sigma Conference & Expo 2022 è stata un’esperienza straordinaria, tanto più dopo la mia recente ri-elezione come Board Director dell’Associazione. Abbiamo avuto l’occasione di raccontare l’esperienza e la visione di OMTRA, ponendo l’accento sul valore della sostenibilità sociale e ambientale all’interno del nostro business, concetto per noi fondamentale. Una corretta gestione delle informazioni è indispensabile, soprattutto nel contesto storico che stiamo vivendo.” – afferma Giovanna Giulia Spadoni.
Lo sviluppo sostenibile ricopre da sempre un ruolo centrale nel nostro modo di fare business: stiamo implementando un programma completo in tema di sostenibilità sociale e ambientale che migliora il nostro modo di fare affari, abbiamo cambiato ragione sociale in “OMTRA Società Benefit” e intrapreso un percorso di certificazione internazionale B-Corp.” – approfondisce Giorgio Spadoni. Giovanna Giulia e Giorgio Spadoni hanno riportato alcune delle loro considerazioni in tre articoli pubblicati in anteprima sul nostro sito web, che trattano delle seguenti tematiche:

Sostenibilità ambientale e sociale connessa ai risultati economici
La sfida di oggi è conciliare persone, competenze e conoscenze, in modo che i nostri servizi e le nostre abilità si adattino ai bisogni, ai desideri e alle aspettative dei clienti. Così come essi crescono ed evolvono, anche noi dobbiamo cambiare, non solo in termini di servizi offerti, ma anche di obiettivi, di filosofie e di impegno con la comunità e con l’ambiente.

B-Corp & Società Benefit come nuovo modo di fare business
Diventare Società Benefit e Certificarsi B-Corp consente di mettere nero su bianco l’impegno aziendale per le cause sociali e anche ambientali. Innovazione, sviluppo e ricerca in ottica sostenibile
assumono, così, un ruolo centrale.

Fare Filiera ESG per Moltiplicare gli Effetti
La filiera è un sistema economico in grado di generare benefici per le industrie, l’ambiente e la collettività. Una nuova visione delle imprese, che unisce Organizzazioni Purpose Driven e ONG in
un’alleanza in grado di generare profitto per le imprese e promuovere il benessere della popolazione e dell’ambiente.

BFF Banking Group: Primo Report 2022 “Macro Perspectives on Spain and its regional governments’ finances – The impact of the crisis in Ukraine on the macro and fiscal scenarios”

BFF Banking Group, maggiore operatore di finanza specializzata in Italia, tra i leader in Europa nella gestione e nello smobilizzo pro soluto di crediti commerciali vantati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, nei Securities Services e nei Servizi di Pagamento, ha pubblicato il primo report della serie “Macro perspectives on Spain and its regional governments’ finances – The impact of the crisis in Ukraine on the macro and fiscal scenarios” che considera il primo trimestre del 2022 e in cui si descrive una crescita robusta dell’economia spagnola durante l’anno ma con un ritmo più lento delle aspettative.

È online il summary, in lingua inglese e in lingua spagnola, del report.

È possibile richiedere il testo integrale del report scrivendo a newsroom@bff.com.

 

Ingeteam fornisce un sistema di batterie tra i più grandi in Italia e in Europa

05 maggio 2022

Ingeteam Srl, filiale italiana della società spagnola Ingeteam, multinazionale leader nel  campo della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di  conversione di potenza, è stata scelta come partner tecnologico per equipaggiare uno  tra i più grandi sistemi di accumulo elettrico in Italia e nel mondo. Questo sistema di  batterie avrà 70 MW di potenza e 340 MWh di Capacità installata.

Il progetto, che sarà installato in Nord Italia, entrerà in esercizio nel 2023 e avrà la  funzione di offrire servizi di flessibilità alla rete elettrica nazionale e di contribuire  all’adeguatezza del sistema elettrico. 

