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VERTI

RETROFUTURO È IL NUOVO TOPIC DI TREND MOVERS, L’OSSERVATORIO DI VERTI ASSICURAZIONI E BVA DOXA

Dopo la pausa estiva, ricomincia il viaggio di Trend Movers, l’Osservatorio pensato da Verti Assicurazioni, la compagnia digitale del Gruppo MAPFRE, in collaborazione con BVA DOXA: un interessante strumento che indaga sul futuro che ci aspetta, attraverso l’analisi dei più curiosi trend di consumi e lifestyle dal mondo.
L’ultimo trend rilevato dall’Osservatorio prende il nome di Retrofuturo e indica la tendenza al continuo ritorno di alcuni stili e comportamenti del passato. Un concetto che si basa su una fascinazione che si rinnova, tornando continuamente alla matrice di riferimenti grafici, artistici e figurativi di ieri. Creatività contemporanea e ricombinazione selettiva del passato, il Retrofuturo rimescola i contenuti della memoria collettiva.
Oggetti, forme, idee e musiche, rinchiusi negli archivi della nostra memoria, vengono così riproposti «pari pari» nel presente o riattualizzati con il supporto di materiali e innesti tecnologici “futuribili”. Facendo leva sui gusti ed estetica retrò. Il Retrofuturo innesca così un’associazione intima tra le cifre espressive, i registri comunicativi e le emozioni per noi familiari. Emozioni capaci di dare senso a un presente schiacciato da “troppo futuro” che mai come oggi ci spinge a reinterpretare il passato per trasmettere nel «qui e ora» le sensazioni rassicuranti già conosciute.
MERCATO IN CRESCITA – La retrofilia è la fascinazione per tutto ciò che è passato e che spesso affastelliamo sotto l’unica etichetta di «vintage», forte attrattore per i consumatori. Una curiosià: «vintage» è una voce inglese che si dovrebbe pronunciare [vìntig] e non [vintàg] alla francese. Per tutto ciò che si avvale di questa definizione oggi è un momento storico assolutamente favorevole. Ma c’è una distinzione. «Usato» e «Vintage»: non sono la stessa cosa e il loro mercato non cresce allo stesso modo. Il mercato della cosiddetta second-hand economy ha segnato negli ultimi anni trend di crescita a doppia cifra con un +11% tra il 2016 e il 2017 (dati BVA DOXA). Se per «l’usato», che è anche una espressione di riciclo, il valore dei singoli oggetti tende ad abbassarsi con il passaggio di mano in mano, per il «vintage» vero e proprio la situazione è ben diversa. Il valore degli oggetti provenienti dalle case di moda e design, che sembrano ipnotizzate da questo trend, cresce esponenzialmente grazie all’aggettivazione «vintage».
RETROFUTURO AI RAGGI X – La tendenza retrofuturista è imperante e torna ciclicamente. Lo dimostra la quantità di oggetti datati che emanano gusto e valori oldstyle nel mondo dei consumi, oggi è un’interessante prassi, un metodo, un approccio progettuale trasversale alle diverse industry come la moda, la mobilità, la tecnologia, il design e altri. Il passato sarà sempre un grande serbatoio vivo e vitale da cui continuamente attingere stimoli da rielaborare in futuro.
MOBILITÀ – Anche nel campo dell’automotive il passaggio dall’usato generico all’oggetto di culto fa la differenza. Per chi ama lo stile e la qualità del passato, un vero cortocircuito temporale è provocato dalla vista di un mito vintage in chiave high-tech: vedere le 500 Fiat originali, icone della Dolce Vita anni Sessanta e vero simbolo dell’italianità, che si aggirano per le strade delle città italiane. Esattamente come allora ma green. Elettriche. A riconvertirle e rimetterle in circolazione in versione futurista è una start up milanese con un nome che da solo ci riporta indietro nel tempo: Officine Ruggenti. Offrono una seconda vita ecologica alle auto d’epoca, e si definiscono un atelier che restaura, personalizza – per esempio con tecnologie come la chiusura centralizzata, cambio elettronico o il navigatore – ed effettua “trapianti di cuore” a macchine più o meno vecchie. Grazie al decreto Retrofit (D.M.T. n. 219 del 1 dicembre 2015) basta un aggiornamento della carta di circolazione, che rimane quella originale, così come le targhe. La tecnologia è stata sviluppata da Newtron, azienda di Villafranca, Messina, che prevede l’“espianto” del il vecchio motore e la sostituzione con uno elettrico. «Alcune automobili sono veri capolavori di tecnica che non andrebbero modificati. Ma il mondo è pieno di macchine vecchie che nessuno usa perché hanno mille problemi, o perché le normative non lo permettono più. Il nostro è un grande gesto di amore verso queste auto, e anche verso le città, che finalmente potrebbero vedere le strade ripopolate di grandi icone del design riconvertite all’elettrico» (cit. Andrea Garibbo, founder).
https://officineruggenti.com/?lang=it 

