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Vueling levanta el vuelo y pone a la venta 180 rutas durante junio y julio

Vueling, aerolínea perteneciente a IAG, relanza progresivamente su operativa para el mes de julio y operará hasta un total de 180 rutas en toda su red de España y resto de Europa, recuperando hasta cerca de 2.000 vuelos semanales.

El primer paso será restablecer el mercado doméstico, en el que Vueling viene siendo líder desde el año 2012. La compañía planea retomar desde finales de junio y durante julio hasta 88 rutas domésticas desde sus principales bases operativas, empezando por su sede principal en Barcelona y también en Sevilla, Málaga, Alicante, Bilbao, Mallorca, Ibiza, Gran Canaria y Tenerife.

El Aeropuerto Josep Tarradellas Barcelona-El Prat, aeropuerto principal de Vueling, recupera hasta 72 rutas directas a destinos tanto nacionales como internacionales. Vueling retoma desde el aeropuerto de Barcelona las conexiones con Francia, Italia, Reino Unido, Portugal, Alemania, Holanda, Bélgica, Suiza y Países Nórdicos.

En el resto del “territorio Vueling”, la compañía reinicia su operativa en Santiago de Compostela, A Coruña, Vigo, Asturias, San Sebastián, Madrid, Zaragoza, Valladolid, Menorca, Valencia, Granada, Almería, Jerez, Fuerteventura, Lanzarote y La Palma.

Y en el ámbito internacional, la aerolínea retomará su actividad también en sus dos bases principales de Roma y Paris. En esta primera fase, en Fiumicino se operarán hasta 10 rutas directas y un total de 15 desde el aeropuerto parisino de Charles de Gaulle, pendientes de la decisión de la apertura de Orly.

“Es una satisfacción enorme poder retomar la actividad ahora que la situación sanitaria está remitiendo. Todos los que formamos parte de Vueling estábamos esperando este momento y afrontamos esta vuelta a la actividad con la ilusión de volver a volar. Volver a surcar los cielos para cumplir con el propósito principal de nuestra compañía, acercar a nuestros clientes a sus familiares y amigos; que puedan disfrutar de unos días de relajación después de la tensión vivida durante los últimos meses y, por supuesto, también ayudar a retomar el pulso de la actividad económica tan pronto como sea posible” afirma Javier Sánchez-Prieto, Presidente de Vueling y añade “Estamos todos preparando esta vuelta con esmero y dedicación para que nuestros clientes se sientan cómodos y seguros en sus desplazamientos con Vueling”.

A pesar del importante esfuerzo para recuperar la operativa durante el verano y ofrecer el mejor servicio a nuestros clientes, la vuelta a la actividad se afronta de forma escalonada, estando la oferta prevista muy por debajo de la habitual durante este periodo estival en años anteriores.

Una nueva etapa con la seguridad sanitaria con principal foco

Por supuesto, dentro de esta nueva fase, Vueling continúa estando en contacto con las autoridades sanitarias y de aviación, por lo que la reactivación progresiva de su programa de rutas se adecuará al levantamiento de las restricciones de vuelo dentro de Europa y adecuando su operación a la Guía publicada por la Agencia Europea de Seguridad Aérea (EASA) en colaboración con el Centro Europeo para el Control y Prevención de Enfermedades (ECDC), ofreciendo en sus vuelos los máximos estándares de seguridad e higiene.

A lo largo de los últimos tres meses, desde que en el mes de marzo se aplicaran las restricciones al sector aéreo en Europa debido al COVID-19, Vueling ha mantenido una reducida operativa de cerca de veinte vuelos diarios dentro del mercado nacional (Barcelona, Sevilla, Málaga, Granada, Bilbao, Santiago de Compostela, Mallorca, Menorca, Ibiza, Tenerife y Gran Canaria) y destinadas al transporte imprescindible, tanto de personas como de material y equipos sanitarios.

Finalizada la fase más crítica de la pandemia, la compañía ha trabajado de manera conjunta con las autoridades y organismos reguladores, así como con el resto de los actores de la industria (operadores aeroportuarios, handling, mantenimiento y servicios de limpieza, entre otros) en la implementación de los nuevos procedimientos requeridos en las diferentes fases del vuelo, con un único objetivo, velar por la salud de todas las personas que en el presente y en el futuro sigan eligiendo a Vueling como su medio de transporte.

