Noticias

AIR EUROPA

air europa small

 

Torna la promozione Minimax con tantissime occasioni per volare a prezzi imperdibili. Fino al 18 marzo 2018 numerose offerte vantaggiose per partire alla scoperta delle più belle destinazioni di America e Caraibi

 

Con Air Europa le vacanze non finiscono mai grazie alla nuova promozione Minimax: speciali tariffe, acquistabili fino al 18 marzo 2018, per volare alla scoperta delle meraviglie di America e Caraibi.

Che sia per divertimento, mare, adrenalina o cultura, sono tantissime le destinazioni del network di Air Europa che soddisferanno ogni tipo di viaggiatore: dalle spiagge bianche di Cuba ai suggestivi tramonti argentini, dalle variopinte strade del Brasile alle prelibatezze della cucina statunitense.

Fino al 18 marzo 2018 è possibile prenotare un viaggio indimenticabile grazie a tariffe vantaggiose offerte dalla compagnia spagnola per volare fino al 20 giugno 2018:

 

Stati Uniti in Economy Class a partire da € 429

Cuba in Economy Class a partire da € 459

Brasile in Economy Class a partire da € 569

Argentina in Economy Class a partire da € 649

 

Le tariffe, non comprensive di bagaglio da stiva, sono di A/R, includono tasse e supplementi e sono soggette a disponibilità. Le prenotazioni sono da effettuarsi con almeno tre giorni di anticipo rispetto alla data di partenza

VERTI

 

Logo-verti

DIRECT LINE DIVENTA VERTI: L’assicurazione creata da e per i #P1ONIERI

Il 1 marzo inizia un nuovo capitolo della nostra storia: Direct Line diventa VERTI. Un passaggio di testimone tra pionieri, che vede la nascita di una nuova compagnia assicurativa sempre al passo con i tempi.
Il celebre brand del telefono rosso, il cui avvento aveva segnato una nuova era nel mercato delle assicurazioni italiane attraverso servizi diretti e tariffe competitive, lascia infatti il posto alla sua naturale evoluzione VERTI, assicurazione innovativa e strettamente improntata sul digitale, con soluzioni semplici e immediate create da e per i #P1ONIERI, i primi a vedere ciò che gli altri non vedono.
VERTI è un diverso modo di fare le cose e di pensare. Grazie al proprio spirito pioneristico e forza innovativa, si distingue da tutte le altre compagnie offrendo una boccata d’aria fresca nel mercato assicurativo. Pensata per una nuova generazione di consumatori, semplifica la loro vita con prodotti e servizi completi e intelligenti, trasparenti, affidabili e adattati alle loro esigenze.
Il rebranding ridisegna l’intera architettura del marchio in linea con la naturale vocazione di VERTI in termini di visione, valori e modo di comunicare, con un linguaggio diretto e semplice. A partire dal suo nome, VERTI vuole rappresentare uno spartiacque tra quello che è stato fino ad ora il mondo assicurativo e quello che da oggi potrà essere. Un termine che non ha nessun riferimento a parole già sentite, a concetti già espressi, a sensazioni già provate. Una storia tutta da scrivere, guardando sempre oltre. E un logo minimalista, simbolo di semplicità e immediatezza, dove emergono un neurone, emblema di intelligenza e creatività, e i colori orange e purple, per la prima volta “indossati” da una compagnia assicurativa.