Questo progetto rappresenta una vera pietra miliare nel campo dei servizi alla rete  elettrica, poiché ha una dimensione in termini di capacità installata, che era quasi  impensabile fino a tempi recenti. Lo sviluppo di questo sistema di accumulo giocherà  un ruolo molto rilevante nel medio/lungo termine in termini di supporto alla Rete.  Inoltre, darà un contributo determinante al processo di decarbonizzazione in Italia,  come richiesto dal PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima). 

Al riguardo, Stefano Domenicali, Managing Director & Vice President di Ingeteam Italia,  ha evidenziato che “questo progetto rappresenta la transizione energetica verso un  modello basato sulle energie rinnovabili, dove l’accumulo di energia gioca un ruolo  fondamentale. Il cambiamento del modello energetico deve essere promosso con  decisione e ambizione, non solo per realizzare un modello di energia pulita, ma anche  perché le energie rinnovabili rappresentano la tecnologia di generazione più  competitiva, stimolano il lavoro locale e sono le uniche che possono fornire l’autonomia  energetica a qualsiasi paese.” Pertanto, per questo progetto si segnala che le Stazioni 

di Potenza saranno al 100% di fabbricazione europea, così come l’integrazione delle  batterie nei container, che sarà realizzata in Italia. 

Ingeteam rafforza così il suo ruolo di integratore, in quanto fornirà le batterie agli ioni di  litio integrate nei Containers e le Stazioni di Potenza che comprendono, insieme ai  convertitori e alle soluzioni di controllo e monitoraggio a marchio Ingeteam, gli elementi  aggiuntivi necessari al loro collegamento in media tensione (trasformatore, celle e  servizi ausiliari). Ingeteam, inoltre, si occuperà del montaggio in campo del sistema di  accumulo e del suo successivo avviamento. 

Ingeteam ha recentemente messo in funzione l’impianto fotovoltaico di Arañuelo III da  40 MW. È il primo impianto fotovoltaico utility scale in Spagna che integra un sistema di  accumulo, che in questo caso consiste in un sistema di batterie da 3 MW / 9 MWh.  Questo impianto fa parte del complesso fotovoltaico Campo Arañuelo, composto dagli  impianti fotovoltaici Arañuelo I, II e III, con una capacità installata totale di 143 MW.

 

Il ruolo dello stoccaggio di energia 

Lo stoccaggio di energia associato alle tecnologie rinnovabili gioca un ruolo chiave  nell’avanzamento della transizione energetica e nell’elettrificazione dell’economia. La  sua integrazione nel sistema elettrico del futuro porterà grandi vantaggi come rendere  più flessibile e ottimizzato l’uso dell’energia disponibile, migliorare la qualità della  fornitura di energia elettrica, integrare l’energia generata da fonti rinnovabili e garantire  la stabilità e l’affidabilità della rete. Avere sistemi di accumulo di energia consente (tra  le altre cose e come applicazione più elementare) di immagazzinare l’energia in  eccesso nei momenti di alta produzione e bassa domanda e di smaltire l’energia  immagazzinata nei momenti di produzione insufficiente e di domanda elevata. 

In questo senso, Ingeteam non si limita alla fornitura di elettronica di potenza, batterie  e altre apparecchiature associate, ma rappresenta la figura di un partner tecnologico  flessibile e competitivo in grado di fornire soluzioni alle esigenze del proprio cliente in  tutti i settori e applicazioni in cui il suo cliente è presente e in tutte le fasi di sviluppo del  progetto.

 

Fornitura di Ingeteam 

59 Containers batteria completamente integrati con sistemi di raffreddamento ausiliari, rilevamento ed estinzione automatici di incendi, ecc. Ogni Container  avrà valori nominali di 2,88MW / 5,76 MWh. 

15 Stazioni di Potenza dotate di tutto il necessario per immettere energia in  media tensione: inverter marca Ingeteam, trasformatore BT/MT, celle di media  tensione, trasformatore servizi ausiliari e quadro servizi ausiliari. 

59 inverter per batterie INGECON® SUN STORAGE Power Serie B. Sistema di controllo INGECON SUN Plant Controller. 

Sistema di monitoraggio SCADA. 

