Noticias Socios

ETAss

Workshop : «PERCHÈ L’IMPRESA INTELLIGENTE CONVIENE – Visioni ed Esperienze»
Si terrà il 12 Marzo a Milano, durante la Digital Week 2020

Milano – aperta per vocazione e codice genetico – è sempre più una città piattaforma che coniuga inclusione sociale e innovazione sostenibile come valori fondanti della sua natura e come chiave di accoglienza dell’altro.

In questo clima e scenario, nascono interrogativi importanti su cui ragionare per costruire nuovi paradigmi di impresa, ad esempio:

  • Come sfruttare al meglio le opportunità tecnologiche per agire come imprese moderne e digitali?
  • Come ripensare ai processi e ai modelli organizzativi?
  • Come riprogettare i processi di accrescimento delle competenzedelle persone in chiave digital?
  • Come coniugare spazi, tempi e modi del lavoroutilizzando le tecnologie?

Parleremo di questi e altri focus collegati alla digitalizzazione d’impresa con importanti esponenti del mondo aziendale, accademico e istituzionale.

Coordina l’evento Marco Pietro Lombardo Giassetti, Capo Redattore del quotidiano Il Giornale, esperto di tecnologia e innovazione.

Il Link per l’iscrizione è il seguente: https://it.surveymonkey.com/r/impresaintelligente

 

Verti

Osservatorio Trend Movers: 

Funmobility, il futuro della mobilità è innovazione e intrattenimento

L’indagine realizzata da Verti in collaborazione con BVA Doxa, società di ricerche di mercato, esplora gli scenari dei trasporti per i prossimi anni.

 

Per rispondere alle domande sul cambiamento e sull’evoluzione dei bisogni e dei consumi, Verti Assicurazioni collabora con la società di ricerche di mercato BVA Doxa sul progetto Trend Movers, l’Osservatorio nato per indagare i trend del futuro, coerentemente allo spirito #sempreavant1 della società.
Veicoli elettrici e ibridi, micro-mobilità e sharing, guida autonoma e sostenibilità, sono i trend che influenzeranno le decisioni future dei consumatori, in uno scenario di grande trasformazione sociale, economica, culturale, tecnologica e urbana. Tra “toy” e “tool”, dalle macchine volanti ai viaggi spaziali, fino alle valigie scooter, tra traiettorie di futuri tech possibili e gadget divertenti, lo scenario del movimento contemporaneo e futuro si presenta molto interessante e variegato.

1) Automobile: funzionalità e intrattenimento.

Uno dei trend più promettenti, in tal senso, è rappresentato dall’idea dell’automobile come hub al servizio del guidatore, in un’ottica che unisce la connettività all’intrattenimento. In questa direzione, Continental ha presentato al CES di Las Vegas le nuove tecnologie di realtà aumentata e intrattenimento a bordo delle auto. Il Predictive Connectivity Manager è il cuore del sistema: con la raccolta dati in grado di prevedere i livelli di connettività lungo il percorso selezionato, si avrà un’ottimizzazione nell’uso delle applicazioni multimediali.

• https://www.continental-automotive.com/en-gl/Passenger-Cars/Interior/Connectivity-Telematics/Vorausschauende-Vernetzung

L’automobile può diventare anche l’indirizzo di consegna per gli acquisti online. Il centro di sviluppo dei nuovi servizi di mobilità e tecnologia Skoda DigiLab sta testando un nuovo metodo di consegna che rende la vita degli automobilisti più semplice. L’innovativo sistema funziona in questo modo: quando l’ordine viene confermato, il corriere può vedere tramite GPS la posizione dell’auto. Al corriere è permesso un solo accesso sicuro al vano bagagli per un periodo di tempo limitato. Consegnato il pacco, l’auto viene richiusa tramite l’app e viene notificata l’avvenuta consegna al cliente.

• https://wheels.iconmagazine.it/novita/news/skoda-auto-consegna-acquisti-online
• https://skodaautodigilab.com/

L’idea di Tuber, invece, nasce durante il BMW Group rad hub 2018 di Rotterdam, in cui 100 esperti hanno condiviso l’idea di un’applicazione che unisca Tinder e Uber e permetta di trovare qualcuno con cui spostarsi che corrisponda ai propri gusti, che si tratti dell’autista o degli altri passeggeri. Tuber è quindi un mezzo che unisce la mobilità del futuro con la possibilità di mettere in contatto gli utenti.

• https://www.bmw.com/it/innovation/mobilita-del-futuro.html

Per la mobilità a 360°, Hyundai ha proposto al CES 2019 “Elevate”, una concept car rivoluzionaria che si muove come una macchina e cammina sulle “zampe”, come una lucertola.

• https://www.focus.it/tecnologia/innovazione/hyundai-elevate-lauto-che-cammina-ces-la-vegas-2019

Tra le innovazioni principali, una serie dedicata al trasporto elettrico. VolksWagen, al Salone di Francoforte, ha presentato una rivisitazione del mitico Maggiolino in chiave “elettrica”: la carrozzeria resta invariata rispetto al modello degli anni ‘50, con le sue tradizionali forme tondeggianti. La batteria fornisce un’autonomia di 200 km, con una velocità massima di circa 150 km/h.

• https://it.motor1.com/news/369210/ekafer-maggiolino-elettrico-salone-francoforte/

Si segnala inoltre Liberty, prodotta dall’olandese PAL-V, un veicolo a tre ruote che può passare da macchina ad elicottero nel giro di 5-10 minuti. Da giugno sono in commercio i primi 90 esemplari, ad un costo di 300.000 Euro.

• https://www.pal-v.com/en/explore-pal-v

2) Mobilità a tutto tondo: tra “strade intelligenti” e camper elettrici.

A livello macro, il mondo della mobilità sta conoscendo sviluppi interessanti nel campo dei sistemi di trasporto integrato. Anas, per il futuro della mobilità, prevede la connessione tra mezzi, strade e infrastrutture in un ecosistema unitario di dati. Una rivoluzione che poggia le proprie basi sulle strade “intelligenti”. In previsione di un futuro fatto di auto senza conducente, la “Smart Road” è un insieme di infrastrutture tecnologiche che mirano alla sostenibilità e al miglioramento della sicurezza e della fruibilità delle strade attraverso la Digital Transformation (DT). La strada non è più solo un’infrastruttura, ma un insieme di tecnologie che rendono possibile il dialogo tra chi guida, il veicolo e l’infrastruttura, ma anche tra i veicoli stessi, grazie a sistemi di connessione wireless che consentiranno la condivisione di dati su una piattaforma unificata.

