LE STORIE #12

LE STORIE #12

PROGRAMMA COMUNICAZIONE – LE STORIE #12 

Intervista a Luis Vos, Senior Operation Manager di thyssenkrupp Elevator Italia

Ing_Luis_Vos

D: Buongiorno Luis, la ringraziamo per aver accettato di rispondere alle nostre domande. Ci racconti il suo percorso professionale.

R: Buongiorno, è un piacere condividere con voi la mia straordinaria esperienza professionale e personale in Italia.

Nel 2002 stavo ultimando lo stage in European Aeronautic Defence and Space Company a Madrid e nel frattempo preparavo la tesi di laurea come Ingegnere Industriale specializzato in Meccanica, ed infine nel 2003 sono stato assunto alla thyssenkrupp Elevadores come Supervisore di Servizi e Ammodernamenti, con l’incarico di organizzare al meglio la nostra principale forza lavoro in una filiale a Sud di Madrid. In questo periodo ho avuto l’opportunità di imparare dai migliori Supervisori Senior arricchendo la mia esperienza lavorando con professionisti immersi da decenni nel business degli ascensori.

Nel pieno del boom immobiliare spagnolo sono stato scelto per fare parte del Team Supervisori per le Nuove Istallazioni, è stata un’esperienza molto intensa, che mi ha permesso di collegare l’attività delle nostre fabbriche con le maggiori imprese di costruzioni.

Dopo otto anni di esperienza in filiale e ultimati  gli studi da Ingegnere Industriale Executive, nel 2011 ho ricevuto un’offerta per lavorare nell’Headquarter di thyssenkrupp Elevator Southern Europe, Africa & Middle East situato a Madrid come Manager di Mergers & Acquisitions, questo ruolo mi ha offerto la grande opportunità sia di viaggiare in tanti paesi interessanti, tra cui Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Libano, Israele, Turchia e Italia, sia di vivere una forte crescita a livello formativo soprattutto in ambito tecnico-finanziario, riportando direttamente ai colleghi della casa madre in Germania. Infine ho potuto comprendere altri modi di gestire piccole e medie aziende locali del nostro settore.

D: Qual è stato il motivo principale che l’ha spinta a trasferirsi in Italia?

R: Le diverse collaborazioni nate durante il periodo Mergers & Acquisitions con l’Italia mi hanno portato a stringere un ottimo rapporto con l’allora Business Development Manager che da quattro anni è il nostro Amministratore Delegato, il Dottore Luigi Maggioni, con il quale ho uno straordinario rapporto umano e professionale. Questo fattore ha reso molto più facile per me accettare l’offerta ricevuta nel 2013 per costruire un dipartimento Operation in Italia, destinato a rinforzare il business dei Servizi e degli Ammodernamenti.

D: Quali sono, secondo lei, le principali differenza tra Spagna e Italia?

R: Senza ombra di dubbio in Italia è molto forte l’identità culturale, la storia, la cultura, il cibo e tante altre cose; a livello professionale riconosco la forte capacità imprenditoriale nonostante le grandi difficoltà nate negli ultimi anni di crisi economica.

Ho compreso come questa piccola penisola sia diventata una potenza mondiale: sono gli stessi italiani a farne un fiore all’occhiello con la loro preparazione. La nota astuzia italiana è presente in ogni ambito e come dice spesso un collega: “da ogni problema nasce sempre un’opportunità”: questo secondo me è l’approccio che fa la differenza.

D: I pro e i contro per uno spagnolo che vive Italia?

R: Elementi “contro” non ne ho ancora trovati, se non quello di essere lontano da una parte della famiglia che è rimasta in Spagna e che lamenta il fatto di avere poche occasioni per trascorrere del tempo insieme. Dall’altra parte però i ricongiungimenti nei classici periodi di ferie sono molto più attesi e festosi.

Pro? Direi tutto! Il carattere latino che tanto assomiglia a quello spagnolo, l’accoglienza e la facilità di fare amicizia (sia tra adulti che bambini), un fattore importante specialmente per chi sta pensando di portare la famiglia con sé. L’Italia è sicuramente il paese più compatibile.

Inoltre Milano è una location unica, a poche ora da stupende valli e montagne che si estendono dalla Valle d’Aosta al Veneto, passando per il Piemonte. Anche le meravigliose Toscana ed Emilia-Romagna sono portata di mano.

D: Di cosa si occupa thyssenkrupp Elevator Italia, azienda per la quale lavora?

R: thyssenkrupp Elevator Italia è una società leader nel settore ascensoristico, specializzata nell’installazione e manutenzione di sistemi di trasporto passeggeri sia in ambito pubblico che privato. Ogni giorno migliaia di persone utilizzano i nostri impianti attraversando aeroporti, stazioni ferroviarie e metropolitane, visitando complessi commerciali, poli fieristici o semplici condomini privati. Con oltre 400 risorse garantiamo la sicurezza e la mobilità dei nostri passeggeri, offrendo un servizio di assistenza e supporto tecnico attivo su tutto il territorio nazionale, 24h/24h – 365 giorni all’anno.