ISS a supporto delle aziende nei servizi di sanificazione degli ambienti

Da molti anni noi di ISS Facility Services supportiamo le aziende nei servizi di sanificazione degli ambienti.

Oggi il nostro impegno e le nostre competenze sono ancora più importanti per riuscire supportare le organizzazioni ad affrontare e combattere questo nemico invisibile chiamato Covid-19.

Servizi di Pulizia e Sanificazione degli impianti sono fondamentali per garantire la sicurezza di colleghi, dipendenti e collaboratori. Insieme per vincere la battaglia contro il Covid-19.

Per consultare le presentazioni di ISS sui servizi di pulizia e igiene, sanificazione e disinfezione cliccare qui e qui.

Fluidra, un bagno nella tecnologia e nelle bellezze naturali della Puglia

Tutto il contenuto della ricerca tecnologica Fluidra è racchiuso nella nuova piscina del resort turistico Trulli Leonardo Resort di Locorotondo (Ba) situato in Valle d’Itria, nell’incantevole cornice del paesaggio pugliese.

La piscina è stata realizzata completamente in cemento armato, con uno sfioro infinity e una soluzione tecnologica innovativa che rende ancora piu scenografica una location già di per sé dotata di grande fascino. La tipologia a sfioro è infatti il modello di piscina piu elegante disponibile sul mercato: permette all’acqua di scorrere verso i quattro lati dando la sensazione di nuotare in una vasca senza confini, in una fusione senza soluzione di continuità con l’ambiente circostante grazie ad un effetto ottico di impatto.

Il canale per lo sfioro è stato realizzato creando una fessura nella pavimentazione, evitando così antiestetiche griglie di scolo a vista.

L’impianto si caratterizza per l‘utilizzo di accessori firmati AstralPool by Fluidra ad alto contenuto tecnologico, come le pompe di filtrazione a velocità variabile: queste, a differenza delle pompe a velocità fissa, permettono di modulare la velocità a seconda del programma di filtrazione: piu elevata durante gli orari di maggior utilizzo della piscina e piu lenta durante le ore di riposo o di minor affluenza. Le pompe a velocità variabile permettono un forte risparmio nel consumo di energia.

La sanificazione dell’acqua avviene tramite l’elettrocloratore a sale SaltExpert by AstralPool che trasforma il comune sale (cloruro di sodio) in cloro (NaCl) tramite, appunto, il processo di elettrolisi. Si evita così il ricorso al cloro chimico per la manutenzione della piscina, con evidente beneficio dell’ambiente. Inoltre il bagno risulta piu salutare e piacevole sia all’olfatto che alla pelle. L’illuminazione è a led, realizzata con fari a basso consumo energetico Lumiplus by AstralPool: un’intera gamma di fari che, a differenza delle lampade alogene, ha una durata pressoché infinita e permette, oltre al forte risparmio energetico, anche un’illuminazione meglio diffusa all’interno della piscina. I led sono disponibili nella versione bianco, bianco caldo e colorata (Rgb).

La piscina outdoor del resort, tecnologica e sostenibile, è di forma rettangolare, con una dimensione di 12×9 metri. L’ampia zona di “bagnasciuga” è pensata per rinfrescarsi dal caldo estivo della Valle D’Itria in soli pochi centimetri d’acqua, senza necessariamente nuotare o immergersi totalmente ed è per questo la parte maggiormente frequentata.

Minsait: le soluzioni industry 4.0 per rispondere nel breve termine alle sfide di COVID-19

Con il ritorno alla “nuova normalità”, dopo la chiusura delle imprese causata dalla Covid-19, emergono nuove sfide per le aziende industriali italiane che ora devono implementare nuovi modelli più efficienti. Minsait, società di Indra, ha identificato le soluzioni di Industry 4.0 che possono contribuire a rafforzare il posizionamento competitivo delle aziende industriali italiane. Questi abilitatori tecnologici permettono la stabilizzazione e l’adattamento dei processi in cinque aree principali: finance, gestione fornitori, HR, sales e operations.

Nell’ambito finance, l’adozione di misure per la tutela della cassa e la generazione di savings a breve termine è diventata una priorità per le imprese industriali. Oggi, le soluzioni di monitoraggio in tempo reale supportano modelli di manutenzione e di qualità predittiva che migliorano l’efficienza complessiva degli impianti e consentono di ridurre il costo della cosiddetta “Non-Quality”.