• https://www.stradeanas.it/it/sostenibilità/anas-lambiente/i-progetti/mobilità-del-futuro

Tra le idee che stanno rinnovando il panorama dei trasporti, speciale attenzione alle tematiche della sostenibilità. A titolo esemplificativo si può citare Olli, minibus a guida autonoma che si stampa in 3D e viaggia a energia solare, sviluppato dalla startup americana Local Motors, equipaggiato con il sistema di intelligenza artificiale Ibm Watson e progettato per interagire con i passeggeri in tempo reale tramite app. I primi prototipi sono già disponibili negli Stati Uniti e a Berlino.

• https://www.autobusweb.com/olli-guida-autonoma-ibm-watson-in-prova-a-berlino/
• https://localmotors.com/meet-olli/

Anche il settore degli pneumatici, sempre attento all’innovazione legata al tema della sicurezza, sta iniziando a percorrere nuove strade. Uptis è la nuova gomma progettata da Michelin. È senza aria, non si fora, è immune ai cali di pressione, è più resistente rispetto a una tradizionale e ricostruibile fino a 6 volte. La sperimentazione del nuovo pneumatico è in atto negli Stati Uniti. Il lancio sul mercato globale è previsto per il 2024.

• https://michelinmedia.com/michelin-uptis/

Ribaltando la prospettiva, si è iniziato a pensare a un tipo di alimentazione elettrica che arrivi direttamente dalla strada percorsa dai veicoli. È stata quindi aperta in Svezia la prima strada al mondo che ricarica i veicoli elettrici mentre la percorrono. La tratta è lunga 2 chilometri e funziona grazie a un sistema installato al di sotto di una sorta di «rotaia», che trasferisce elettricità ai veicoli in superficie.

• https://eroadarlanda.com/

La versatilità è sicuramente un altro requisito fondamentale per la mobilità del futuro. Modobag è l’innovativo trolley che cambierà il modo di trasportare la valigia: basterà semplicemente cavalcarla e attivarne il sistema di motorizzazione, trasformandola così in un comodo scooter con cui muoversi in città o in aeroporto.

• http://modobag.com/

Per i bambini, Hertz ha realizzato un progetto sperimentale: una Volvo XC60 con i sedili in pelle di colore bianco, lavabili e ricoperti di disegni in bianco e nero pronti per essere colorati dai bambini. Le auto-album saranno disponibili per il noleggio solo nell’aeroporto londinese di Heathrow.

• https://www.youtube.com/watch?v=Nro7yzfdv3k&feature=emb_title

Nel frattempo, ancora in Svezia sta spopolando un microchip installato pochi millimetri sotto la pelle, pensato per sostituire le chiavi di casa e le carte di credito, per prendere taxi e autobus. La Biohax ne ha già impiantati oltre 4000 ad un costo di 170 Euro.

• https://biohax.tech/

C’è poi spazio per Iveco Daily Electric, il camper ad energia solare che coniuga efficienza, versatilità, innovazione ed emissioni zero.

• https://www.iveco.com/italy/prodotti/pages/iveco-daily-electric.aspx

3) Trasporti su due ruote: dall’e-bike alla rivisitazione della Vespa.

Per quanto riguarda il mondo delle due ruote, spiccano tra i progetti più interessanti PodRide e Sadabike. PodRide è la sintesi tra la bici e l’auto: un mezzo eco-friendly e ricco di comfort. Sadabike, sviluppata al Politecnico di Torino, è una bicicletta hubless (senza mozzi né raggi) e pieghevole: è poco ingombrante e sta comodamente in uno zaino, il che la rende perfetta per la mobilità sostenibile, ideale per gli appassionati di tecnologia su due ruote.

• https://mypodride.com/
• http://www.sadabike.it/

Spostando l’attenzione verso i motori e l’Italia, un gruppo di appassionati di Rimini, con il proprio brand Motoveloci, ha realizzato uno kit pensato per convertire all’elettrico uno dei più iconici scooter a livello mondiale, la classica Vespa Piaggio.”

• https://auto.hwupgrade.it/news/tecnologia/retrokit-vespa-il-kit-per-convertire-all-elettrico-lo-storico-scooter-piaggio_82638.html

4) 2020: Odissea (turistica) nello spazio.

Con un occhio alla strada e un altro rivolto verso il cielo, continuano gli studi e i progressi nel campo dei mezzi di trasporto in grado di elevarsi dal terreno e cambiare radicalmente ogni prospettiva. Huawei ha sviluppato e testato droni teleguidati capaci di trasportare un passeggero. L’azienda cinese Ehang ha presentato il drone Ehang 184, in grado di viaggiare a 100 km/h, e ha iniziato a commercializzarlo negli Emirati Arabi. Il prezzo di questa nuova tecnologia si aggira sui 300.000 euro. In Italia inizierà a Torino entro il 2021 la sperimentazione di droni taxi pilotati da remoto. Si tratta di un progetto condiviso fra Politecnico di Torino, Italdesign ed Airbus.

• http://www.ehang.com/ehang184/index
• https://www.newsauto.it/notizie/droni-taxi-torino-urban-air-mobility-2019-227530/

All’elenco si aggiunge poi AirFish 8, il “traghetto volante” prodotto a Singapore da Wigetworks, un gioiello tecnologico che unisce le più avanzate innovazioni di marina e aviazione. È un mix tra barca e aereo, che scivola a pochi metri dalle onde, grazie ad una tecnologia che genera un cuscino d’aria al disotto delle ali e dello scafo, eliminando la resistenza idrodinamica e permettendo a una velocità di oltre 100 km/h.

• https://it.businessinsider.com/airfish-8-la-barca-volante-il-mezzo-ibrido-che-viaggia-sul-pelo-dellacqua-video/

Un altro settore parallelo che sta compiendo importanti passi in avanti è quello del cosiddetto “astroturismo”, che studia la possibilità di effettuare viaggi direttamente nello spazio. Per farsi un’idea chiara di cosa si stia parlando, si può analizzare il caso Aerospace Windowless Aircraft, gli aerei senza finestrini che trasformeranno il volo in un’esperienza indimenticabile e super-panoramica, all’interno di un aereo fatto di vetri trasparenti. È il prototipo di aereo del futuro che sta creando la Center for Process Innovation (CPI), una società britannica di ricerca e sviluppo. L’intera fusoliera è ricoperta internamente da un gigantesco pannello OLED in grado di far diventare tutto l’ambiente un enorme finestrino virtuale con un panorama mozzafiato. I pannelli sono collegati a microcamere esterne che riproducono nel modo più reale possibile l’ambiente circostante. Se si preferisce non vedere quello che accade fuori, si può sempre trasformare lo schermo in un sistema di intrattenimento touch.

• https://youtu.be/afGL5GX6avs

La Orion Span, startup aerospaziale della California, sta realizzando il primo hotel di lusso nello spazio, l’Aurora Space Station, che può ospitare quattro passeggeri e due persone dello staff alla volta. Il costo totale del viaggio, della durata di 12 giorni, è di circa 10 milioni di dollari a persona. Le prenotazioni sono già aperte, previo un anticipo di 80.000 dollari che sarà restituito integralmente in caso di rinuncia.