Celebrare l’eredità accoppiandola con l’avanguardia tecnologica è l’esercizio di restyling retrofuturistico fatto dallo studio slovacco Petovdesign per un esemplare di bicicletta pieghevole, Oneybike: da diporto, è fatta come i primi velocipedi della belle époque, con la ruota davanti enorme con la sella e il manubrio sopra e il ruotino dietro. Poche mosse e la bici si ripiega per essere riposta o trasportata.
http://www.petovdesign.com/works/oneybike.html
TECH – Tutto questo vale anche per la tecnologia. Sony celebra i 40 anni del Walkman con ‘My Story, My Walkman’, una mostra visitabile ancora per qualche giorno al Sony Park di Ginza, in Giappone. Interessante notare come il primo lettore di musicassette portatile, simbolo di una generazione e un’icona del design coniugato all’innovazione, è oggi un oggetto del desiderio, nelle aste dei collezionisti arriva ad assumere il valore di 600 euro.
https://www.ginzasonypark.jp/e/
Questa “nostalgia analogica” ha ispirato il progetto Vidget realizzato da Snap e Columbia University. È stata creata una cover per smartphone con pulsanti e rotelle dall’aspetto primitivo, che tuttavia si avvalgono di tecnologie di ultima generazione come un accelerometro interno per migliorarne la funzionalità. Il progetto è nato per arricchire l’esperienza dell’utente e restituire alle sue mani il potere di far accadere le cose con gesti antichi. Le funzioni sono intercambiabili e i tasti analogici si possono usare per rispondere al telefono, zoomare o scattare le fotografie.
http://www.cs.columbia.edu/cg/vidgets/
APP & MODA – E a proposito di Tech, ecco Vintag. L’applicazione ideata e fondata da Francesca Tonelli, per vendere e acquistare oggetti «autenticamente vintage». Vintag è un marketplace di oggetti-icona che si guadagnano l’accezione di «vintage» perché «vecchi» di almeno vent’anni. Pezzi unici di antiquariato e modernariato di pregio, raffinati e dalla caratura sublime, soprattutto vestiario, gioielleria, arredamento, borse. Dal baule della nonna alla rete, matericità carica di storie uniche e potenzialità dell’e-commerce sono gli ingredienti del successo di questa start-up italiana. Vintag ha 75 mila prodotti in vendita: l’articolo meno costoso è un bottone da un euro, tra quelli di maggior valore ci sono un furgoncino Fiat anni Settanta da 48mila euro, la Birkin di Hermès da 28 mila euro, i mobili di design, come le lampade anni Settanta di Achille Castiglioni o i tavoli di Alvar Aalto. Pezzi curiosi e unici come le insegne anni Quaranta e oggetti iconici come flipper o juke box anni Cinquanta, una Vespa anni Sessanta e una Chevrolet Camaro del 1979. Non c’è magazzino: sono gli articoli dei 25.000 utenti iscritti – di cui 3.000 sono negozi specializzati – che espongono le loro proposte su questo canale di vendita che tra i competitor è l’unico a vantare la specializzazione in vintage originale. La più grande community vintage, un luogo di incontro per collezionisti, artisti, designer, creativi e appassionati di stile che dialoga anche con le grandi maison di moda. Marchi come Fendi e Ferragamo hanno già comprato su Vintag esemplari che mancavano al loro archivio.
https://www.home.vintag.store
Nella moda, all’insegna di un’eleganza perduta e richiamata nostalgicamente in maniera più o meno esplicita, gli esempi sono molteplici e non c’è che l’imbarazzo della scelta.
La collezione P/E 2019 Levis’s Vintage Clothing si ispira allo Space Race, il periodo che segnò il lancio in orbita dello Sputnik (1957): non solo un momento storico indimenticabile, ma anche simbolo di un movimento culturale decisivo per l’umanità. Ripescando dagli archivi storici di Los Angeles la collezione “Rocket City” fa arrivare ai giorni nostri pezzi iconici come le T-shirt con le grafiche rétro, i bomber bicolor da baseball, le trucker jacket a scacchi da rodeo e gli immancabili cinque-tasche in denim, ricreati ad hoc ed invecchiati da lavaggi speciali.