Il rebranding sarà dunque effettivo dal prossimo 1 marzo e per comunicarlo al pubblico VERTI si appresta a lanciare una campagna pubblicitaria realizzata dall’Ideas Company Pink Lab e supportata da Omni@ come agenzia media offline e H-Farm come agenzia media online.
Il passaggio a VERTI consolida l’appartenenza della compagnia di Cologno Monzese a MAPFRE, gruppo multinazionale spagnolo che nel 2015 ha completato l’acquisizione di Direct Line in Italia, con l’obiettivo di valorizzarne la strategia globale e a cogliere con forza e coesione tutte le opportunità che si presenteranno sul mercato.
MAPFRE, presente in cinque continenti con oltre 36.000 dipendenti e più di 37 milioni di clienti, è tra i dieci gruppi maggiori in Europa per raccolta premi, ed il primo gruppo assicurativo ramo non-Vita in America Latina e compagnia assicurativa di riferimento nel mercato spagnolo.
Come parte di un gruppo assicurativo fra i primi nel mondo, VERTI, nata in Spagna nel 2011 e presente in Germania e Stati Uniti dal 2017, potrà così coniugare in Italia le competenze distintive e la credibilità acquisite sul mercato da Direct Line in più di quindici anni di esperienza e con all’attivo 1 milione di clienti, con un percorso di crescita in termini di innovazione di prodotti e di servizi.
NASCE “VERTI MUSIC PLACE”
L’evento di lancio di VERTI si è tenuto il 15 febbraio presso il VERTI Music Place, l’auditorium presente nella sede di Radio Italia di Cologno Monzese (MI), che da oggi prende il nome del brand come simbolo di una partnership di successo iniziata con Direct Line negli scorsi anni e che oggi si rafforza con VERTI. Lo studio di Radio Italia, che ha ospitato negli ultimi 17 anni oltre 700 live dei più importanti artisti del panorama musicale italiano, si trasforma nella location preferenziale di VERTI, che condivide con l’emittente radiofonica di sola musica italiana lo spirito pioneristico e i valori di ottimismo, ambizione e umanità.
MAPFRE è un gruppo assicurativo internazionale presente in tutto il mondo. È il principale riferimento assicurativo nel mercato spagnolo e la più grande multinazionale assicurativa spagnola del mondo. MAPFRE è anche la multinazionale assicurativa principale in America Latina e tra i primi cinque gruppi assicurativi Europei ramo non-Vita per raccolta premi. MAPFRE dispone di oltre 36.000 professionisti e si prende cura di più di 37 milioni di clienti in tutto il mondo. Nel 2017 i premi raccolti da MAPFRE sono stati di quasi 28 miliardi di euro, con un utile netto di 701 milioni.

Cattura VERTI

IESE BUSINESS SCHOOL

IESE logo web - linkedin1

Cattura iese

Dónde invertir en 2018 (teniendo en cuenta el ‘brexit’)  Groh, Alexander; Liechtenstein, Heinrich; Lieser, Karsten; Biesinger, Markus

Los países más atractivos para el capital riesgo y el capital privado se sitúan en su mayoría en Norteamérica, Europa Occidental, el Lejano Oriente y Oceanía. Pero no hay que olvidarse de Sudáfrica, India e Indonesia, por nombrar unas cuantas excepciones.

El mapa de calor del Venture Capital & Private Equity Country Attractiveness Index 2018 revela los mercados más prometedores para los inversores más audaces. Este índice puntúa los resultados de 125 países en función de una serie de indicadores, como la pujanza económica, la cultura emprendedora, la fortaleza de las instituciones y otros impulsores clave de la rentabilidad de los fondos de capital riesgo y capital privado.

Estados Unidos lidera la clasificación global, por lo que sirve de referencia para el índice. Entre sus fortalezas destacan el tamaño y la sofisticación de sus mercados de capitales, la actividad de OPV, las oportunidades de emprendimiento y la potencia económica general.

España ocupa el puesto 25 tras mejorar dos posiciones desde 2014 y es el país hispanohablante mejor situado. Sus principales virtudes son el tamaño y la liquidez del mercado de capitales, así como los incentivos fiscales a las nuevas empresas, más ventajosos incluso que los de Estados Unidos. Además, ha mejorado considerablemente en el área de préstamos con problemas de recuperación (NPL).