• https://www.orionspan.com/

La compagnia giapponese Obayashi ha poi pianificato la costruzione di un ascensore spaziale entro l’anno 2050: la struttura permetterà veloci scambi di carichi e persone con una nuova stazione spaziale, anch’essa in fase di progettazione. L’ascensore della Obayashi assumerebbe inoltre la funzione di porto spaziale, in vista di futuri viaggi su Marte, sulla Luna e su eventuali altre mete extra-terrestri.

• https://www.obayashi.co.jp/en/news/detail/the_space_elevator_construction_concept.html

Infine, c’è Virgin Galactic, che ha di recente inaugurato il Gateway to Space, il futuro “aeroporto” per i viaggi nello spazio. L’azienda ha presentato i due piani dedicati ai turisti e al controllo delle operazioni di volo all’interno dello Spaceport America, edificio nel deserto del New Mexico diventato nuova centrale operativa di Virgin Galactic. Entro un anno dovrebbero partire i primi voli.

• https://www.corriere.it/tecnologia/cards/virgin-galactic-inaugura-gateway-to-space-futuro-aeroporto-viaggi-spazio/nuovi-spazi_principale.shtml

CONCLUSIONE

Il futuro del movimento umano ha delle tracce ben visibili nel nostro presente. Da un lato l’astroturismo e le esplorazioni spaziali che da sempre sono un immaginario affascinante e attraente non solo nella letteratura fantascientifica, e che oggi gode di rinnovato interesse tra capi di stato, produttori di serie Tv, persone comuni, investitori privati. Dall’altra, il nuovo protagonismo della “macchina minima” per eccellenza, la bicicletta, ormai simbolo indiscusso della nuova mobilità sostenibile, associata a stili di vita e di consumo etici, che mescolano mezzi diversi all’insegna di un’efficienza di movimento a staffetta. In mezzo, una coda lunga di variazioni sul tema, con tante piccole grandi invenzioni creative tra il serio e il faceto.

THYSSENKRUPP

Thyssenkrupp Elevator Italia fornirà un totale di 31 scale mobili 4 tappeti mobili e 13 ascensori appositamente progettati per le nuove e incredibili quattro stazioni sotterranee metro Linea 1 di Napoli.

Dal 2017 ci è stata assegnata la manutenzione di centinaia di ascensori e scale mobili nella linea 1 di Napoli e ora sono in costruzione 4 nuove stazione che concluderanno la tratta.

Oltre 42 milioni di persone hanno utilizzato la Linea 1 – e siamo sicuri che migliorando la mobilità e l’accessibilità delle stazioni – con i nostri sistemi – il numero di passeggeri crescerà ancora di più rilanciando il turismo della città, l’economia e la qualità della vita nelle periferie.

AUDAX ENERGIA

AUDAX RENOVABLES: INNOVAZIONE E DINAMISMO DI UNA SOCIETÀ IN CONTINUA CRESCITA

Audax Renovables è un gruppo spagnolo dedito alla commercializzazione di luce e gas e alla generazione di elettricità 100% rinnovabile. Fin dal suo inizio, la società è riuscita a differenziarsi in un mercato piuttosto conservatore e poco flessibile lanciando prodotti innovativi che si adattano alle esigenze dei clienti. Ma vi sono altri ingredienti.

José Elías Navarro_Audax_Renovables

La spinta all’innovazione, la capacità di anticipare il futuro, di guardare avanti e cogliere prima degli altri competitor quali saranno le tendenze del mercato riflettono un modo di fare imprenditoria proprio di José Elías Navarro,  presidente e fondatore del Gruppo. Comprese le potenzialità della liberalizzazione del mercato elettrico spagnolo e deciso ad applicare soluzioni nuove a un settore ancora segnato da rigidità, José Elías fonda una piccola società di vendita di energia. È un periodo “nero”: nel 2008, la Spagna, come il resto del mondo, vive una profonda crisi economica. Nonostante la pessima congiuntura le cose vanno bene e grazie ai risultati ottenuti acquisisce un’altra società, Audax per l’appunto. Siamo nel 2012 e da quel momento la crescita è stata inarrestabile.

Mejor Jove Empresari 2016 secondo AIJEC (Associació de Joves Empresaris de Catalunya) e vincitore del Premio Emprendedor Emergente 2017 secondo EY, oggi José Elías guida un Gruppo internazionale da 1.300 milioni di euro di fatturato, un Ebitda da 53 milioni di euro, più di 300mila clienti, oltre 500 dipendenti e una quotazione in Borsa (a Madrid) che sembra non voler smettere di aumentare di valore.

Audax_eolico_2

La competizione con le big non è facile, ma Audax si ritaglia una quota di mercato tanto consistente come interessante, occupando la prima posizione fra le compagnie indipendenti nel segmento PMI. Alla presenza in Spagna, si è – sin dal 2013 – affiancata quella in altri Paesi, grazie a una politica di espansione che ha visto l’apertura di sedi in Portogallo, Germania, Olanda, Polonia e naturalmente Italia.

All’inizio del 2019 la fusione tra Audax Energía e Audax Renovables ha dato vita a un soggetto imprenditoriale in grado di unire la parte di vendita e commercializzazione di luce e gas con quella di generazione di elettricità 100% rinnovabile, grazie agli impianti di proprietà in Spagna, Francia, Polonia e Panama.

E il futuro? Il 2020, intanto, si apre con ottime aspettative sia dal punto di vista progettuale che economico; in questo senso, dati e cifre degli ultimi mesi del 2019 ci hanno raccontato di un’ulteriore forte crescita. La strategia al 2022 prevede obiettivi quali superare i 550mila clienti fornire oltre 15 TWh di energia (nel 2018 si sono oltrepassati i 10 TWh), superare i 1.500 milioni di euro fatturato e i 100milioni di euro di EBITDA.

La crescita, si baserà sia sugli sviluppi futuri nel settore delle energie rinnovabili sia sulle potenziali opportunità di acquisizione nell’ambito della fornitura. In questo senso, Audax proseguirà utilizzando strumenti innovativi come i PPA (Power Purchase Agreement) sistema di acquisto di energia a lungo termine oggi utilizzato dai produttori di rinnovabili e dalle grandi compagnie venditrici di energia. Un sistema di cui Audax Renovables si è servita in più occasioni tanto da diventare, in qualche misura, “pioniere” o “first mover” in questo mercato.

SHARE NOW

Conosci car2go? Da oggi diventa SHARE NOW

SHARE NOW è una realtà giovanissima nata dall’unione delle flotte e delle attività di DriveNow (Bmw) e car2go (Daimler).

Perchè usare SHARE NOW?