A Cannes 2019 Elle Fanning ha reinterpretato l’iconico “New Look” di Dior del 1947, facendo rivivere sul red carpet il glamour della moda anni Cinquanta.
https://www.vogue.it/moda/article/cannes-2019-elle-fanning-interpreta-il-new-look-di-dior-tailleur-bar
Le prefall, collezioni di moda autunnali che precedono le sfilate, e le collezioni Autunno/Inverno 2019 di Louis Vuitton, Fendi, Chloé, Givenchy, Missoni e Chanel guardano tutte agli anni Settanta. Di sicuro tutti riporteremo indietro gli orologi indossando qualcosa di iconico. Occhiali da sole a goccia, gonne a pieghe, stivali in cuoio, cappotto color cammello, pantaloni a zampa, vestito con stampe floreali o una giacca a quadri. Accessori che ci catapulteranno per un giorno in quegli anni, pur nel marasma dei tanti trend dettati ogni anno dai fashion show.
TRADIZIONI – Ecco Manhattan Milk, un servizio di consegna a domicilio di latte fresco con un servizio di consegna farm-to-table per case, uffici e scuole. Nato per colmare il sentimento nostalgico per lo storico milkman che consegnava il latte e giornali direttamente sulla porta di casa. La bottiglia di latte freschissimo, biologico e proveniente da fattorie con allevamenti non intesivi e sostenibili della Pennsylvania, è venduto anche nei negozi fisici e sulla piattaforma di e-commerce del brand. Consegna settimanale il lunedì all’alba in tutta Manhattan non solo di latte, ma anche di uova, frutta, carne rigorosamente da contadini selezionati e certificati. Il servizio di food delivery è attivo anche a Los Angeles, San Francisco e Londra.
https://manhattanmilk.com
ARTE & CINEMA – Modern gentlemen, in bilico estetico tra ieri e domani, i cineasti, scultori, fotografi e visual artist americani David McDermott e Peter McGough sono autori di opere dal sapore esclusivamente retrò, e hanno fatto del loro stesso stile di vita un’opera d’arte, abbigliandosi e vivendo per un periodo della loro esistenza, esattamente come gentiluomini di inizio Novecento, anni Venti e Trenta. Vivono tra New York e Dublino e considerano sé stessi come dei veri “esperimenti temporali” tra passato, presente e futuro, nel tentativo di costruire un ambiente esistenziale e artistico intorno alla fantasia del secolo scorso, all’insegna del loro mantra «I’ve seen the future, and I’m not going».
http://www.mcdermottandmcgough.com/
Artista ed “eroe iconoclasta”, Riffblast realizza le sue opere con materiale di repertorio vintage: mixa icone religiose dei primi del 900 – cromolitografie, presenti in ogni casa italiana – con elementi della cultura pop, cartoni animati, marchi, oggetti di culto. I risultati estetici sono dissacranti ma non blasfemi, in grado di suscitare un sorriso sarcastico sul nostro recente passato. Una ricombinazione creativa e riflessiva sul tritatutto nostalgico che è il nostro presente.
https://www.instagram.com/riffblast/?hl=it
https://www.depop.com/riffblast/
Parlando di anni Ottanta è d’obbligo citare la serie televisiva di culto estremamente conosciuta in questo momento: Stranger Things. Giunta alla terza stagione è un vero e proprio concentrato di icone, tematiche ed estetiche di quei mitici anni. Epoca diventata serbatoio da cui il presente attinge con citazioni che rimbalzano e si amplificano, come nel caso di Chiara Ferragni che per Halloween ha sfoggiato l’outfit di Eleven, personaggio protagonista della serie. Sono davvero tanti e precisi i riferimenti culturali e allo stile di vita di quel periodo, riprodotti fedelmente in un affresco seriale che fa delle citazioni nostalgiche e delle rielaborazioni degli anni Ottanta la sua cifra stilistica distintiva: i vestiti e gli accessori (zainetto di My Little Pony indossato da Erica), le acconciature, la musica (da Madonna a Bowie ai Queen ai Joy Division), i film e i telefilm (horror, sulla Guerra Fredda, ma anche cult come Ritorno al Futuro e Magnum PI, La storia infinita), i fumetti (Wonder Woman), alcune abitudini sociali come il fumo nei ristoranti, le novità come il primo grande centro commerciale, la sala giochi con i primi videogame (PacMan, Frog) e prodotti come la New Coke (disastroso lancio del 1985 che durò pochi mesi). Piace molto ai ragazzi della Generazione Z, che oltre a godersi il gossip e gli intrighi di questa epoca-playlist, sentono lo stupore per uno stile di vita sconosciuto di cui sentono comunque l’effetto nostalgico nonostante non lo abbiano vissuto.