Con el fin de detectar nuevas oportunidades (y señales de alerta), Alexander GrohHeinrich LiechtensteinKarsten Lieser y Markus Biesinger, autores del informe, revisan la evolución desde 2014 para comprobar qué países han seguido una mejor trayectoria. En este sentido, los mercados especialmente atractivos para los inversores globales serían DinamarcaMalasiaChinaIrlandaIndia y varios países de Europa Central y del Este.
Del pasado al futuro

Como el índice tiene un bagaje de casi una década, los autores han decidido medir su eficacia a la hora de reflejar la actividad del mercado de capital riesgo y capital privado e incluso agregar su rentabilidad en cada país. Al analizar los 48 países que disponen de datos suficientes, hallaron una fuerte correlación entre las puntuaciones del índice y la tasa interna de rentabilidad de cada uno de ellos.

Este año la pregunta del millón es qué pasará tras el brexit. Los autores plantean un escenario en el que Reino Unido pierde cuatro posiciones y cae hasta el sexto puesto, teniendo en cuenta las consecuencias más directas (y predecibles), como la carga regulatoria y los costes adicionales para los inversores británicos que quieran acceder al mercado único de la Unión Europea, además de los obstáculos para la actividad comercial y económica.

En concreto, a tres o cuatro años vista, los autores pronostican para Reino Unido:

  • Un crecimiento del PIB un 1 por ciento inferioral que tendría sin el brexit.
  • Una reducción del 20 por ciento en la profundidad de su mercado de capitales.
  • Un aumento del desempleo del 2 por ciento másdel que tendría sin el brexit.

Sobre la investigación
La novena edición del índice ha sido diseñada y elaborada por el Center for International Finance del IESE, en colaboración con EMLYON Business School.

Los países se han analizado a partir de cientos de miles de datos ponderados que cubren seis indicadores clave: 1) actividad económica; 2) profundidad de los mercados de capitales; 3) fiscalidad; 4) protección del inversor y gobierno corporativo; 5) entorno humano y social, y 6) cultura emprendedora y oportunidades de negocio.

Más información en la web del Venture Capital and Private Equity Country Attractiveness Index 2018.

Leggi tutto l’articolo qui:

http://www.ieseinsight.com/doc.aspx?id=2072&ar=7&idioma=1

Per la versione in lingua inglese:http://blog.iese.edu/vcpeindex/

BLISS

bliss

Tanti auguri a BLISS Moving – 10 anni e non sentirli!

Lo scorso 31 gennaio è stato un giorno importante per la società Bliss Moving, la più grande delle 3 sorelle appartenenti al gruppo Bliss Corporation:

  • Bliss Moving & Logistics: traslochi e trasporti internazionali
  • Bliss Relocation: ricollocamento internazionale di personale aziendale e privati
  • Bliss Pet Services: trasferimento internazionale di animali domestici.

Tutto lo staff è stato reso partecipe di un rinfresco per festeggiare questo traguardo insieme.

L’evoluzione dell’azienda è stata accompagnata da un’unica missione, trasformare il modo di fare traslochi internazionali.

L’elemento principale che accompagna il cambiamento cui si trovano di fronte famiglie e personale aziendale è sicuramente uno stato non indifferente di stress e tensione: un nuovo lavoro, una nuova nazione, una nuova lingua sono già grandi grattacapi da dover affrontare. Serve quindi qualcuno che prenda letteralmente “per mano” la persona che deve trasferirsi e la accompagni lungo il percorso di trasloco internazionale, non dovendo far pesare per nulla la situazione di trasferimento.

Grazie al suo staff competente ed esperto nel mondo dei traslochi Bliss si è nel tempo proposta come il  compagno al cambiamento ideale, capace di assicurare alti standard e massima soddisfazione dei propri clienti.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il supporto costante dei nostri clienti, i collaboratori, i fornitori e gli agenti tutti, le altre istituzioni – come la vostra – con le quali Bliss entra in contatto quotidianamente.

Per un futuro sempre più grandioso, insieme!

Bliss Moving & Logistics.