È il modo più semplice di muoversi in tutta Europa. Grazie al carsharing, non hai bisogno di acquistare o prendere in leasing un’auto. Trovi le nostre auto disponibili ad ogni angolo. Che tu abbia bisogno di noleggiare un’auto per due minuti o due settimane, puoi metterti alla guida solo con un’app. Scopri dove trovarci visitando il sito.  Puoi contare su di noi per ogni tipo di programma, piccolo o grande. Non ti basta?

Non paghi per il parcheggio, la benzina, la ricarica o l’assicurazione.

Puoi guidare quando e dove vuoi.

Puoi trovare e parcheggiare le nostre auto ovunque nelle nostre aree operative.

Conosci i nostri parcheggi all’aeroporto?

Non sei ancora cliente?

1. Scarica l’app SHARE NOW

L’app è gratis e sarà la tua chiave per tutte le nostre auto.

2. Carica la tua patente di guida

Convalideremo la tua patente direttamente tramite l’app.

3. Convalidata? Comincia a guidare!

 

Vuoi informazioni business?

Visita questo link

Scrivi a milano@share-now.com

 

SHARE NOW

¿Conoces car2go? Ahora nos hemos convertido en SHARE NOW.

SHARE NOW es una jovencísima compañía nacida por  la fusión de las flotas de DriveNow (Bmw) y car2go (Daimler)

¿Por qué Share Now?

Es la mejor forma de moverse por Europa. Con un coche-compartido no necesitas comprar o alquilar un coche. Nuestros coches están disponibles para ti a la vuelta de la esquina. Tanto si necesitas alquilar un coche por dos minutos como por dos semanas, puedes conducir con solo una aplicación. Descubre donde encontrarnos en https://www.share-now.com/. Puedes contar con nosotros para cualquier tipo de plan, grande o pequeño. ¿No es suficiente para ti?

No pagas por estacionamiento, carga, combustible o seguro.

Puedes conducir cuando  quieras.

Puedes encontrar y estacionar nuestros autos en cualquier lugar dentro del Área de uso. ¿Conoces nuestros espacios de estacionamiento en el aeropuerto?

¿Aún no eres cliente?

1.-Descarga la aplicación SHARE NOW.

La app es gratuita y tu llave para todos nuestros coches.

2.- Sube tu carnet de conducir

Validaremos tu carnet de conducir vía APP

3. ¿Validado? ¡empieza a conducir !

¿Quieres más información?

Visita este link

Escribe a milano@share-now.com

ETASS

Workshop 23 Gennaio – Big Data e Intelligenza Artificiale: quale evoluzione

Il workshop, organizzato in collaborazione con FAST e UGIS, è dedicato a tutti coloro che si occupano di: HR, People Development, Recruiting, Marketing, Comunicazione, Digital, Innovazione, Scienza e Nuove Tecnologie.

L’evento si focalizza su potenzialità e criticità dell’impatto dell’Intelligenza Artificiale su:
> Dinamiche sociali ed economiche
> Mercato e PA
> Professioni, Ruoli e Competenze
> Modelli e Processi organizzativi

All’incontro parteciperanno, in qualità di speaker, importanti esponenti del mondo aziendale, accademico e istituzionale.
Coordina l’evento Marco Pietro Lombardo, Capo Redattore del quotidiano Il Giornale, esperto di tecnologia e innovazione.
etass

Save the date > Giovedì 23 Gennaio – 14.00 | 18.00 – Centro Congressi FAST – P.le Rodolfo Morandi 2, Milano
La partecipazione è gratuita: per iscriversi è necessario registrarsi al link https://it.surveymonkey.com/r/BigDataEIntelligenzaArtificiale23_01_2020 (accesso ad esaurimento posti).

Le verrà inviata una mail di conferma di avvenuta registrazione.

Per informazioni:
Arianna Lietti | 0362.231231 | arianna.lietti@etass.it

VERTI

Silver Power, ovvero, vecchi a chi? Anziani sempre più giovanili e sempre più avanti

L’ottava ricerca di Trend Movers, Osservatorio di Verti Assicurazioni e BVA Doxa, prende il nome di “Silver Power” e indica la nuova concezione dell’invecchiamento e della longevità delle persone. Gli over ottanta costituiscono una fetta di popolazione sempre più ampia, che condizionerà nel prossimo futuro la vita di famiglie, imprese e comunità. E il trend della longevità deve diventare una risorsa e una fonte di nuove opportunità di investimento e consumo. Come evidenziato dai dati di Censis-Tendercapital1 il 63% degli anziani dichiara di avere una situazione economica solida. Al contrario, solo il 36% della popolazione totale la pensa allo stesso modo. Non solo, la spesa degli anziani è cresciuta del 23%, trend inverso rispetto a quello di tutto il resto della popolazione che ha registrato una riduzione del 14%. Le nuove tendenze dei consumi “silver” seguono tre parole d’ordine: qualità, cultura e leisure.
Secondo gli esperti di BVA Doxa che curano l’Osservatorio Trend Movers di Verti, il leisure è al primo posto nei consumi dei “nuovi anziani”2. Gli over 65 spendono in un anno 2,3 miliardi di euro per visite a musei e mostre, con un incremento del 47% in soli dieci anni. E ancora, 2,2 miliardi di euro vengono spesi per il cinema (+58% in un decennio), 2 miliardi per visitare monumenti e siti archeologici (+74%), 1,6 miliardi per il teatro (+29%) e per i concerti (+13%). Balere alla riscossa: gli anziani spendono circa 600 milioni per locali da ballo, il 12,3% in più in 10 anni. E non è finita qui. Il cosiddetto “Silver Tourism” ha raggiunto il valore di 4,9 miliardi di euro, una crescita invidiabile del 38% in un decennio.
Giovanili, affamati di cultura e conoscenza, attivi e sempre in movimento: queste le caratteristiche dei nuovi silver, profondamente diversi dagli stereotipi che li hanno confinati ai margini della vita economica, culturale e sociale. Secondo la ricerca “Silver Power” di Trend Movers, la terza e quarta età, stanno infatti diventando sempre più fasi del ciclo di vita connotate da salute, progetti e idee all’insegna della vitalità. Gli esperti antropologi di BVA Doxa li descrivono come persone attente alla moda e alla propria forma fisica, motivate a stare al passo con i tempi, accettandone la velocità dei cambiamenti. Oggi gli anziani hanno energia e voglia di viaggiare e praticano tanto sport. Hanno a disposizione una molteplicità di occasioni e di iniziative per aumentare le forme di socialità e di aggregazione conviviale anche grazie a social e app che rendono tutto più facile e immediato.
NONNI, DA CULTURA DELLO SCARTO A PREZIOSA RISORSA – Trend Movers sottolinea il nuovo ruolo assunto dai nonni che diventano “smart” insieme ai nipoti. “100diquestinonni” è il progetto fotografico su Instagram promosso da Stannah Montascale per abbattere gli stereotipi sulla terza età. Obiettivo: mettere al centro la relazione “esclusiva” tra nonni e nipoti e tutti i momenti speciali che la terza e la prima generazione condividono nel quotidiano. Armati di smartphone si può restituire al mondo un’immagine della terza età più autentica, attiva e sicuramente lontana da stereotipi e luoghi comuni.
https://www.instagram.com/explore/tags/100diquestinonni/