DESIGN & CASA – Oltre alla moda, l’altro potente attivatore del nostro immaginario collettivo è il mondo del design e dei complementi d’arredo: basta un mobile o un oggetto iconico e cult per riattualizzare atmosfere ed emozioni nostalgiche. Come non citare, a questo proposito, la Thonet N 14, la sedia in paglia di Vienna più famosa al mondo, prodotta fino al 1935, che deve la sua fortuna ad una caduta dalla Torre Eiffel, da cui uscì illesa, ed alla sua forma elegante e sobria, che ancora oggi la rende un oggetto del desiderio di ispirazione.
In chiave di recuperi e rivisitazioni, il designer svizzero Christophe Marchand, quest’anno, ha creato una versione mobile “da ufficio” o da home office, nel massimo rispetto dell’originale, della S 64 di Marcel Breuer che oggi diventa girevole, con base a razze su ruote, in alluminio lucidato e tubolare d’acciaio cromato, con il classico rivestimento in canna d’India intrecciata.
http://it.shop.thonet.de/classici/collezione-s-64-vdr?orderId=&a=526
Per chi vuole un’esperienza immersiva nel design degli anni 80 sovietici su airbnb è possibile affittare una casa a Vilnius, dove il tempo si è fermato e nel cui quartiere non a caso sono stati girati, gli esterni della serie Chernobyl, rivelazione TV dell’anno con 11 nomination agli Emmy. Linas e la fidenzata Rasa vivono nell’appartamento dei nonni di lui, dove il tempo si è letteralmente fermato e hanno deciso di condividere la possibilità di fare un viaggio nel tempo, un salto nel passato surreale ma realistico, con gli utenti di Airbnb. Arredi, suppellettili, biancheria, elettrodomestici, libri, dischi, riviste dell’epoca e anche un grattugia-patate lituano che vinse un premio per il design ed era stato esposto in una galleria. Tutto è soviet-style ma con wi-fi e qualche comfort dissimulato qua e là.
https://va.news-republic.com/a/6714687398128648710?app_id=1239&gid=6714687398128648710&impr_id=6714885891745548549&language=it&region=it&user_id=6611400693558296581&c=wa
MEDICINA – Lo sguardo al passato non solo rassicura, ma qualche volta cura e rende capaci di comprendere il presente ed affrontare il futuro.
Nella riabilitazione delle pazienti oncologiche si fa ricorso allo psycho-burlesque: un progetto di psicoterapia di gruppo mirato al recupero dell’autostima e del benessere della donna colpita da tumore, attraverso workshop esperienziali che utilizzano l’arte del burlesque, reinterpretando le dinamiche dei gruppi di autocoscienza femminista degli anni 70 e 80, riattualizzandoli a logiche contemporanee.
Il burlesque diventa un luogo dell’immaginario in cui il corpo delle donne si reinventa in libertà, fuori dagli schemi culturali e morali e dai canoni proposti dalla moda e dai media, con ironia e allegria, migliorando la percezione corporea e la qualità della vita delle pazienti, aiutando la guarigione.
http://www.burlesquenews.it/intervista-con-la-dott-ssa-luana-de-vita/
SPORT – Tributo ai mitici anni Settanta e Ottanta anche da parte del mondo del calcio: molte nuove divise delle squadre di calcio hanno un richiamo al passato, coniugato con l’innovazione dei materiali tecnici, e virano verso un’estetica vintage che richiama la gloriosa tradizione dei club (p.e. Bologna e Spezia per la stagione 2019-20)
https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Bologna/02-07-2019/bologna-quanto-sono-vintage-nuove-maglie-340536735479.shtml?refresh_ce-cp
https://www.gazzettadellaspezia.it/comunicati/item/100238-la-maglia-dello-spezia-quest-anno-e-vintage