Cattura BLISS

AC HOTELS

ac nuovo

AC HOTELS realizza anche in Italia gli AC Lounge

Dopo il successo ottenuto in Spagna e Stati Uniti, AC Hotels by Marriott inaugura anche in Italia, a Milano, Firenze, Torino e Bologna, i nuovissimi AC Lounge, frutto di una lunga ricerca sul design visivo e funzionale. All’avanguardia nel comfort, con spazi realizzati per soddisfare al massimo le esigenze del cliente, gli AC Lounge propongono l’atmosfera ideale in ogni momento della giornata: energizzante di giorno con la ricca colazione a buffet ed i menu’ lunch ideali per lavorare con gusto, frizzante di sera con cocktail d’autore e piatti ispirati alla migliore tradizione spagnola ed italiana da gustare da soli o in compagnia.

Cattura AC HOTELSAC Hotel Milano Lounge AC Hotel Bologna - Lounge

INDRA e ZERO 2 INFINITY

Indra-Sistemas-Logo.svg

 

Uniti per rendere più facile l’arrivo nello spazio

Indra, una delle principali società di consulenza e tecnologia, e Zero 2 Infinity, startup specializzata nel trasporto spaziale, hanno firmato un accordo di collaborazione con l’obiettivo di rendere più facile e conveniente l’arrivo nello spazio, un settore sempre più aperto a iniziative private e con un grande potenziale. Il direttore di Innovazione e Strategia di Indra, Manuel Ausaverri, e l’amministratore delegato e fondatore di Zero 2 Infinity, José Mariano López Urdiales, hanno firmato l’accordo nella sede di quest’ultima, a Barcellona.

indra foto1Indra, leader nello sviluppo e nell’implementazione di tecnologie per i centri di controllo satellitare e con un’ampia esperienza nell’osservazione della Terra e nelle soluzioni di comunicazione satellitare, unisce le sue capacità e il suo know-how ai progressi che Zero 2 Infinity sta ottenendo in questo campo, rivoluzionando l’accesso alla stratosfera.

La collaborazione tra le due società renderà possibile l’arrivo nello spazio di PMI, start-up e gruppi di ricerca. L’obiettivo è che queste realtà possano beneficiare delle condizioni uniche offerte dallo spazio per lo svolgimento di test volti a: certificare e sviluppare soluzioni e prodotti tecnologici che necessitano di questo ambiente di sperimentazione; svolgere attività scientifiche e sviluppare nuovi modelli di business (testando sistemi di comunicazione autonomi, eseguendo test che richiedono basse temperature e pressioni, ottenendo dati meteorologici e visioni uniche di aree specifiche della Terra).

Inoltre, l’accordo consentirà di promuovere nuove iniziative e di portare avanti l’impegno di Indra e Zero 2 Infinity nell’ innovazione di questo settore. Per questo, le potenziali missioni saranno analizzate congiuntamente. L’alleanza avrà anche uno scopo didattico, in quanto, tutte le attività cui entrambe le aziende collaboreranno saranno comunicate, al fine di avvicinare il settore spaziale al settore industriale e della ricerca.

Questo accordo si unisce alle diverse azioni che Indra sta portando avanti all’interno di Indraventures, l’iniziativa volta a rafforzare i rapporti con l’ecosistema imprenditoriale, scommettendo sull’innovazione e avvicinandosi a start-up, spin-off e imprenditori interni ed esterni. L’obiettivo finale di questo modello di innovazione, aperto, agile e flessibile, è quello di rafforzare la leadership tecnologica di Indra identificando, creando e integrando nella sua offerta – in modo permanente – soluzioni innovative e dirompenti ad alto potenziale commerciale. Indraventures è il motore per finanziare questo tipo di iniziative e contribuisce, a seconda delle esigenze, allo sviluppo tecnologico, al capitale umano e alle infrastrutture di Indra, nonché al suo accesso ai mercati e alla sua capacità di internazionalizzazione.