E per i nonni che ancora non sono social, “Silver Power” punta l’attenzione sui progetti di digital transformation che li mettono al centro per avvicinarli all’alfabetizzazione informatica e all’uso dei device più moderni. Tra questi spicca il progetto in collaborazione tra l’Istituto Peano e l’Unitre Torino Metropolis, dove gli studenti diventano docenti per gli anziani che vogliono imparare l’uso delle nuove tecnologie e capire la filosofia che sta dietro a smartphone, tablet e PC. L’obiettivo è spiegare concretamente le nuove forme di comunicazione e le molteplici possibilità del web.
http://www.torinoggi.it/2019/11/07/leggi-notizia/argomenti/cultura-4/articolo/allistituto-iis-peano-un-corso-dove-gli-studenti-spiegano-agli-anziani-le-nuove-tecnologie.html.
Ma non ruota tutto attorno alla tecnologia. Ogni 2 ottobre ecco che torna la Festa dei Nonni, ricorrenza annuale che riconosce il valore sociale di tutti i nonni e di tutte le nonne. Il merito della loro celebrazione va al sindaco di Noceto (PR) Fabio Fecci, promotore della festa, diventata nazionale dal 2005. Da allora la sua città coglie l’occasione per indire un concorso letterario, che cresce di anno in anno e premia le più belle storie di vita collegate alla figura dei nonni, in modo tale da legare il loro prezioso patrimonio alla letteratura.
https://www.ilparmense.net/la-festa-dei-nonni-raccontata-da-fabio-fecci-ideatore-della-festivita-nazionale-intervista/
VECCHI A CHI? – “Silver Power” evidenzia che l’88% dei nuovi anziani si dichiara soddisfatto della propria vita. Secondo gli italiani non si diventa davvero “vecchi” quando si va in pensione o si spengono 65 candeline. Secondo gli esperti, la vecchiaia subentra solo nel momento in cui si diventa dipendenti da altre persone nelle attività quotidiane. E prima dell’avvento della vecchiaia ci si dedica a sé stessi, alla leisure, all’approfondimento dei propri interessi e, anche, al “Silver Tourism”, o “Vacanze Over”. Assistiamo negli ultimi anni a un boom del turismo della terza età, un trend che non accenna a rallentare e, anzi, vedrà un ulteriore incremento. Crescono gli operatori professionali che promuovono un turismo indicizzato e targettizzato sugli over 65. Il “Silver Tourism” nel 2030 raggiungerà in Europa i 140 milioni di turisti, rispetto ai poco meno di 42 milioni di qualche anno fa. Una crescita vertiginosa che supera il 230%. Gli enti territoriali si stanno preparando con proposte ad hoc: http://www.affaritaliani.it/costume/turismo-della-terza-eta-633152.html?ref=rss. Anche lo sport assume un ruolo di primaria importanza, e si moltiplicano i progetti sportivi per la terza età.

In bici per restare in forma
Spesso ci si rapporta con l’invecchiamento con il classico stereotipo dell’anziano malato e sedentario che limita i propri movimenti e la propria vitalità come fosse una scelta obbligata. Ormai la comunità scientifica è concorde nel contestare questo stereotipo: uno studio longitudinale che ha avuto risonanza mondiale (Exercise patterns in older adults instructed to follow moderate- or high-intensity exercise protocol – the generation 100 study) svolto dall’Università di Oslo ha dimostrato, per esempio, i benefici dell’attività fisica per la terza età.
https://www.bikeitalia.it/2019/11/01/salute-e-terza-eta-la-bici-e-lo-strumento-giusto-per-restare-in-forma/

Più ti muovi e meno invecchi!
Secondo l’OMS, lo sport per anziani fa bene alla salute: gli over 65 dovrebbero svolgere ogni settimana almeno 150 minuti di attività fisica aerobica di moderata intensità o almeno 75 minuti di attività fisica aerobica ad alta intensità. Gli sport più consigliati: sport in acqua, pilates, yoga, stretching, bici e ballo.
https://www.melarossa.it/fitness/workout/sport-anziani-benefici-esercizi-per-salute/

A 102 anni lancio record con il paracadute da 4mila metri
Irene Ochia ha battuto il record dei record, come persona più anziana a essersi lanciata con il paracadute. L’anno scorso infatti, la super-nonna australiana, ha compiuto un gesto coraggioso – un lancio in tandem col paracadute – per un nobile motivo: raccogliere fondi per la Motor Neurone Disease Associaton, una malattia per la quale ha perso una figlia. Toccata terra ha commentato: «Nessun problema, un po’ troppo freddo ma è stato divertente». Uno spirito rivelatore!
https://www.ilmessaggero.it/mondo/irene_ochia_lancio_record_paracadute-4174687.html

SILVER POWER, TUTTI I PROGETTI PER RIMANERE AVANTI – Il filosofo francese Jean Rostand agli inizi del novecento diceva «L’uomo invecchia quando non ha più il desiderio di cercare qualcosa». Oggi sempre di più pullulano le iniziative per rimanere autonomi e attivi il più a lungo possibile, rendendo i meno giovani il cardine di un moderno “welfare di comunità”. Ormai ogni comune offre l’Università della terza età e la ginnastica dolce, ma nascono al tempo stesso anche nuove interessanti iniziative. Diamo uno sguardo alle più interessanti.

1) CONTRO LA SOLITUDINE CONDIVISIONE E PARTECIPAZIONE
mySOLI, la tecnologia digitale per non essere mai soli
mySOLI, vincitore nella categoria e-Health del Bando Life 2020 e finanziato da fondi comunitari, è un aiuto concreto per gli anziani che vivono in una struttura residenziale: un portale e una app che non separa dalla vita reale, ma al contrario contribuisce a mantenere vivo e forte il legame con le persone. Il principale obiettivo di mySOLI è migliorare la qualità di vita relazionale dell’anziano ospite di RSA.
https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/7f78fb93-4a22-4535-97ee-ea386fb6c791

Il Centro Sociale come aggregatore
Il Centro Sociale di Foligno propone momenti ricreativi, gite culturali, balli, ginnastica dolce, corsi di trucco, ma anche convegni e approfondimenti, ed offre nuovi ruoli ai nonni nella società moderna.
https://www.ilmessaggero.it/umbria/foligno_grazie_al_centro_sociale_nate_otto_nuove_coppie_di_anziani_combattiamo_la_solitudine-4833223.html
Esperienze di co-housing sostenute dalla comunità
A Padova la condivisione delle spese di affitto permette alle nonne di pagare una donna per le pulizie e di sentirsi in famiglia, ospitando pranzi della domenica con gli amici della Comunità che sentono come «nipoti».
https://www.santegidio.org/pageID/30284/langID/it/itemID/31812/Il-primo-cohousing-di-anziane-a-Padova-abitare-insieme-per-sentirsi-in-famiglia.html
Il co-housing per i “baby boomers”
A Bologna esistono 31 appartamenti-sociali riservati soltanto agli over 65.
https://www.redattoresociale.it/article/notiziario/a_bologna_arriva_co-housing_riservato_ai_baby_boomers_