VUELING

Vueling, premiada como mejor aerolínea en los World Routes Awards 2019

Vueling ha sido distinguida como mejor aerolínea en los World Routes Awards y ha recibido, por otra parte, la mención “Highly Commented” en la categoría “Rising Star” que otorgan estos mismos galardones. El certamen se ha celebrado en Adelaide, Australia, en el marco de la 25ª edición del World Route Development Forum, evento que reúne a los representantes más relevantes de la industria aérea.
El premio a mejor aerolínea reconoce el crecimiento, sostenibilidad y rentabilidad conseguido por Vueling durante los últimos 10 años. Además, también valora el apoyo brindado por la compañía a los aeropuertos y destinos con el objetivo de generar un crecimiento económico en las regiones donde opera.
Asimismo, y gracias a la apuesta de la aerolínea por el talento y la innovación, Samuel Ferrera, analista de Vueling, ha obtenido la mención “Highly Commented” en la categoría “Rising star”. Esta categoría premia el potencial, el talento y la innovación de los profesionales que cuentan con menos de cinco años de experiencia laboral, pero que, gracias a su desempeño y profesionalidad causan un impacto positivo en el sector aéreo.

FINI ITALIA

Fini Golosinas conferma la propria posizione nella grande distribuzione

L’azienda continua ad investire in Ricerca, Sviluppo ed innovazione per introdurre nuovi trend sul mercato, come le caramelle 100% naturali, prodotti vegani o nuovi formati con chiusura ermetica (doypack)

Fini Golosinas arriva in Italia con un ottimo turnover, confermando la propria leadership come azienda spagnola nella produzione e distribuzione di dolciumi.

Questa importante evoluzione giunge in un momento di espansione del brand, che è già presente in più di 100 paesi e per i quali esporta più dell’80% dei propri prodotti. Tra le proposte che hanno conquistato il pubblico nel mondo figurano alcune referenze particolarmente innovative, come la liquirizia vegana, che ha già riscosso successo nei paesi del Nord Europa o dolciumi certificati come Halal e Kosher.

Fini_airview_b (002)Innovazione e creatività per il mercato

L’elemento essenziale alla base degli ottimi risultati conseguiti da Fini Golosinas, è stata la volontà di espandere il proprio bacino d’utenza: obiettivo conseguito trasformando prodotti con target adulto in must imperdibili ed.  Ciò è stato possibile grazie al grande impegno in campo di Ricerca, Sviluppo ed innovazione, riflesso nella creazione di nuovi formati con chiusura ermetica e dolciumi per celiaci, senza grassi saturi o compatibili con una dieta vegana.

Fini Italia (002)

 

AC HOTELS

AC Hotel Genova inaugura il nuovo AC Lounge

Dopo Milano, Firenze, Torino e Bologna, AC Hotels by Marriott inaugura nel proprio hotel di Genova il nuovissimo AC Lounge, concept rivoluzionario che coniuga business e relax, ristorante e bar.  AC Hotel Genova è la soluzione perfetta per vivere al massimo la Riviera Ligure di Levante e la città di Genova durante lo stesso soggiorno dato che è situato in una location eccezionale alle porte della città di Genova, a pochi minuti di taxi dalla Stazione Brignole e a pochi minuti a piedi da 8 porticcioli panoramici affacciati su uno dei golfi più belli al mondo. L’hotel è ideale per raggiungere in pochissimo tempo Recco, Camogli, Santa Margherita Ligure, Portofino, Rapallo grazie  alla vicinanza dell’autostrada della statale panoramica Aurelia e della Stazione Ferroviaria di Quarto dei Mille.genovaperdestination

Ideale per eventi aziendali, meeting e viaggi incentive, AC Hotel Genova rende il soggiorno un piacevole connubio di design, comfort e tradizione locale, espressa nella sua essenza dall’AC Lounge, il luogo perfetto dove godersi il meglio della gastronomia ligure e della mixology, espresse impeccabilmente dai nostri Barman e dal nostro Chef. Il fiore all’occhiello dell’offerta di soggiorno di AC Hotel Genova è rappresentato dal centro congressi panoramico ubicato al sesto piano, dove tutte le sale meeting godono di luce naturale e vista, oltre che di accesso a tre terrazze con vista sul mare e la città. Al sesto piano è presente anche la palestra panoramica con accesso diretto alla terrazza. Tutte le spaziosissime camere sono dotate di area living, vasca da bagno e free wifi. AC Hotel Genova, parte di AC Hotels by Marriott® offre ai propri clienti tutti i vantaggi del programma alberghiero di fidelizzazione più grande al mondo, Marriott Bonvoy™.

