IDEALISTA

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Rendimenti abitazioni, Spagna (7,4%) batte l’Italia (5,9%). Milano però al top (6,4%) dei grandi mercati

di Vincenzo de Tommaso

Il mattone? È una passione comune per italiani e spagnoli. Con gli scarsi rendimenti di altre forme d’investimento a basso rischio, cui si somma l’incertezza politica ed economica di questi anni, il mattone si riscopre bene rifugio, ma con caratteristiche diverse rispetto al passato.

Il mattone non è più una certezza un valore sicuro, un patrimonio da tramandare per il benessere dei figli, ma può ancora rappresentatre una protezione del risparmio, a patto di comprendere che tutto è cambiato dopo la crisi del 2007: mercato, demografia, cultura finanziaria dei giovani.

Nel confronto sui rendimenti delle abitazioni, la Spagna batte l’Italia con una redditività lorda del 7,4% contro il 5,9% del nostro Paese.
* il rendimento da affitto viene inteso al lordo di imposte (imu, cedolare secca) e le spese di gestione

La fonte è l’ufficio studi della piattaforma di annunci immobiliari, idealista, che ha messo in relazione i prezzi di vendita e affitto nel segmento residenziale per calcolare il loro rendimento lordo.

Se la situazione a livello generale vede in netto vantaggio la Spagna, anche in virtù di un forte calo dei prezzi di vendita dovuto alla bolla immobiliare, è Milano a svettare nel ranking dei grandi mercati di rispettivi Paesi, con un 6,5% di rendimento medio.

Milano precede nell’ordine Madrid e Valencia – entrambe con un ritorno sull’investimento pari al 5,5% annuo -, Roma (5,2%), Barcellona (4,8%) e Napoli, fanalino di coda della graduatoria stilata dal marketplace immobiliare, con il 4,5%

Paragonati ai buoni del tesoro a 10 anni nei rispettivi Paesi, il ritorno offerto dal mattone spagnolo rispetto ai “bonos” (1,4%) è di cinque volte maggiore, mentre in Italia la casa rende oltre due volte Btp 10 anni (2,7%)

Dati che dicono che mettere a reddito un immobile è ancora molto conveniente in entrambi Paesi, ma bisogna tenere ben presenti i fattori di rischio, come l’aumento delle imposte, il rischio morosità dell’inquilino, periodi di sfitto e l’impatto delle spese di manutenzione.
Il problema rimane il prezzo di acquisto, nelle acque agitate dei mercati, la casa continua rappresentare un porto sicuro.

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