Montaggio del sistema di accumulo. 

Avvio del sistema di accumulo. 

Informazioni sul gruppo Ingeteam 

Ingeteam è un gruppo tecnologico internazionale specializzato nella conversione  dell’energia elettrica. Il suo sviluppo tecnologico nell’elettronica di potenza e controllo  (inverter, convertitori di frequenza, controllori e protezioni), macchine elettriche rotanti  Indar (motori, generatori e gruppi motore-pompa), sistemi (integrazione di ingegneria  elettromeccanica e di automazione) e servizi di funzionamento e manutenzione, le  consente di offrire soluzioni per i settori eolico, fotovoltaico, idroelettrico e di  generazione fossile, l’industria della trasformazione dei metalli, la cantieristica navale,  la trazione ferroviaria, l’acqua, la ricarica dei veicoli elettrici, lo stoccaggio di energia,  l’idrogeno verde e l’energia elettrica, comprese le sottostazioni di trasporto e  distribuzione, cercando sempre una produzione e un consumo di energia più efficienti. 

Ingeteam opera in tutto il mondo e ha sedi permanenti in 23 paesi, con oltre 4.100  dipendenti. La sua attività è strutturata sulla base della R+S+i, investendo in essa  annualmente più del 5,5% del proprio fatturato. 

 

Le nuove regole per i VASP (Virtual Asset Service Providers) alla luce del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze

a cura di di Avv. Priscilla Merlino e Dott. Andrea Marcucci

Il Decreto VASP (Virtual Asset Service Providers), Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 gennaio 2022, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 17 Febbraio 2022, è l’ultimo step di una riforma più ampia con cui il legislatore italiano ha inteso iniziare a regolamentare il fenomeno delle cripto valute. Tale ciclo di rinnovamento, avviato con il recepimento della Quarta Direttiva AML attraverso l’introduzione dei commi 8-bis e 8-ter all’art. 17-bis, D.Lgs. 141/2010 e delle definizioni di soggetti prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valute virtuali e di servizi di portafoglio digitale nel D.Lgs 231/2007, comporterà, a partire del 18 Maggio del presente anno, l’avvio di operatività dell’apposito registro destinato ai prestatori di tali servizi.

Invero, elemento centrale di tale riforma è l’introduzione dell’obbligo di iscrizione nella sezione speciale del registro tenuto dall’Organismo Agenti e Mediatori (“OAM”), relativo ai soggetti che esercitano l’attività di cambiavalute (già contenuto al comma 1 dell’art. 17-bis D.Lgs. 141/2010), per i prestatori, anche online, di servizi di portafoglio digitali e, più in generale, di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale. Tale disposizione era rimasta inattuata per lungo tempo, in attesa dell’emanazione di un decreto ministeriale (il decreto VASP, per l’appunto) volto alla creazione dell’apposito registro, nonché alla definizione delle modalità e delle tempistiche per effettuare tale iscrizione. Ovvio corollario dell’inizio di operatività del Registro tenuto dall’OAM, è la sanzionabilità, come abusive, delle attività svolte dai soggetti che non si sono debitamente registrati.

Più nello specifico, il Decreto VASP, attuativo del comma 8-ter dell’art. 17-bis, D.Lgs. 141/2010, definisce le modalità operative attraverso le quali i prestatori di servizi di portafoglio digitale e, più in generale, di tutti quei servizi funzionali all’acquisizione, alla negoziazione o all’intermediazione nello scambio di valute virtuali, devono adempiere all’obbligo di iscrizione e comunicazione presso l’OAM. Tali adempimenti rappresentano le modalità di realizzazione della comunicazione obbligatoria, da effettuarsi al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ai sensi del D.Lgs. 141/2010, per lo svolgimento sul territorio nazionale di tali attività.