In quest’ottica, Minsait stima che l’implementazione di modelli smart possa aumentare la produttività fino al 20% riducendo gli scarti industriali (scrap) tra il 4% e l’8%. Inoltre, le soluzioni di monitoraggio e controllo da remoto dei consumi energetici (elettricità, carburante, gas, acqua…), facili da implementare, possono generare un risparmio a breve termine di oltre il 15% dei consumi.

All’interno delle catene di fornitura, il ripristino delle catene logistiche e la progettazione di reti resilienti è diventata una preoccupazione fondamentale nel nuovo contesto. Molte aziende leader stanno già implementando sistemi di controllo per il monitoraggio totale delle operations, e i progressi nel campo dell’Internet of Things (IoT) stanno consentendo l’implementazione di sistemi avanzati di gestione dei magazzini, tracciabilità, automazione dei flussi logistici e ottimizzazione degli stock. Secondo Minsait, le misure in questo settore stanno già avendo impatti fino al 35% nella riduzione di stock.

Ritorno al lavoro sicuro ed efficiente

Con l’allarme sanitario, una delle principali preoccupazioni è stata quella di garantire la sicurezza nello scenario Covid-19. Le tecnologie digitali sono diventate il grande alleato. Ad esempio, Minsait ha sviluppato la soluzione C19-Pass che consiste in un’applicazione mobile per i dipendenti per i team di sicurezza e un’applicazione web aziendale che lavora utilizzando tecnologie di Intelligenza Artificiale. Questo sistema fornisce ai professionisti un’autodiagnosi, il loro livello di rischio e un controllo della temperatura corporea.

In questo modo, le aziende stanno implementando soluzioni che includono i “pass Covid-19”, la tracciabilità dei contatti, il controllo della temperatura, il controllo degli accessi in base al livello di rischio e all’occupazione degli spazi, i canali di comunicazione o la gestione dei protocolli.

Per quanto riguarda i lavori non presenziali, grazie alle soluzioni di automazione dei processi e di digitalizzazione delle transazioni B2B, è possibile ridurre il carico di lavoro amministrativo del back office industriale generando condizioni di lavoro più sicure e risparmi dell’ordine del 40-60%. Le soluzioni di Artificial Vision hanno inoltre consentito l’automazione dei processi di ispezione della qualità, così come le soluzioni di formazione a distanza, che utilizzano contenuti multimediali, Realtà Aumentata, Realtà Virtuale e canali di supporto tramite esperti.

Per i clienti, le nuove soluzioni identificate da Minsait per la pianificazione della domanda e la programmazione della produzione hanno già ottenuto miglioramenti della produttività fino al 20%. Queste soluzioni prevedono modelli matematici avanzati nelle operations per anticipare con maggiore precisione la domanda in tempi di elevata incertezza e per proporre una pianificazione della produzione in grado di ottimizzare tempi e costi rispettando le limitazioni nelle capacità e nei servizi.

Un approccio più solido per il futuro

Sebbene all’interno della crisi generata dal Covid-19 la tecnologia sia diventata un abilitatore globale per rispondere alle sfide del settore, nella nuova realtà che si imporrà dopo la pandemia sarà necessario garantire il lavoro a distanza e la sicurezza delle operations e dei processi. Secondo Minsait, le aziende con una maggiore diffusione di sensori IoT e di algoritmi analitici si stanno adeguando meglio ai nuovi scenari. Altre aziende, con una maggiore consapevolezza del rischio di attacchi informatici, scommettono su architetture segregate, sulla cybersecurity e su miglioramenti funzionali che generano un risparmio sui costi dell’infrastruttura IT compreso tra il 10% e il 20%.

«Siamo immersi in una pandemia globale che cambierà profondamente le strategie aziendali, i rapporti di lavoro e il comportamento sociale. Per questo motivo, i manager leader devono concentrare i loro sforzi nella definizione della strategia per un graduale ritorno ad una “nuova normalità” gettando le basi per il futuro, trasformando le sfide in opportunità e migliorando il loro posizionamento competitivo, oltre che i loro punti di forza come azienda», spiegano da Minsait.

Iubenda, nuovi sostegni alle startup innovative nel Decreto Rilancio

Dopo essere state dimenticate nei precedenti decreti, con il DL Rilancio della scorsa settimana sono state introdotte ulteriori misure a sostegno delle startup innovative italiane.