“Dopo di me”: anziani con compagni pelosi
Asta, Associazione Salute e Tutela degli Animali, ha promosso a Roma il progetto «Dopo di Me» per favorire il benessere anche psicologico di anziani e animali: aiuta le persone di oltre 65 anni a non privarsi dell’affetto di un animale domestico, sostenendoli quando non saranno più in grado di occuparsene, garantendo un’assistenza domiciliare sanitaria e una rete di famiglie disposte ad accogliere l’amico a quattro zampe in cerca di una nuova sistemazione.
http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/animali/2019/10/11/con-dopo-di-me-anziani-non-piu-soli-con-compagni-pelosi_6acc2c56-8792-4707-8057-fb19a3869dd3.html
2) “REFERENCE SITE” PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO IN SALUTE
EIP-AHA (European Innovation Partnership on Active and Healthy Ageing)
La Regione Liguria è tra le 77 organizzazioni regionali e locali ad aver ottenuto lo status di “Reference Site” nell’ambito del Partenariato Europeo per l’innovazione e per l’invecchiamento sano e attivo della EIP-AHA, riservato alle organizzazioni che hanno il merito di portare avanti strategie globali nella promozione dell’innovazione e nella formulazione di un’offerta idonea all’invecchiamento della popolazione.
https://www.altraeta.it/la-liguria-e-tra-i-reference-site-europei-della-partnership-di-innovazione-sullinvecchiamento-attivo/
3) CONTRO LA DISCRIMINAZIONE E PRO INCLUSIONE SOCIALE
La casa di riposo per anziani LGTB
A Città del Messico Samantha Flores, un transessuale “MtF” di 87 anni, con l’aiuto di un sacerdote, ha deciso di aprire la prima casa di riposo per anziani LGBT dell’America Latina. Lo scopo è offrire un luogo di ritrovo e socializzazione per gli anziani LGBT e garantire loro un supporto medico e psicologico.
https://www.vidaalegre.org/
4) MOBILITÀ E DOMOTICA  UN AIUTO DA ROBOTICA, AI E IOT
L’Osservatorio di Verti Assicurazioni evidenzia i diversi tipi di progettualità sociali che vengono attivati per il benessere psico-fisico ed emotivo dei nuovi silver. Dalla robotica all’Intelligenza Artificiale, dalle smart home dotate di domotica per facilitare i movimenti e la vita quotidiana, ai prodotti e servizi per prevenire la perdita delle abilità che con gli anni spesso si allentano.
MOVE CAR: i robot che migliorano la qualità di vita degli anziani
Il progetto europeo Horizon2020, di cui l’Università degli Studi di Milano è capofila (con altri 14 enti) sta entrando nella fase di test: Robot “amici” degli anziani entreranno nelle case di riposo e nelle abitazioni di chi vive solo, per migliorarne la qualità di vita e rallentarne il declino psico-fisico, con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale e dell’Internet delle cose. La piattaforma MOVE CARE prevede oggetti sensorizzati intelligenti, sensori domotici, sistema robotico, comunità virtuale esistente, centro di attività e caregiver virtuale.
http://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/tecnologie/2019/10/24/robot-amici-degli-anziani-al-via-test-in-italia-e-spagna-_5814e694-0e62-4632-b3fa-f8f43c312fc0.html
HUNOVA, il robot che previene le cadute negli anziani
La start-up genovese Movendo Technology, in collaborazione con esperti in robotica e specialisti della riabilitazione, ha creato un macchinario capace di predire e prevenire le cadute nei soggetti in età avanzata (e non solo, anche negli sportivi): basato su ben 130 parametri, il “silver index” consente di oggettivare il lavoro che finora veniva svolto attraverso l’analisi osteopatica, soggetto ad “errore” umano.
https://www.movendo.technology/
Progetto Listen per la realizzazione di case intelligenti
La Commissione Europea ha finanziato il progetto Listen per la realizzazione di case intelligenti capaci di facilitare e migliorare la vita quotidiana delle persone anziane e dei disabili, consentendo loro di far funzionare gli apparecchi e di andare online, senza mai mettere mano a un dispositivo. Il coordinatore del progetto, Athanasios Mouchtaris dell’Institute of Computer Science presso la Foundation for Research and Technology Hellas, in Grecia, spiega che «il controllo vocale ad ampio raggio è essenziale per le persone con disabilità e per gli anziani che hanno difficoltà a muoversi, altrimenti potrebbero non essere in grado di accedere ai servizi web che li tengono in contatto con amici e familiari».
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/05/case-intelligenti-che-aiutano-anziani-e-ai-disabili-grazie-al-progetto-listen-dellue/5548219/
Reversible Destiny: è il progetto visionario progenitore di tutte le case intelligenti per anziani.
Realizzato a Mitaka, nella periferia di Tokyo, è un palazzo avvenieristico di nove appartamenti ideato dagli architetti-artisti giapponesi Shusaku Arakawa e Madeline Gins, con criteri che sarebbe riduttivo definire «originali». È una casa a ostacoli, con pavimenti inclinati, prese elettriche posizionate senza un criterio intuitivo, passaggi stretti che costringono a piegamenti e flessioni, in un continuo esercizio fisico, colori forti e in contrasto che creano a lungo sensazioni di fastidio, e così via. I destinatari sono soprattutto le persone anziane «il cui declino mentale e fisico dovrebbe essere ostacolato, a detta dei progettisti, proprio da questo stato di «stress». Obiettivo? Tenere la mente e il corpo attivi migliorando la qualità della vita.
https://www.floornature.it/reversible-destiny-lofts-tokyo-shusaku-arakawa-e-madeline-gins-2005-4778/
“Why it Matters: AI for Older Persons”
Soluzioni high tech per RSA e condomini solidali della Romagna protagoniste all’ONU, alla conferenza sull’impatto dell’Intelligenza Artificiale sulla vita degli anziani: con la collaborazione di IBM, vari tipi di sensori, di movimento, di caduta e della saturazione dell’aria, sono stati installati in punti strategici delle strutture per migliorare la sicurezza e l’autonomia di movimento degli ospiti.
http://www.vita.it/it/article/2019/05/08/i-servizi-per-anziani-made-in-romagna-arrivano-allonu/151510/
5) VIAGGIO NELLE EMOZIONI: QUANDO ARRIVA LA DEMENZA
Treno-terapia per le patologie neurodegenerative
Ci sono le valigie, la sala d’attesa, il bigliettaio e il capostazione: tutto ciò che serve per tornare indietro nel tempo pensando di essere in un’antica stazione in procinto di prendere il treno di un viaggio immaginario che faccia rivivere ricordi ed emozioni. La «terapia del viaggio” nasce ad opera di Ivo Cilesi, psicopedagogista e presidente del centro studi e ricerche Innovative Elder Research Onlus. Uno scompartimento di un treno un po’ retro diventa un contenitore affettivo in cui si stimolano ricordi, emozioni, relazioni e in cui ci si rilassa o ci si riattiva, in un viaggio immaginario che sul piano delle sensazioni e delle emozioni può essere vissuto come reale.
https://www.dire.it/newsletter/psicologia/anno/2019/novembre/05/?news=08
Allenamento “ad alta intensità” per migliorare la memoria negli anziani
Un studio pubblicato su Applied Physiology, Nutrition and Metabolism sostiene che gli esercizi ad alta intensità, di solito molto brevi, con esplosioni di attività durante le quali si fa più fatica rispetto alla media, contribuiscono a migliorare del 30% la memoria e a ridurre il rischio di demenza negli anziani.
https://notiziescientifiche.it/allenamento-ad-intervalli-ad-alta-intensita-importante-per-migliorare-memoria-negli-anziani/
Scarpe con GPS incorporato, per non perdersi
La startup giapponese Wish Hills di Kyoto dà un aiuto concreto a chi, in famiglia, ha anziani in difficoltà, con perdita dell’orientamento: ha progettato un piccolo localizzatore GPS da inserire direttamente nella suola di scarpe pensate per accogliere questo dispositivo. Il localizzatore può comunicare con qualsiasi device con accesso a internet, in modo da poterci fornire informazioni precise su dove si trova la persona in ogni momento.
https://www.curioctopus.it/read/22239/un-azienda-giapponese-ha-sviluppato-delle-scarpe-con-gps-incorporato-per-aiutare-gli-anziani-a-non-perdersi
6) I PARCHI PER ANZIANI ‘RUNNER’
Copiare dalla Cina i parchi per anziani
A Londra, Berlino, Malaga, Toronto e in Usa sono già partiti i primi esperimenti. Per ora solo all’estero e speriamo presto anche in Italia. Sempre più studi dimostrano che le persone anziane hanno bisogno di esercizio fisico, connessione sociale e natura. I parchi per anziani sono un investimento a basso costo che risponde a ciascuno di questi bisogni. L’abitudine all’esercizio mattutino dei meno giovani ha, in Cina, profonde radici culturali, ma dipende anche da altri fattori, come la posizione del parco, il suo design e i servizi offerti, che li rende psicologicamente “accessibili” e che devono essere tenuti in considerazione nella fase d progettazione.
https://www.agi.it/estero/pensionati_cina-6452948/news/2019-10-31/
7) CONTEMPORARY ELDERLY
Il fascino discreto della terza età
Il fotografo Louis De Belle porta l’estetica della terza età in mostra alla Galera San Soda di Milano, un progetto che nasce dal particolare interesse del gallerista e dell’artista per gli anziani, per i modi di dire e per la loro fisicità, dettagli di abbigliamento, posture e gesti tipici della terza età, con l’intento di dare risalto alle persone che troppo spesso appaiono solo come delle comparse nelle nostre vite. «L’età media si alza e le città sono sempre più popolate da persone anziane» racconta De Belle. «La mia non è una ricerca sociale, bensì un tentativo di rendere queste persone e le loro abitudini protagoniste di un racconto per immagini».
https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2019/10/mostra-louis-de-belle-galera-san-soda-milano/