 

Montaje AC Hotels

Cosa troverete nel nuov AC Hotel?

N. di camere: 139

Free Wifi

Free Panoramic Fitness Center

AC Lounge & Restaurant

N. di sale meeting totali: 6

Meeting room con terrazza privata: 1

Sala meeting più grande: 108 m2

Capacità Massima a Platea: 130 

Spazio totale per eventi : 284 m

FESTINA

Festina Lotus SA annuncia l’acquisizione degli asset e dei diritti del Gruppo Anima AB tra cui il brand di orologi ibridi Kronaby

Madrid – Spagna, 12 marzo 2019 – Festina Lotus SA annuncia di aver acquisito gli asset e le proprietà intellettuali della società in bancarotta Anima AB, tra i quali il brand di orologi ibridi Kronaby. Anima AB, con sede a Malmö, in Svezia, progetta, sviluppa, produce e distribuisce il brand di smartwatch ibridi Kronaby. Le principali funzioni e attività di Anima/Kronaby saranno integrate in Festina Group. L’attività di “Ricerca e Sviluppo” incentrata su Applicazioni, Cloud e Analytics rimarrà a Malmö. L’acquisizione è stata effettuata dallo studio legale di Trägårdh a Malmö, in Svezia.

«Siamo felici di aver chiuso l’accordo con Festina Lotus SA, azienda con una lunga esperienza nel settore dell’orologeria e della gioielleria. Crediamo che il Gruppo Festina porterà grandi opportunità e nuove prospettive al brand Kronaby e alla sua tecnologia» spiega Pål Borge, co-fondatore di Kronaby. «Le competenze del Gruppo Festina sono molto più ampie e non vediamo l’ora di vedere come si svilupperà il brand Kronaby in futuro».

Il Presidente del Gruppo Festina, Miguel Rodriguez, ha commentato: «Per noi si tratta di un’acquisizione molto importante perché non solo introduciamo un nuovo brand nel nostro portfolio ma anche per il passo in avanti nel settore degli smartwatch che questo rappresenta. Kronaby è senza dubbio uno dei migliori smartwatch ibridi al mondo: l’integrazione di nuove persone e tecnologie giocheranno un ruolo importante nel futuro strategico del nostro Gruppo con la consapevolezza che il mondo è in continua evoluzione e che i dispositivi connessi sono qualcosa che fa e farà parte della nostra vita di tutti i giorni.»

Kronaby

Kronaby fa parte di Anima, una società specializzata nella progettazione di prodotti intelligenti e connessi.

Festina montajes (1)Gli orologi Kronaby uniscono all’amore per gli orologi classici la tecnologia, determinante per rimanere in contatto con tutto ciò che ci circonda. La linea Kronaby si distingue per autentici e bellissimi orologi realizzati con materiali e componenti destinati a resistere nel tempo. Grazie alla tecnologia Bluetooth questi orologi sono in grado di collegarsi allo smartphone e permettere all’utente di interagire con il telefono tramite un’applicazione intuitiva. L’applicazione utilizza diversi servizi connessi al cloud che offrono infinite possibilità di esperienza per l’utente. Il brand è stato lanciato nel 2017 e gli orologi Kronaby sono venduti in oltre 30 paesi in tutto il mondo. https://www.kronaby.com/

FIABILIS

Fernanda Peterson nominata DG di Fiabilis CG Italia

Fiabilis Consulting Group Italia è la prima società in Italia ad offrire servizi di consulenza per l’ottimizzazione dei costi del lavoro, altamente specializzata in materia previdenziale ed assicurativa.
Il nostro business richiede elevatissimi livelli di competenza e professionalità, valori che contraddistinguono le nostre persone.
Noi di Fiabilis siamo “fissati”. Siamo estremamente curiosi e ci piace lavorare innovando, guardando oltre gli schemi.
Dunque la nomina che oggi abbiamo il piacere di comunicare è legata a tutti questi valori: professionalità, serietà, curiosità e capacità di guardare oltre, di avere una visione d’insieme. Caratteristiche che definiscono Fernanda Peterson, da qualche giorno in carica come Direttore Generale di Fiabilis CG Italia.