Come stabilito dall’art. 3 del Decreto VASP, l’iscrizione obbligatoria a cui sono soggetti gli operatori di valute virtuali, può essere svolta mediante la comunicazione telematica all’OAM di alcuni dati, tra cui, i dati anagrafici della persona fisica o della persona giuridica che svolge il servizio, il tipo di attività svolta, la tipologia di servizio offerto, da effettuarsi attraverso l’apposito portale messo a disposizione, previa registrazione nello stesso. L’OAM sarà poi tenuto, entro un massimo di 15 giorni, ad effettuare le verifiche necessarie chiedendo, eventualmente e contestualmente ad una sospensione del procedimento di verifica per un massimo di 10 giorni, le opportune integrazioni documentali. Un eventuale esito negativo della verifica, dovuto tanto alla mancata integrazione, entro i termini, della documentazione richiesta, quanto alla mancanza dei requisiti necessari per effettuare l’attività di cambiavalute, determinerà l’impossibilità di iscriversi presso l’apposito registro e di esercitare l’attività.

Il regime ordinario sopra descritto si applica a tutti quei soggetti che, al momento dell’attivazione del registro, non svolgono servizi inerenti a valute virtuali. Per tutti coloro che, invece, alla data di attivazione dell’apposita sezione, già esercitano tali attività viene previsto, così come disciplinato dall’art. 3, comma 2, del Decreto VASP, un regime transitorio. Quest’ultimo consente agli operatori di adempiere all’obbligo di iscrizione presso la sezione speciale entro 60 giorni dall’attivazione della stessa, senza la necessità di attendere l’esito positivo della verifica per svolgere la propria attività. Resta, in ogni caso, applicabile la disposizione secondo la quale, in caso di esito negativo del controllo, l’iscrizione al registro sarà negata e l’eventuale svolgimento dell’attività verrà considerata abusiva.

Oltre a tali adempimenti iniziali da effettuarsi una tantum, il Decreto VASP prevede (art. 5) che i prestatori di servizi di portafoglio digitale e i prestatori di servizi relativi all’utilizzo della valuta virtuale siano tenuti a comunicazioni trimestrali all’OAM relativamente alle operazioni effettuate in Italia con indicazione, tra l’altro, dei dati identificativi del cliente e, più in generale, dei dati sintetici relativi all’operatività del client.
Tali dati, oltre che trasmessi al Ministero dell’Economia e della Finanza, saranno conservati dall’OAM per un periodo di dieci anni e messi a disposizioni delle autorità, quali la Guardia di Finanza, in caso di necessità.

L’OAM stesso, in data 14 Aprile 2022, ha messo a disposizione sul proprio sito due guide operative destinate agli operatori, con cui sono identificate le modalità attraverso le quali sarà possibile registrarsi al portale OAM ed effettuare la comunicazione telematica dei dati richiesti, onde adempiere all’obbligo di iscrizione ex art. 17-bis, D.Lgs. 141/2010.

Gli adempimenti sopra descritti e i servizi definiti nelle guide operative non possono essere, ad oggi, ancora effettuati in quanto non è stato ancora creato l’apposito registro, che dovrebbe essere attivato entro il 18 Maggio 2022, così come stabilito dal Decreto VASP e confermato da un comunicato stampa dell’OAM datato 18 Febbraio 2022.

Con l’attivazione del Registro presso l’OAM, gli operatori attivi sul territorio nazionale dovranno dotarsi di appositi presidi organizzativi e strutturali (basti pensare che gli operatori esteri dovranno avere almeno una stabile organizzazione in Italia) per adempiere agli obblighi previsti dal Decreto VASP (in particolare le informazioni trimestrali), sebbene al momento gli stessi non paiono particolarmente onerosi. Nel futuro, anche a seguito dell’adozione del regolamento della Commissione Europea, relativo ai mercati delle criptoattività (Regolamento MiCA), potrebbero essere adottate forme di regolamentazione più stringenti, sebbene la principale incognita appaia la capacità del legislatore di riuscire a definire e regolamentare puntualmente
una materia che, per natura, muta e si evolve in continuazione.