I sostegni sono volti a rafforzare e incentivare il ruolo degli investimenti sia nella fase iniziale (o embrionale) di queste realtà ma anche nelle fasi di sviluppo e di crescita.

Nel dettaglio i sostegni consistono in:

  • 200 milioni di euro aggiuntivi per il fondo di sostegno ai venture capital per la sottoscrizione di partecipazioni dirette (sia in fase di costituzione che di aumento di capitale), finanziamenti agevolati (nel caso facciano già parte della compagine societaria) oppure altri strumenti finanziari previsti.
  • 10 milioni di euro a fondo perduto per acquisire servizi erogati da incubatori, acceleratori d’impresa, innovation hub o business angels.
  • 100 milioni da aggiungersi ai piani di finanziamento agevolato (ad esempio, quello previsto per Smart&Start da Invitalia).
  • un fondo di 4 milioni per finanziamento a fondo perduto per le startup che operano in ambito gaming denominato “First Playable Fund”.
    Se la tua startup innovativa opererà in ambito gaming è un’occasione da non perdere.
  • proroga di 12 mesi del termine di permanenza nella sezione speciale del registro delle imprese delle start-up innovative;
  • incremento dal 30% al 50% della detrazione IRPEF per investimenti in startup innovative. L’investimento massimo detraibile non può eccedere, in ciascun periodo d’imposta, l’importo di euro 100.000 e deve essere mantenuto per almeno tre anni.

Altri 50 milioni sono stati poi erogati per il Fondo per l’innovazione e la digitalizzazione, a capo del quale è stato posto il Ministro per l’Innovazione e la Digitalizzazione Paola Pisano.

Chi vuole costituire una startup non è solo ed ha ancora più disponibilità ed opzioni di finanziamento di prima.

Più di 600 startup costituite con iubenda

Dal lancio del servizio di costituzione online, abbiamo supportato la costituzione di più di 600 startup innovative in Italia!

Puoi costituire la tua startup innovativa da casa, contando sulla esperienza del nostro team legale per qualsiasi dubbio e la disponibilità del nostro team di supporto.
A te è solo richiesta la compilazione del form di costituzione, al resto pensiamo noi!

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Abbiamo raddoppiato i webinar settimanali

Al fine di soddisfare il maggior numero di richieste, abbiamo raddoppiato il numero dei webinar disponibili ogni settimana.
Durante i webinar potrai porre le tue domande e ricevere risposte in tempo reale dal team di iubenda.
Iscriviti anche se pensi di non riuscire a partecipare: in questo modo potrai ricevere una registrazione del webinar e riguardarla in qualsiasi momento.

Maggiore disponibilità per le telefonate settimanali

Abbiamo aumentato la disponibilità del nostro team per le telefonate gratuite di supporto e richiesta informazioni, per chiunque e senza alcun impegno.

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L’economia della Spagna alla prova del Covid-19: on-line l’analisi di BFF Banking Group

BFF Banking Group, operatore leader specializzato nella gestione e nello smobilizzo pro soluto di crediti commerciali vantati nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni in Europa, ha pubblicato l’analisi “Macro Perspectives on Spain and its regional governments’ financesCoping in the era of Covid-19, che è parte di una serie più ampia, 4 nell’anno, per facilitare la comprensione dell’economia spagnola.

Lo studio, relativo al primo trimestre 2020, si apre con l’analisi dell’incertezza e della volatilità causate dalla pandemia, per proseguire con alcune evidenze macroeconomiche: l’aumento del deficit pubblico, i settori più colpiti, le differenze rispetto agli shock economici del passato. Riporta anche le prime ipotesi di una possibile ripresa.

L’analisi è disponibile in inglese e spagnolo sul sito bffgroup.com, nell’area Media.

Per consultare il report in lingua inglese cliccate qui.