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“E’ un grande onore per me – ha dichiarato la Peterson – avere l’opportunità di portare avanti una squadra in cui credo fermamente. Sono sicura che riusciremo a realizzare tutti i progetti che abbiamo pianificato insieme perché uniti dal desiderio costante di evolverci e crescere”.
Fernanda Peterson nasce a Buenos Aires nel 1977, laureata in Giurisprudenza con specializzazione in Diritto internazionale, consegue Master in Gestione delle Risorse Umane. La sua carriera inizia in qualità di assistente parlamentare in Argentina, si trasferisce in Italia, fa parte del Gruppo Almaviva come assistente alla direzione di Sviluppo internazionale per poi ricoprire il ruolo di responsabile amministrazione vendite in GMatica. Nel 2008 inizia il suo lungo percorso nel settore dei Servizi HR fino a diventare Operations Manager di Articolo 1. Arriva in Fiabilis CG Italia nel 2016 come Head of Development Italy, e dal settembre di quest’anno ne è il Direttore Generale.
Fiabilis Consulting Group Italia fa parte di un gruppo internazionale con sedi in Europa e Sud America. È presente in Italia da 5 anni durante i quali ha identificato risparmi per un valore di 17 milioni di euro lavorando per più di 220 società.

INDRA | MINSAIT

Minsait promuove lo sviluppo della start-up «to be» che sperimenta la trasmissione dei dati attraverso la luce led 

Minsait, società di Indra, ha riconosciuto To Be come la start-up più innovativa tra le 100 finaliste che hanno partecipato a DigithON 2019, la maratona digitale che si è tenuta a Bisceglie (Puglia). Il premio fa parte dell’impegno di Minsait verso l’innovazione e lo sviluppo di un ecosistema innovativo che comprenda start-up, spin-off, università e imprenditori.

Durante la manifestazione, le start-up italiane hanno potuto presentare i propri progetti ad una platea di grandi investitori nazionali e internazionali, banche, fondi di investimento, piccole e medie imprese. Tra le 100 finaliste, la società di Indra, leader nella consulenza negli ambiti della Digital Transformation e delle Information Technologies, ha selezionato la start-up To Be in base a “l’enorme potenziale di questa giovane e innovativa azienda italiana nata con la vocazione di generare un profondo impatto sulla società del Paese attraverso le ultime tecnologie di condivisione e trasmissione dei dati attraverso la luce».

To Be è stata fondata nel 2016 da Francesco Paolo Russo – giovane imprenditore ventottenne di Latina, che ha ritirato il premio – insieme a due soci conosciuti su Twitter. L’obiettivo: esperimentare una nuova tecnologia di trasmissione dati attraverso la luce, che potrebbe diventare il WiFi del futuro.

La tecnologia LiFi (Light Fidelity) è basata sulla codifica dei dati digitali su intervalli di luce led trasmessi ad altissima velocità. La condivisione attraverso lo spettro di frequenze delle luci consente una connessione molto più veloce, sostenibile e sicura rispetto al tradizionale WiFi. Il potenziale di questa tecnologia è enorme in ambiti quali l’Internet of Things, alla base, ad esempio, delle Smart City del futuro, proprio l’ambito al quale Russo ha dedicato la sua tesi di laurea e che ha ispirato la creazione della start-up.

“Siamo estremamente orgogliosi e grati di ricevere questo premio da parte di una grande società come Minsait. L’Award è un riconoscimento della nostra visione e impegno e ci permetterà di avere il supporto e l’esperienza di un’azienda all’avanguardia e con presenza ed esperienza internazionale”, ha affermato Russo durante la premiazione.

Nei prossimi mesi, Minsait attiverà un percorso di approfondimento tecnico e commerciale della soluzione di To Be volto a identificare possibili azioni congiunte sul mercato, aiutando la start-up a sviluppare al massimo il proprio potenziale. In questo processo di “incubazione”, che sarà guidato da Indraventures (il veicolo societario costituito per supportare il modello di innovazione aperta dell’azienda), la società italiana riceverà il consiglio degli esperti di Minsait e beneficerà della vasta esperienza dell’azienda nello sviluppo di soluzioni in ambito Internet of Things.