Zero 2 Infinity ha un nuovo alleato per continuare i suoi progressi nello spazio, poiché sempre più aziende offrono servizi legati a questo ambito: osservazione della Terra, comunicazioni, big data, sicurezza, previsioni meteo e interconnessione di macchine attraverso L’Internet of Things, tra gli altri. Tutti richiedono un servizio di trasporto nello spazio sicuro ed efficiente, come quello offerto da questa startup con il suo piccolo lanciatore di satelliti Bloostar. Inoltre, la società lavora su altri progetti a medio termine, come Bloon, il cui obiettivo è facilitare l’accesso delle persone ai margini dello spazio per scopi scientifici e persino turistici.

Cattura indra

LE STORIE #5

Pablo

P: Pablo, ¿de qué parte de España vienes?

R: Soy de Cartagena, en la provincia de Murcia.

P: ¿Cuándo llegaste a Italia por primera vez?

R: Hace siete años ya, cuando vine a Italia para hacer el Erasmus.  Ya había estado unas cuantas veces, pero de paso, sin vivirla bien.. y está claro que la experiencia que se hace como turistas no se puede ni comparar con la de vivir durante largo tiempo en otra ciudad. La experiencia de estudiante Erasmus ha durado un año académico pero ha sido suficiente para que me enamorase de este país.

P: Y entonces, ¿cuando y por qué has empezado a vivir en Milán?

R: Como te decía, la experiencia Erasmus me dejó la sensación que en Italia tenía mucho que hacer todavía. Pues, “un Erasmus” vive casi una vida en paralelo en el país en el que está haciendo su experiencia. Una especie de Gran Hermano sin cámaras. Yo, en cambio, quería probarme a mi mismo también en el mundo profesional italiano. Además, durante los años en los que estaba terminando mi carrera, empezaban a verse las primeras señales de la crisis en España y por eso he pensado: “¿por qué no atreverme?”. Antes de graduarme he vuelto a Turín, rechazando tanto una oferta de trabajo en Francia como una beca en Alemania. Por lo menos en Turín ya tenia un pequeño grupo de amigos al que apoyarme y por lo tanto he vuelto a lanzarme a la aventura.

P: ¿Cómo te encuentras en Milán?

R: Admito que al principio ha sido bastante difícil: Turín es pequeñita y a dimensión humana y, por lo tanto, el cambio ha sido radical. Lo que me gusta de Milán es que se deja descubrir y apreciar poco a poco y sabe regalar sorpresas. Sin duda Milán, ciudad cosmopolita, ofrece muchas oportunidades desde el punto de vista profesional pero también del tiempo libre: ¡entre eventos culturales y deportivos no es posible aburrirse!

P: ¿Italia te ha acogido bien?

R: Yo siempre digo que te acogen bien cuando uno está predispuesto a que lo acojan. Es muy importante no imponerse y respetar sobre todo lo que nos diferencia porque las diferencias nos enriquecen mucho. En mi caso, me he sentido aceptado en seguida y he podido empezar a formar parte de una nueva comunidad.  

P: En base a tu experiencia, ¿puedes afirmar que son muchos los españoles que viven en Milán?

R: Sí, muchos. Antes te comentaba lo de los eventos deportivos porque es justo con ocasión de los Europeos de futbol (que se jugaban en el ano en que vine a Italia) que he conocido a la mayoría de mis amigos aquí en Milán. Ha sido una gran excusa para hacerse nuevos amigos, también italianos: los italianos y los españoles se parecen en muchísimos aspectos.

P: ¿Por ejemplo?

R: Pues, antes de nada la lengua y la cultura. Aunque, como ya te he dicho, inicialmente no ha sido nada fácil. Durante los primeros meses en Italia he tenido que hacer una full immersion total para aprender bien el idioma y quería experesarme de manera fluida.. casi me escapaba de los españoles.. pero como es normal, al final siempre tenemos la necesidad de volver a encontrar nuestras origenes y he vuelto sobre mis pasos, manteniendo alrededor mío una comunidad española de referencia también en Milán.

P: Cuéntanos de tu trayecto profesional.

