Un ulteriore passo verso la parità di trattamento dei distacchi transnazionali; il Regio Decreto Legge 7/2021 completa la trasposizione della direttiva “distacco”

Un ulteriore passo verso la parità di trattamento dei distacchi transnazionali; il Regio Decreto Legge 7/2021 completa la trasposizione della direttiva “distacco”

Lo scorso 28 aprile è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Spagnola (BOE) il Regio Decreto Legge 7/2021, con il quale viene trasposta la Direttiva  2018/957 sul distacco di lavoratori. Qual è la finalità? Andare verso  la parità di trattamento dei distacchi all’interno dell’Unione Europea, integrando i lavoratori nel mercato del lavoro spagnolo dopo un determinato periodo.

Questo Regio Decreto Legge modifica, tra le altre, le seguenti norme interne:

 (i) La Legge sul distacco transnazionale dei lavoratori (cioè, la legge 45/1999);

(ii) La Legge sulle infrazioni e le sanzioni dell’ordine sociale (cioè la LISOS); e

(iii) La legge che regola il sistema d’ispezione del lavoro e della sicurezza sociale (Ley Ordenadora del Sistema de Inspección de Trabajo y Seguridad Social).

Pertanto, un’ulteriore revisione della legislazione spagnola è richiesta al fine di includere le seguenti misure richieste dalla Direttiva.

A proposito della legge 45/1999 sul distacco transnazionale dei lavoratori, sono possibili due scenari:

Primo scenario: il lavoratore è dislocato in Spagna per meno di dodici mesi (possibilità di estensione fino a 18 mesi). In questo caso, uno degli ultimi aggiornamenti è che devono essere garantite alcune condizioni di lavoro di base come le spese di viaggio, alloggio e soggiorno (che, in ragionedella sua natura non salariale, non può essere dedotto dalla retribuzione stabilita dalla legislazione spagnola).

Secondo scenario: distacco del lavoratore per un periodo di tempo superiore a 12 o 18 mesi. In questo caso, devono essere garantite tutte le condizioni di lavoro applicabili in Spagna, non solo quelle di base, ma anche quelle stabilite dalla legge o dalla contrattazione collettiva. Tuttavia, ci saranno alcune esclusioni, come le norme relative alla conclusione e alla cessazione del contratto di lavoro, le norme di non concorrenza post-contrattuale e le norme che regolano i regimi pensionistici complementari.

Degna di nota è anche l’introduzione di misure il cui obiettivo è quello di rafforzare la cooperazione tra le Amministrazioni per prevenire le frodi in cui può incorrere un’azienda che intende includere un lavoratore nel campo di applicazione della legge 45/1999 quando in realtà non rientra nel campo di applicazione della legge. Il RDL stabilisce che il lavoratore avrà diritto all’applicazione della legislazione spagnola sul lavoro e alla previdenza sociale, e non potranno essere applicate condizioni meno favorevoli di quelle applicabili ai lavoratori effettivamente distaccati.

Infine, in relazione al regime sanzionatorio, questo RDL ha esteso l’ambito di applicazione della violazione grave contemplata nell’articolo 10.2 della LISOS, una violazione punibile con una multa da 626 a 6.250 euro. D’ora in poi, quest’articolo indica un caso in più che potrebbe essere sanzionato: l’allegazione di atti o circostanze falsi al fine di motivare l’estensione dei distacchi transnazionali.

Come nota finale, è importante ricordare che le suddette novità del RDL 7/2021 non si applicano al settore del trasporto su strada, che continuerà ad essere regolato dalla precedente formulazione del regolamento.

 


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