MARE APERTO

Mare Aperto, parte del gruppo spagnolo Jealsa, promuove We Sea, il suo ambizioso e pioneristico progetto di Responsabilità Sociale d’Impresa

Mare Aperto, parte del gruppo spagnolo Jealsa, leader nella fabbricazione e commercializzazione delle conserve di pesce e frutti di mare, continua a rafforzare il suo impegno per la sostenibilità e l’ambiente grazie a We Sea, il suo programma di Responsabilità Sociale d’Impresa. Questa iniziativa combina tutto il lavoro e gli investimenti effettuati dall’azienda per garantire un’azione solida e determinata a favore della sostenibilità a diversi livelli.

“Jealsa come azienda si è impegnata fin dall’inizio per la tutela e la cura dell’ambiente, attraverso molteplici pratiche e accordi con terze parti”, afferma Angeles Claro, Direttrice della Sostenibilità di Jealsa “Abbiamo raccolto tutte queste sotto l’ombrello We Sea, un solido programma di Responsabilità Sociale d’Impresa che ci consente di unificare tutti i nostri sforzi di sforzi in materia di sostenibilità, che per noi è un impegno molto attivo che coinvolge l’intera azienda”, aggiunge.

We Sea: un programma basato su cinque assi sostenibili.

logowesea (002)

Il programma We Sea di Jealsa è diviso in cinque dsiversi pilastri:

We Buy & Sea: Jealsa stabilisce diverse linee guida di acquisto responsabili che consentono di garantire che tutta la materia prima provenga unicamente da attività di pesca responsabili. Sin dalle sue origini, Jealsa è stata pioniera nella lotta contro la pesca illegale non dichiarata o regolamentata (IUU, nella sigla inglese). A tal fine, il Gruppo Jealsa ha diversi partner e aderisce a diverse associazioni come l’ISSF (International Seafood Sustainability Foundation), ha ottenuto la prima certificazione MSC per il tonno yellowfin nell’Atlantico (il processo di valutazione della sostenibilità della pesca più esigente al mondo) e collabora con SFP, con cui lavora per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite 2030, tra le altre cose.
We Control & Sea: Jealsa ha una solida política di qualità e ambientale che garantisce la qualità dei prodotti e dei servizi offerti ai suoi clienti, secondo gli standard IFS (International Food Standard) e BRC (British Retail Consortium), oltre a contare sulla certificazione ISO 14001 e ISO 9001. In questo modo, la società ha un Sistema di Gestione Integrato, che le permette di combinare la soddisfazione del cliente con l’integrazione della cura dell’ambiente e la sostenibilità.
We Care & Sea: il gruppo galiziano possiede da anni dei propri parchi eolici e altri in compartecipazione, che consentono loro di generare energia pulita e rinnovabile, nella convinzione di contribuire in questo modo allo sviluppo di un mondo sostenibile dal punto di vista energetico. In questo senso, Jealsa genera 426 GWh all’anno, che equivale al consumo annuale di elettricità di 122.000 case. Inoltre, le strutture del gruppo evitano l’emissione di 408.000 tonnellate di CO2, equivalenti al consumo annuo di 140 mila auto.
We Respect & Sea: i lavoratori e il rispetto per le persone sono al centro della strategia RSI dell’azienda. Alcune delle misure adottate dalla società sono state l’adozione dello standard OHSAS 18001: 2007, che garantisce un’efficace gestione dei rischi e della salute sul lavoro, o il far parte della piattaforma Sedex, per gestire le attività in materia di diritti del lavoro, salute e sicurezza, etica ambientale e commerciale
We Invest & Sea: Jealsa è impegnata nello sviluppo dell’economia circolare all’interno dei marchi che compongono il gruppo. Grazie a un ecosistema di recupero e all’applicazione di tecniche di bioraffineria marina, è capace di sfruttare il 100% dei pesci che arrivano alle sue strutture. In questo modo, la società è riuscita a creare un sistema di valutazione leader nel
settore della trasformazione della pesca in Europa. Questo sistema comprende aziende come Petselect, Valora Marine Ingredients o Conresa, che trasformano i sottoprodotti generati dalle fabbriche del gruppo in prodotti ad alto valore aggiunto. Questi prodotti si concentrano su una vasta gamma di settori che vanno dalla nutrizione di animali e animali domestici a cosmetici o prodotti farmaceutici.