COVID-19: Verti, attraverso la Fundación Mapfre, supporta con una donazione il settore sanitario

Verti, compagnia assicurativa digitale del gruppo MAPFRE con sede a Cologno Monzese, supporta le attività dell’Ospedale San Gerardo di Monza e della Casa di Riposo Beato Don Guanella di Milano, attraverso un fondo istituto a seguito dell’emergenza sanitaria, grazie al sostegno e l’impegno di Fundación MAPFRE, l’istituzione non-profit fondata nel 1975 da MAPFRE S.A. – il gruppo assicurativo internazionale presente in Italia attraverso VERTI Assicurazioni.
La compagnia digitale intende anticipare le imminenti esigenze della cosiddetta “Fase 2”, fornendo risorse utili anche a reperire il materiale sanitario necessario a gestire il rientro dei pazienti dislocati in altri ospedali e a rafforzare l’attività di prevenzione sulle fasce più a rischio. Contestualmente, si cerca di accelerare la ripresa delle attività che attualmente sono state sospese per dedicare interi reparti al Covid -19.

Dottor Enrique Flores Calderón, CEO di Verti: “In questa battaglia epocale che ci vede tutti coinvolti abbiamo pensato di aiutare concretamente chi è in prima linea, chi ha agito per contenere questa pandemia e salvare vite. Abbiamo scelto l’ospedale San Gerardo perché è uno degli istituti che, sul territorio, ha svolto un ruolo fondamentale durante quest’emergenza sanitaria. Vogliamo ringraziare il loro impegno contribuendo alla ripartenza, alla Fase 2.”

L’Ospedale San Gerardo di Monza, oltre a essere il quarto centro sanitario più grande della Lombardia con 8 aree di specializzazione e circa 4.300 dipendenti, è in questo momento particolare della storia anche un luogo-chiave nella gestione dell’emergenza Covid-19 nell’Italia settentrionale. L’ospedale è diventato infatti la struttura di riferimento per la battaglia
contro la pandemia, in seguito all’allestimento di circa 525 posti letto ad hoc per accogliere i pazienti affetti da Coronavirus.

L’ASST di Monza è una delle principali aziende sanitarie di Regione Lombardia, è sede Universitaria e ospedale di riferimento (hub), con il Presidio San Gerardo di Monza, di diverse alte specialità chirurgiche e cliniche e serve un bacino di utenza di quasi 1 milione di cittadini.

Dottor Mario Alparone, direttore generale ASST Monza: «Stiamo progressivamente ed in sicurezza, per i nostri pazienti e dipendenti, riprendendo le attività chirurgiche ed ambulatoriali che ci hanno reso un punto di riferimento regionale, partendo da quelle più urgenti e che si sono purtroppo accumulate in questi due mesi di epidemia. La nostra Azienda ha gestito circa 600 malati Covid con quasi 100 persone in terapia intensiva, uno sforzo enorme che è stato reso possibile dalla eccezionale abnegazione dei nostri dipendenti. Ringrazio Verti per il sostegno e il contributo che ci aiuterà ad affrontare la Fase 2 dell’emergenza che è altrettanto delicata e complicata quanto la Fase 1 proprio perché deve far convivere le due anime della nostra attività in sicurezza.”

Dario Allevi, Sindaco di Monza: “Ringrazio di cuore Verti per aver voluto riconoscere la professionalità e la dedizione dei nostri sanitari che nel pieno dell’emergenza sono diventati il punto di riferimento per molti malati Covid-19, provenienti anche da tante altre province lombarde. La nostra comunità è fiera ed orgogliosa del suo Ospedale, che anche in questa pandemia ha confermato di costituire un’eccellenza per la cura: il partenariato di aiuti e di collaborazione che si è creato in questa occasione, come dimostra la generosa donazione di Fundación MAPFRE, resterà a lungo un patrimonio di relazioni e di stima reciproca, che non dimenticheremo.”

La Casa di Riposo Beato Don Guanella di Milano è una struttura che accoglie 128 ospiti degenti, circa 120 dipendenti ed alcuni liberi professionisti.

Il supporto di Verti all’Ospedale San Gerardo di Monza e alla Casa di Riposo Beato Don Guanella di Milano conferma l’impegno di Fundación MAPFRE, istituzione no-profit creata da MAPFRE, anche in Italia. Fundación MAPFRE ha infatti stanziato un ingente contributo in tutto il mondo, con lo scopo di dare il proprio sostegno nella lotta alla pandemia Covid-19. Oltre all’acquisizione di attrezzature mediche in 27 Paesi nel mondo, l’istituzione no-profit garantisce il supporto alla ricerca su Covid-19, alla tutela dell’occupazione e alla fornitura di consulenza ai lavoratori autonomi.