R: Ahora  trabajo como Service Level Manager para Europa del Sur (es decir Italia, España, Portugal e Israel) en Hewlett Packard, empresa en la que hice mi única entrevista en toda mi vida, aunque haya sido una prueba muy dura: la entrevista misma duró más de ocho horas y tuve que superar varios steps y pruebas.

P: Eres un chico español que vive en Milán en una empresa americana. Un ejemplo perfecto de internazionalización.

R: Pues, efectivamente es así. Aunque la empresa es de origen americano, se respira un entorno italiano: la mayoría de los dependientes es de lengua nativa italiana ya que se intenta valorizar el talento Made in Italy. Es inútil decir que no se hace ningún tipo de discriminación hacia los empleados extranjeros como yo. También porque no soy el único. (La empresa esta formada por alrededor de 800 empleados sólo en Italia y las sedes mas grandes estan en Milán y en Roma, ndr)

P: Cuéntanos ahora de la página Facebook “Españoles en Milán 2.0”. ¿Eres tú la persona que la gestiona?

R: Si, me ocupo yo de la página con la colaboración de un amigo y de una amiga. Borramos los posts que nos parecen spams o que nos resultan muy provocativos y polémicos y que pueden alejarse del motivo principal por el que ha sido creado el grupo: ayudarse. Durante el referendum de Cataluña, hemos preferido evitar cualquier tipo de discusión sobre el tema; es una cuestión de verdad muy delicada que ha dividido y que sigue dividiendo las familias y no me ha parecido constructivo levantar polémicas entre los usuarios.

P: ¿Cuántos son los usuarios inscritos en el grupo al día de hoy?

R: (averigua en directo, ndr) Somos más de 2300.

D: ¡Sois muchísimos! Y ¿sabes decirme a qué tipologia de usuarios se dirige la página?

R: He abierto la página entre 2013 y 2014 con la intención de ayudar a todos los españoles presentes en Milán. Bueno, pues, es mas correcto decir a los hispanohablantes en general pero también a los italianos que están enamorados de España y que dan su disponibilidad para organizar tandem linguisticos. La presencia de italianos en el grupo es fundamental.

D: ¿Qué tipo de ayuda en concreto podéis dar en el grupo?

R: Los posts  de los usuarios son de tipos muy diferentes: desde el chico que quiere ver el partido en compañia a el que, recién llegado a Milán, se informa sobre los trámites necesarios para pedir (entre otros)  los documentos de residencia y de ciudadanía. Forman parte de “Españoles en Milán 2.0” incluso personas que ya no viven en Milán, pero que siguen siendo activos en el grupo entregando información útil a los que acaban de llegar. Los considero un recurso fundamental.

P: Última pregunta: ¿qué aconsejarías a un jóven español que hoy, tal y como hiciste tú hace algunos años, parte a la aventura y empieza una experiencia en Italia?

R: (se lo piensa un poco, ndr) Sin duda tendrá que tener mucha paciencia y no tendrá que rendirse a la primera dificultad. Encontrará muchísimas dificultades a lo largo del tiempo pero tiene que aprender a mantener siempre muy fijo el objetivo.

¡Gracias, Pablo, para compartir con nosotros tu experiencia afortunada en Italia!

¿Y vosotros? ¡Compartid vuestra experiencia y empezad a formar parte del Programma Comunicazione!

 

Proyecto co-financiado por:

marca ministerio

LE STORIE #4

ENTREVISTA A DOLORES DE BETHENCOURT,
General Manager de NH Collection Roma Palazzo Cinquecento

Cattura

P: Hola Dolores, gracias por contestar a nuestras preguntas. ¿Cuánto tiempo llevas aquí en Italia?

R: Gracias a vosotros por incluirme en el proyecto. Llegué en marzo de 2005.

P: ¿Por qué has empezado a vivir en Italia?

R: La empresa para la que trabajo, NH Hotel Group, tenía interés hacia Italia y en 2005, cuando se decidió abrir la primera estructura en Mestre en provincia de Venecia (NH Laguna Palace) me propusieron que hiciese de Director en la primera estructura NH en Italia.