Premio Startup To BeImpegno con l’innovazione

L’iniziativa si inquadra nel modello di innovazione aperto, agile e flessibile della società di Indra, che ha l’obiettivo di aumentare le capacità di generazione di idee disruptive che possano contribuire a migliorarne l’offerta, promuovendo una cultura più innovativa all’interno della stessa società.

Minsait ha scommesso anche sull’intraprenditorialità, stimolando nei propri professionisti la nascita di idee innovative che possano trasformarsi in soluzioni utili per la società.

Ne è un esempio il lancio dell’iniziativa Innovators 2019, la “call for ideas”, giunta alla terza edizione, che tramite Indraventures mette in palio per i 43 mila dipendenti di Indra nel mondo un premio da 5000€ e la possibilità di utilizzare il 10% del proprio tempo lavorativo nello sviluppo di un’idea innovativa.

Dal suo lancio nel 2017, Indraventures ha analizzato oltre 700 startup, promuovendo accordi come quello firmato con l’italiana Greenrail, nominata start-up dell’anno in Italia nel 2018.

DigithON, la maratona digitale italiana

Il premio Minsait è stato consegnato durante l’ultimo giorno di appuntamenti legati all’evento DigithON, la maratona digitale italiana che si è tenuta tra il 5 e l’8 settembre a Bisceglie (Puglia) e alla quale hanno partecipato 100 start-up, scelte come finaliste da un comitato scientifico formato da grandi aziende nazionali ed internazionali.

DigithON è una comunità̀ che conta mediamente oltre 600 partecipanti tra inventor, investors, analisti, ricercatori e ospiti della manifestazione. La manifestazione nasce con l’obiettivo di trasformare la Puglia nel crocevia del confronto sulla trasformazione dell’economia al tempo del digitale, nel principale punto di riferimento per chi ha idee innovative da finanziare e per chi fa ricerca sull’impatto dell’innovazione tecnologica.

 

BUSINESS LUNCH: SMART MOBILITY – SHARE NOW

Oggi la mobilità è sempre più “smart”: altamente tecnologica, a basso impatto ambientale e a misura dell’utente. Ma quali sono le principali innovazioni in campo “smart mobility”? Quali sono effetti per una città metropolitana come Milano? Che benefici possono trarre le aziende dal servizio di “car sharing”?

Risponderemo a queste e ad altre domande in occasione del Business Lunch, che si terrà mercoledì 2 ottobre alle ore 12:30 presso l’Hotel «The Westin Palace Milan» (Piazza della Repubblica 20, Milano).

Giovanni Maistrello, B2B Key Account Manager South Europe di SHARE NOW, e Edoardo Croci, Professore dell’Università Luigi Bocconi, si confronteranno sul tema della mobilità intelligente, affrontando il case study di SHARE NOW come azienda leader del settore.  

Invito RRSS

Costo di partecipazione:  €55 + IVA per i Soci / €70 + IVA per Non-Soci.

Vi preghiamo di confermare la vostra presenza all’evento scrivendo una mail a info@camacoes.it o chiamando al numero +39 02 861137.

Termine registrazioni e disdetta gratuita entro lunedì 30 settembre 2019.

everis

everis

everis apre a Torino

everis scommette su Torino e, a partire dal 1° settembre 2019, aprirà i nuovi uffici al campus Talent Garden Fondazione Agnelli.

I motivi di questa nuova apertura sono quelli di consolidare i rapporti con le aziende piemontesi e iniziare a collaborare con importanti atenei per avvicinare giovani neo-laureati all’azienda e facilitare il dialogo tra startup, poli di formazione e talenti.

Paolo Cederle, Executive Chairmain everis Italia spiega: “Vogliamo offrire un presidio ai clienti già esistenti nella zona e costruire nuove sinergie in questo territorio così vivo imprenditorialmente. Continueremo a sviluppare i mercati bancari, assicurativi e delle industrie per poi aprirci a tutti gli altri su cui abbiamo esperienza consolidata.”

A guidare la nuova apertura sarà Diego Manetti, manager Banking e Responsabile della sede everis a Torino.

everis