CODERE OFFRE IL CENTRO CITIBANAMEX COME UNITÀ OSPEDALIERA TEMPORANEA COVID-19 IN MESSICO

Messico/Madrid 21 aprile 2020 Codere, multinazionale leader nel settore del gioco privato, sostiene la lotta contro la pandemia da coronavirus fornendo le strutture del Citibanamex Center in Messico – il più importante centro congressi, esposizioni e convegni in America Latina – in modo che possa essere utilizzato come unità ospedaliera temporanea.

Un progetto coordinato dal governo di Città del Messico con il sostegno dell’Università Nazionale Autonoma del Messico (UNAM) che, attraverso la Facoltà di Medicina, ha assunto la direzione tecnica, medica e ospedaliera, e che insieme ad altre società e fondazioni messicane, ha reso possibile la creazione della sede in tempi record.

Questo ospedale da campo dovrebbe accogliere pazienti colpiti dal virus in modo lieve e moderato e consentire il decongestionamento degli ospedali del sistema sanitario di Città del Messico.

Il complesso ha la capacità di ospitare 854 letti per pazienti che necessitano del supporto di ossigeno, oltre ad avere 36 spazi di terapia intermedia, aree mediche e di laboratorio, nonché spazi adibiti al trasferimento di pazienti in unità di terapia intensiva. Quando sarà completamente abilitato, il Ministero della Salute di Città del Messico ne assumerà la direzione medica

Tutti uniti per la lotta conto il COVID 19. “Insieme per il Messico” 

Codere sta lanciando diverse iniziative nelle sue unità di business a supporto della lotta contro questa pandemia internazionale. Per Vicente Di Loreto, CEO di Codere, “questa crisi sanitaria può essere superata solo attraverso un’efficace cooperazione, ed è essenziale che individui e aziende uniscano le forze in questa lotta globale. Ecco perché in Codere “siamo insieme per il Messico”.

Rodrigo González Calvillo, direttore regionale di Codere México, è orgoglioso di collaborare con gli alleati commerciali di questo progetto: Fundación Carlos Slim, Fundación Telmex Telcel, Fundación Inbursa, CIE, Walmart México y Centroamérica, Bimbo, Barceló, Fundación Sertull, Citbanamex, Fundación Alfredo Harp Helú, Fundación Coca Cola México, Coca Cola FEMSA, Goldman Sachs, HSBC y Coppel. “Grazie a tutti loro siamo riusciti ad ottenere questo spazio per poterci mettere al servizio dei cittadini il prima possibile

Per maggiori informazioni sul progetto: sumamospor.mx

Per informazioni: Telf.: +34 91 354 28 00 Email: comunicacion@codere.com

Su Codere Su Codere Codere è una multinazionale spagnola di riferimento nel settore del gioco, con presenza in sette paesi dell’Europa – Spagna e Italia – e America Latina – Argentina, Messico, Panama, Colombia e Uruguay, che gestisce 57.000 macchine, 30.000 postazioni di bingo e circa 8.600 terminali di scommesse sportive in America Latina, Spagna e Italia attraverso punti vendita che includono 149 sale da gioco, 1.162 sale di intrattenimento, 9.300 esercizi, 261 sale scommesse e 4 ippodromi. La società sviluppa anche giochi online.

SPAGNA E ITALIA, UN’ EMERGENZA COMUNE

In questo momento entrambi paesi stanno vivendo una situazione veramente terribile, che nessuno poteva neanche immaginare, ed è sicuro che, una volta finito il periodo della quarantena, non torneremo alla precedente normalità per alcuni mesi ancora. Essendo la nostra un’azienda alimentare, dichiarata “essenziale” in quanto produciamo beni di prima necessità, non abbiamo mai fermato l’attività, anzi, abbiamo dovuto rafforzarla per far fronte all’aumento della domanda di prodotto espressa dal mercato, soprattutto nelle prime settimane della quarantena. Ci siamo trovati quindi a dover assumere decisioni veloci e diverse tra loro al fine di garantire prima di tutto la sicurezza dei lavoratori, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, sia che fosse di produzione o di tipo amministrativo e/o commerciale, il tutto tenendo in considerazione le indicazioni guida di entrambi paesi, vale a dire Spagna, dove abbiamo i nostri impianti di produzione, e Italia, dove invece si concentrano gli uffici commerciali e amministrativi e il nostro mercato.