P: ¿Desde hace cuándo trabajas en NH?

R: Desde 1995.

P: ¿La gestión del hotel cuánto refleja tu personalidad?

R: Cada director intenta poner un poco de su personalidad al Hotel que gestiona. En el caso de NH Collection Roma Palazzo Cinquecento valoriza mucho el sentido de la hospitalidad, que me gusta transmitir a todos nuestros clientes cuando alojan en nuestro hotel. En este sentido, la marca NH Collection (la marca upper-upscale bajo la que trabaja el Palazzo Cinquecento) me apoya mucho, en cuanto es famosa en todo el mundo por el hecho de que ofrece hospitalidad única y servicios extraordinarios.

P: Ser una mujer manager a día de hoy: ¿son más las satisfacciones que las dificultades?

R: Las dificultades, sobre todo al principio, son muchísimas pero poco a poco se transforman en grandes oportunidades y satisfacciones.

P: Según tu opinión, ¿cómo ha cambiado el papel de la mujer con respecto al ámbito profesional a lo largo de los años?

R: Afortunadamente a día de hoy las mujeres pueden acceder sin discriminación de género: caso ejemplar es NH Hotel Group, donde muchos cargos de responsabilidad están ocupados por mujeres.

P: ¿Te encuentras bien en Italia?

R: En Italia me siento como en casa. Las ciudades italianas en las que he vivido y trabajado son muy diferentes una de la otra: Milán, por ejemplo, es bastante pequeña, sobre todo con respecto a Roma en la que me ha costado más acostumbrarme, sobre todo recién llegada. Cuando tengo la oportunidad de volver a Venecia, estoy siempre muy contenta y el corazón me late fuerte. Dicho eso, cada experiencia en Italia ha sido para mi siempre super positiva.

P: ¿En qué te ha ayudado ser española en Italia?

R: Para mi ha sido realmente muy fácil: los italianos aman a los españoles. Cuando reconocen nuestro acento se muestran siempre muy felices.

P: Cuéntanos una anecdota divertida que tenga que ver con tu trabajo.

R: Muy a menudo, cuando alguien llama al hotel y pregunta por el Director, se queda sin palabras cuando oye la voz de una mujer. Esto me ha pasado sobre todo en los primeros años en Italia, cuando trabaja entre Venecia y Milán. Ahora, cuando lo pienso, ¡me hace sonreir!

P: ¿Aconsejarías a un joven español venir a Italia para hacer una experiencia de estudio/trabajo?

R: Si, absolutamente. Una experiencia fuera de casa siempre es una gran oportunidad para crecer. Sobre todo para un español en Italia. Mis sobrinos por ejemplo han hecho todos el Erasmus en diferentes ciudades italianas: ahora hablan italiano y han vuelto a casa con un bagaje de experiencias y de cultura envidiable.

P: ¿Qué deseas para tu futuro?

R: Que continúe divirtiéndome mientras trabajo. En el caso de un hotel, que está abierto 24 horas al día, tiene que ser así. Mi trabajo es al mismo tiempo mi pasión.

P: Última pregunta: ¿Por qué asociarse a la Cámara Oficial de Comercio de España en Italia?

R: En cuanto empresa con “corazón español”, aunque internacional pero con fuerte presencia en Italia, es muy importante para nosotros formar parte de un network que promueve el intercambio con grandes realidades que tienen una visión similar a la nuestra. La Cámara Oficial de Comercio de España en Italia nos integra en un modelo de colaboración realmente ganador y absorbente, además de darnos soporte en concreto con servicios específicos e iniciativas de varios tipos.

 

Proyecto co-financiado por:

marca ministerio

LE STORIE #3

Con ocasión del lanzamiento del nuevo brand Verti, hemos entrevistado al CEO de la empresa, Enrique Flores-Calderón, sobre su experiencia de español en Italia.

Proyecto co-financiado por:

marca ministerio

X