L’innovazione andalusa a Macfrut 2022

Extenda sarà presente all’edizione 2022 di Macfrut, evento di riferimento per i professionisti del settore ortofrutticolo in Italia e all’estero. Un appuntamento chiave per operatori e buyer, ricco di iniziative e convegni sui temi dell’innovazione e l’internazionalizzazione del settore. La fiera si terrà presso Expo Centre nella città di Rimini dal 4 al 6 maggio.
Si tratta di una fiera verticale che si occupa di tutta la filiera e i vari espositori sono noti rappresentanti dei seguenti settori: Produzione e Commercio, Macchinari e Impianti, Materiali e Imballaggi, Macchinari per la Coltivazione, Serre e Irrigazione, Vivaismo e Sementi, Biosoluzioni, Logistica e Servizi.
L’Andalusia verrà rappresentata in questa occasione da 4 aziende: Biorizon Biotech S.L., attore del settore ortofrutticolo che si distingue per il suo grande investimento in Ricerca e Sviluppo nell’ambito della tecnologia Trietech; Inagroup Biotech Development, nota per la sua ricerca sempre più sofisticata grazie al proprio dipartimento di biotecnologie; Fresas Nuevos Materiales S.A., specializzata nello sviluppo biotecnologico per ottenere le migliori varietà di fragole e lamponi nel panorama spagnolo e internazionale; Mafa Bioscience S.A., produttrice di fitobiotici, biostimolanti, fertilizzanti e regolatori.
I visitatori avranno l’opportunità di partecipare a incontri B2B con gli espositori e di accedere ad aree dinamiche e dimostrative, ma anche di beneficiare dell’offerta della specializzazione tecnica e il know how del settore ortofrutticolo.
Troverete la nostra collettiva presso lo stand 129, all’interno del padiglione B1.

Distinzione tra trattative precontrattuali e contratti preliminari in Spagna: sentenza della Corte di Cassazione spagnola del 23 dicembre 2021

A cura di Avv. Adriano Belloni

La recente sentenza della Corte di Cassazione spagnola (il “Tribunal Supremo”) del 23 dicembre 2021 ha stabilito le principali differenze tra il “contratto preliminare” e gli altri atti che costituiscono le c.d. “trattative precontrattuali”.

Nella fattispecie, il ricorrente sosteneva di aver ricevuto nel settembre 2014 una lettera di benvenuto da parte di una società che intendeva assumerlo come dirigente, nella quale si specificavano le condizioni economiche del suo incarico, sebbene nella stessa venisse altresì stabilita, come condizione sospensiva per la validità dell’assunzione, la relativa approvazione da parte del consiglio di amministrazione.

Tuttavia, nel dicembre 2014 la società ha cambiato proprietà e ha nominato nuovi amministratori in detrimento del ricorrente, che già aveva risolto il contratto che lo collegava al suo ex datore di lavoro.

A fronte di quanto sopra, il ricorrente ha avviato un procedimento giudiziale per richiedere la responsabilità della società per i danni derivanti dall’inadempimento del, a suo avviso, “contratto preliminare” e la condanna della stessa al pagamento di un’indemnità.

Nel merito, sia nel primo che nel secondo grado di giudizio, i giudici, applicando i principi giurisprudenziali del Tribunal Supremo, dichiararono che la natura giuridica della relazione precontrattuale in essere tra le parti era quella di un vero e proprio “contratto preliminare” e non quella di semplici “trattative precontrattuali”, come invece sostenuto dalla società convenuta.

E ciò poiché, come il Tribunal Supremo ha confermato nella sentenza qui oggetto di esame: (a) tutti gli elementi e le stipulazioni recepiti nel contratto definitivo erano presenti nel contratto preliminare e (b) il perfezionamento del contratto definitivo non richiedeva un ulteriore consenso delle parti, ma semplicemente il compimento di atti in adempimento dell’accordo stipulato.

Finalmente, il Tribunal Supremo ha inoltre ricordato in questa sede che la responsabilità derivante dall’inadempimento di un “contratto preliminare” include sia il danno emergente che il lucro cessante, a differenza delle “trattative precontrattuali” che in generale si caratterizzano, invece, per l’assenza di conseguenze giuridiche, se non nei casi di «culpa in contrahendo».

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