Siamo presenti su tutto il territorio italiano con oltre 20 sedi e in soli 10 anni abbiamo consolidato la nostra Leadership nel settore realizzando progetti di grande rilievo come Torre Intesa San Paolo (TO), Palazzo della Regione Lombardia (MI), EXPO 2015, Stazione Centrale (MI), Stazione Porta Nuova (TO) e la nuova Linea C della Metropolitana di Roma, solo per citarne alcune.

D: Lei è Senior Operation Manager di thyssenkrupp Elevator Italia. Quali sono le principali mansioni che svolge all’interno dell’azienda?

R: In questo ruolo sono responsabile diretto dei Servizi, attività che svolgiamo dal piccolo condominio ai più importanti grattacieli, inclusi i clienti pubblici con cui abbiamo ormai istaurato forti e solide relazioni, come aeroporti, stazioni metropolitane e ferroviarie.

Parallelamente all’attività di manutenzione emerge anche l’importanza di migliorare la sicurezza e l’efficienza del parco impianti presente in Italia (il 60% degli ascensori a più di vent’anni) e molto spesso dobbiamo proporre ai clienti dei piccoli e grandi ammodernamenti, talvolta anche sostituzioni complete, attività nella quale primeggiamo sui nostri competitor.

Ricade sotto la mia responsabilità anche l’Ufficio Tecnico che supporta a 360 gradi tutte le linee di business, offrendo soluzioni su misura per ogni esigenza e garantendo il rispetto normativo di tutti gli impianti appena collaudati così come per quelli più datati.

Fanno parte della squadra tutti i Supervisori Servizi e Ammodernamenti e anche i tecnici dedicati alla manutenzione che tutti i giorni affrontano con competenza e passione il mestiere più complesso e importante: mantenere in perfetto stato di funzionamento e sicurezza gli impianti affidati alla nostra organizzazione.

Per ultimo ma non meno importante, coordino una straordinaria squadra di Adjuster, tecnici super-specializzati nel risolvere situazioni complesse o poco comuni, e per concludere vi sono i Project Manager ed i Supervisori centralizzati che danno supporto in tutto il territorio soprattutto per i grossi progetti quando si tratta di nuove costruzioni o importanti ammodernamenti.

D: Nel corso di questi anni all’interno di thyssenkrupp Elevator Italia quali cambiamenti ha avuto l’azienda e quali orientamenti ha seguito?

R: Lavorando in Italia dal 2013 posso testimoniare che l’azienda ha vissuto grandi cambiamenti, soprattutto da un punto di vista manageriale e ancora oggi posso dire che l’azienda sia in continua evoluzione, selezionando solo le migliori risorse capaci di farci crescere in modo sostenibile.

A livello globale thyssenkrupp non è più la nota realtà legata principalmente all’acciaio, bensì un industria diversificata e leader in molti settori, diventando a tutti gli effetti un’organizzazione orientata all’ingegneria, al futuro e alla collaborazione: Non è un caso se il nostro claim, la promessa del nostro brand è “engineering. tomorrow. together.”.

Un esempio iconico di questa identità ingegneristica così innovativa è il nostro MULTI, il primo e unico ascensore al mondo, capace di muoversi sia in verticale che in orizzontale, senza funi, sfruttando la levitazione magnetica. Una rivoluzione per tutto il settore.

https://www.youtube.com/watch?v=E7QlAsxJP-g

D: Ci racconti un progetto che lei e il suo Team avete portato a termine e che l’ha particolarmente colpita.

 R: Negli ultimi anni sono tanti davvero tanti i progetti, ma se devo sceglierne uno dove il lavoro di squadra ci ha condotto ad un risultato straordinario, citerei un imponente ammodernamento eseguito a Roma nello Store di La Rinascente in via del Tritone, completato a settembre dello scorso anno. Un successo non solo per l’intera squadra Operation ma anche per il Team Commerciale e tutto il management, dove ogni funzione ha collaborato perfettamente.

Una realizzazione con un alto grado di complessità tecniche sia per gli ascensori che per le 16 scale mobili istallate. Uno dei principali costruttori (con cui non avevamo mai lavorato prima) è rimasto molto colpito dal nostro operato, ma ancora di più lo è stato il cliente, La Rinascente, che continua ad affidarci l’ammodernamento di altri importanti Store su tutto il territorio italiano.

D: Progetti futuri che thyssenkrupp Elevator Italia ha in cantiere?

R: Un progetto iconico che è già in corso e prevede il montaggio di 10 ascensori nell’ambito del prestigioso ammodernamento (con relativa messa a norma) di tutti gli impianti presenti  nella sede di Unipol Sai in Via Castillia 23, nel cuore di Milano (quartiere Isola-Porta Nuova.)

Sorge nel cuore della nuova zona di sviluppo milanese e siamo riusciti ad offrire al cliente una soluzione confezionata su misura: anche questo è il nostro core business.

D: Per concludere quali consigli si sentirebbe di dare ad uno spagnolo che è appena arrivato in Italia e che vuole intraprendere una carriera in questo paese?

R: Prima di tutto, fargli i complimenti per aver scelto un paese dove con grande probabilità potrà crescere professionalmente ed allo stesso tempo conoscere una cultura unica al mondo.

Il consiglio che però mi sentirei di dare in assoluto è di costruire la propria carriera sulle fondamenta culturali e professionali spagnole, lasciando però sempre le porte aperte a tanti nuovi modi di pensare e approcciare la vita ed il business che imparerà in Italia.


X