La pulizia delle coste e la riduzione della plastica, i successi di We Sea
Durante questi anni, due delle attività che si sono intensificate maggiormente dal We Sea sono state la pulizia e la conservazione delle coste, nonché l’eliminazione della plastica monouso.
La società ha attivato un programma per pulire le spiagge e le coste della costa galiziana in collaborazione con Ecomar, nell’ambito del suo impegno per l’ambiente. Questo piano mira a preservare la costa e l’ecosistema marino, educare ai valori di conservazione ambientale e sensibilizzare socialmente sull’importanza di preservare l’ambiente.
Inoltre, sono state stabilite importanti misure di grande impatto per ridurre il consumo di plastica monouso nell’organizzazione, aumentando la sua capacità di pulizia nelle linee dei prodotti e raggiungendo accordi con terze parti per ridurre l’uso di materie plastiche. Ad oggi, Jealsa è riuscita a ridurre nell’ultimo anno solo al 25% le materie plastiche monouso provenienti da loins di tonno, più di un 50% rispetto alla media del settore.

Una solida rete di collaboratori certifica la solidità di We Sea
Oltre ad aderire agli standard di mercato più esigenti, Jealsa, attraverso We Sea, collabora attivamente con diversi programmi e associazioni che consentono un impatto positivo sulla società e sull’ambiente locale. Entità come Caritas, Economic Kitchen o il Banco Alimentare ricevono regolarmente il surplus di produzione del gruppo.
D’altro canto, la cooperazione sociale e l’assistenza ai bambini sono una parte essenziale del programma We Sea. Alcune delle iniziative sviluppate in questo settore sono il progetto Ludi-educa insieme alla Croce Rossa Spagnola per promuovere la prevenzione e il rispetto per l’ambiente, o il progetto Poción de Héroes in collaborazione con la Fondazione Atresmedia il cui obiettivo è aiutare i bambini ricoverati in ospedale in tre centri di riferimento in Galizia.
Altre organizzazioni e associazioni come La Obra Social La Caixa, COGAMI (Confederazione Galiziana di Persone con Disabilità), l’Associazione delle famiglie di persone con disabilità psicologiche o Gavi – the Vaccine Alliance, trovano nel programma We Sea de Jealsa un alleato di fiducia per lo sviluppo delle proprie attività.

Iberia

IBERIA

Iberia Launches Facial Recognition App at Adolfo Suárez Madrid-Barajas Airport

IMG-20191121-WA0008 (002)

Iberia, along with the Spanish airports and air traffic control authority Aena, IECISA, Gunnebo, and Thales companies, today unveiled a facial recognition pilot project at Iberia’s hub in Terminal 4 at Adolfo Suárez Madrid-Barajas Airport, with the aim of improving customer experience at the airport by enabling customers to identify themselves at both general and fast-track security control and at the boarding gates with their biometric profile, eliminating the need to show travel documents.

The new system will be tested during a period lasting between six and twelve months with Iberia passengers bound for Asturias or Brussels, both destinations served with up to five daily Iberia flights. It is a pioneering project allowing users to register via an app on their mobile devices, and also available on the kiosks placed at check-in counter 848 and in front of the security control area of T4. The facial recognition system is also installed at T4 boarding gates J40 and J58.

It is easy to sign up for this capability using the Iberia App and clicking on “Personal Area”. The user is asked to take a photograph of his or her photo ID, and then to take a brief “video selfie”, which allows system software to verify there is a good match between them. The biometric profile is then transmitted to the Aena database. Before the flight, customers will have to associate their boarding pass to Asturias or Brussels with its biometric profile, so that when they check-in online, the system will offer them the possibility of using facial recognition to go through security control and boarding gate. More information on how this system works on this video:

VIDEO

Passengers may also register their biometric profiles via the Aena app or at the kiosks in T4 of Adolfo Suárez Madrid-Barajas Airport, where they must scan the QR code of the boarding pass and associate it with their profile.

The registration process need be performed only once during the testing period.

Requisites for using of the facial recognition system are the following:

  • To be of legal age.
  • Passengers using their cell phones to register must hold a v. 3.0 Spanish National Identity Document (DNI), as issued since 2015. At the T4 kiosks passengers can use any valid Spanish DNI or European passport.
  • To have a cell phone with an Android OS as an NFC reader. This system will soon be available for users of the iOS.
  • To have an individual reservation for any Iberia flight to Asturias or Brussels.

A process, fruit of collaboration

The facial recognition pilot project is the fruit of collaboration by Iberia, as the  operating airline of the flights where it will be tested and developer of the hosting cell phone app; Aena, as owner of T4 in the Adolfo Suárez Madrid-Barajas Airport and of the database where registered passengers’ biometric profiles will be stored; IECISA, with the Digital OnBoarding and One ID solutions, and the registration airport kiosks; the Swedish company  Gunnebo, which installed the automatic doors equipped with intelligent cameras in both general and fast-track security control, as well as at the boarding gates; and Thales, whose LFIS biometric engine integrates the data processed by Aena’s systems with the identification requisites for accessing aircraft.

Gabriel Perdiguero, Iberia’s Chairman and CEO, commented: “Facial recognition and the recording of biometric profiles via our application are a part of our project of connected operations and will enable our customers to have a better experience in T4, which is the main reason behind Iberia’s commitment to innovation.”

The facial recognition pilot project is part of the airline’s sweeping digital transformation programme which include a new 100% digital culture and experience by connecting all operations involving customers and employees, along with a new push toward innovation and the search for new business opportunities. Other recent advances include the addition of a virtual assistant on WhatsApp (+34 676 676 004) for requests in Spanish, two Iberia skills in Alexa, Amazon’s voice device, the Bag on Board service, and the chatbot on the iberia.com app for mobile devices and Facebook Messenger.