Attenzione verso gli attori della società e i nostri lavoratori

La salute e il benessere di ciascuna persona è stata sin da subito la nostra preoccupazione principale. Per questo motivo stiamo adottando diverse misure affinchè sia possibile garantire sempre il maggior livello di sicurezza, a seconda dell’evolversi dell’emergenza.

Anche se siamo una società inquadrata nell’ambito delle attività considerate essenziali, abbiamo ritenuto come un nostro obbligo continuare a mantenere operativa l’attività, così come hanno fatto supermercati, famarcie, distributori di benzina, trasportatori, centri sanitari e molti altri ancora. Ci siamo uniti alla marea di persone che lavorano per il bene comune della società in un momento così complesso, e questo non solo per servire e soddisfare le richieste dei nostri clienti, ma anche per essere in grado di offire il nostro aiuto alle persone più bisognose. Abbiamo infatti inviato diverse donazioni alla Croce Rossa e continueremo a collaborare sia con loro che con altre entità sociali che hanno bisogno di aiuto. Nel concreto abbiamo collaborato con alcune realtà locali vicine alla nostra sede, distribuendo 2.200 mascherine monouso e 350 camici monosuo tra il centro medico del Comune e le località vicine. Abbiamo donato 30.000 lattine di tonno fra diversi organismo sociali, per aiutare le famiglie più bisognose. Inoltre, grazie a una delle imprese del Gruppo, Jealfer, operante nel settore tessile, abbiamo iniziato a confenzionare mascherine sanitarie per donarle.

Nella fase iniziale di diffusione del virus abbiamo predisposto un protocollo per istruire il più possibile tutto il nostro personale attraverso la diffusione interna di una brochure che, oltre ad illustrare la procedura piu corretta da seguire per il lavaggio delle mani, spiegava i sintomi e le modalità di trasmissione, nonchè tutte le raccomandazioni necessarie per prevenire i contagi. Non ci siamo però limitati ad istruire il personale sulle pratiche di pulizia, igiene e sicurezza, ma abbiamo nominato anche degli “ambasciatori di buone pratiche” in ogni settore della fabbricazione, ossia persone incaricate di garantire il rispetto di tali linee guida.

Sempre per la tutela dei lavoratori, abbiamo fornito dispositivi di protezione (come mascherine, guanti, ecc) al personale di tutti i centri di produzione e abbiamo ridotto il numero degli operatori presenti contemporaneamente in un turno per poter aumentare la distanza di sicurezza tra le persone stesse. Inoltre, misuriamo la temperatura corporea a tutti coloro che accedono all’area produttiva e anche durante la giornata di lavoro, e lo facciamo in forma del tutto aleatoria; inoltre abbiamo ridotto i turni di lavoro a 7 ore (anziché 8) per non far coincidere la uscita di un turno con la entrata del seguente, e via dicendo. Le procedure di pulizia e disinfezione delle superfici sono state ulteriormente rafforzate grazie all’impiego di irroratori con ipoclorito di sodio diluito.

In Italia, con il personale amministrativo e commerciale, siamo stati capaci di gestire tutto il lavoro tramite lo smart working, fornendo anche in questo caso un protocollo di buone pratiche. Spostare il luogo di lavoro dall’ufficio alla propria abitazione è stato un forte cambiamento che, almeno in parte, ha influito nel modo di svolgere l’operatività quotidiana. È per questo motivo che continuiamo a fornire anche a questi lavoratori utili consigli affinchè la salute sia comunque sempre una priorità, anche dentro le mura di casa. Per esempio, consigliamo di gestire al meglio il tempo cercando di pianificare una routine e stabilire delle priorità di lavoro, mantenendo sempre una buona comunicazione con il colleghi attraverso interazioni giornaliere e riunioni periodiche. Consigliamo di ricavare una postazione specifica per lavorare, preferibilmente in un posto tranquillo e con luce naturale, e suggeriamo di prestare attenzione alla postura e alla alimentazione, bevendo molto.

Attendiamo di conoscere quali saranno i prossimi nuovi sviluppi relativi all’emergenza, ma ormai che siamo in uno stato d’allarme da molte settimane riteniamo di non poter abbassare la guarda in nessun momento, e pertanto resteremo vigili e attenti per la nostra salute e per quella di tutti.

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