Noticias Socios

CAIRO

Palinsesti 2019/2020

Dopo una stagione di grandi successi che ha visto La7 – da settembre 2018 a giugno 2019 – realizzare i migliori ascolti degli ultimi 6 anni – la Tv di Cairo Communication diretta da Andrea Salerno, riparte da settembre con le migliori firme del giornalismo italiano: da Enrico Mentana a Lilli Gruber, da Giovanni Floris a Corrado Formigli, da Massimo Giletti a Diego Bianchi “Zoro”, da Andrea Purgatori a Myrta Merlino a Tiziana Panella. Un’offerta editoriale sempre vincente, che quest’anno si arricchisce di importanti conferme, novità, fiction e serie tv inedite e di successo, un sito e un’app completamente rinnovati per offrire una nuova modalità di visione.

La Nuova Stagione

Come sempre, in primo piano, il Tg diretto da Enrico Mentana e gli approfondimenti di ‘Bersaglio mobile’ con le imperdibili ‘Maratone’ per seguire in diretta – minuto per minuto – la cronaca degli eventi principali di politica italiana e internazionale.
Pilastro dell’access quotidiano rimane Otto e mezzo di Lilli Gruber, nello scorso anno sempre vincente su tutti i competitor, in particolare su Stasera Italia in onda su Retequattro (189 confronti vinti su 190).
Tornano gli appuntamenti del mattino: Omnibus con Alessandra Sardoni e Gaia Tortora, Coffee Break con Andrea Pancani, L’Aria che tira e L’aria che tira Oggi di Myrta Merlino che anche nella prossima stagione tornerà con nuovi speciali in prime time.
Al pomeriggio riparte anche Tagadà di Tiziana Panella che si rafforza nella durata e allungherà fino alle 17.00.
In prime time si riaccendono tutti i cardini del palinsesto:
Giovanni Floris con diMartedì – sempre vittorioso nella la sfida contro #Cartabianca di Rai3 (35 confronti vinti su 36) – torna con i suoi dibattiti al martedì.
Mercoledì Andrea Purgatori e il suo Atlantide – Storie di Uomini e di Mondi, sempre dedicato alla divulgazione storica e culturale legata all’attualità, si alternerà – dalla prossima primavera – ad un nuovo format in prime time affidato a Licia Colò, Eden un pianeta da salvare.

Il giovedì rimane di Corrado Formigli con Piazzapulita, come sempre arricchito da reportage realizzati nelle zone più calde dell’Italia e del mondo.Sull’onda di una stagione in crescita verticale torna, ogni venerdì, Propaganda Live di DiegoBianchi (“Zoro”) che con Makkox e il suo gruppo, continuerà ad informare e a divertire inmaniera sempre originale e innovativa.
Alla domenica grande conferma di Massimo Giletti e Non è l’Arena con i faccia a faccia, idibattiti, le inchieste e le battaglie contro le ingiustizie, la mafia, la corruzione, gli sprechi. Il conduttore sarà, inoltre, protagonista di nuovi ed inediti speciali in prime time.La7 rafforza la propria offerta di contenuti con una ricca selezione di film e serie tv.
Grande novità della stagione, sarà l’arrivo di un’eccezionale prima tv in chiaro: Chernobyl,miniserie di successo internazionale targata HBO che, in 5 episodi, racconta il devastante disastro che si verificò nell’Ucraina sovietica il 26 aprile 1986, rivelando le vicende degli eroi che hanno affrontato il dramma a costo della loro vita.
La7, inoltre, offrirà in anteprima assoluta al suo pubblico una grande produzione internazionale con il docufilm Our Godfather: la storia di Tommaso Buscetta e la testimonianza diretta della sua famiglia, che rompe il suo silenzio dopo 30 anni di latitanza. Una serata evento presentata e introdotta da Enrico Mentana.
Infine, arriveranno in esclusiva in chiaro le prossime 2 stagioni di Grey’s Anatomy, il medical drama più famoso giunto alla sua 15esima e 16esima stagione diventando in questo genere il più longevo telefilm di tutti i tempi, superando ER Medici in prima linea.

CairoLA7 sempre in crescita anche nell’ultima stagione

La passata stagione ha visto La7 raccogliere ancora una volta ascolti eccellenti. Infatti, dal 16 settembre 2018 al 15 giugno 2019 la Rete ha raccolto il 3,9% di share nellagiornata (07:00/2:00) pari a un +6% rispetto al periodo omologo della stagione precedente. Nel solo mese di maggio 2019 – inoltre – con il 3,97% di share nelle 24 ore (02.00/02.00) La7 è arrivata a essere sesta Rete assoluta davanti a Retequattro (3,96%), così come in precedenza nei mesi di ottobre e febbraio. Grande successo anche nel prime time, dove ha realizzato il 5,1% di share (20:30/22:30) con
un +7% vs 2017/2018, arrivando a posizionarsi al quinto posto assoluto – al pari di Italia 1 e davanti a Retequattro (4,31%). Nel ranking di prima serata la Tv di Cairo Communication sale invece al terzo posto -considerando il target con la più alta capacità di spesa (adulti CSE alta, sh 8,8%) – e al secondo in assoluto dietro solo a Rai1 sul pubblico con il maggior grado di istruzione (laureati, sh
9,8%). La stagione appena conclusa, inoltre, ha portato la Rete con il 4,42% di share al 4° posto assoluto nella fascia del mattino (7:00/12:00) con un +1% vs periodo omologo precedente.
Nel corso dell’intera stagione scorsa La7 si conferma tra l’altro leader nel panorama nazionale per ore di informazione con ben 3.621 – ovvero circa 13 ore ogni giorno e oltre 90 ore nella settimana media (il 54% della propria offerta complessiva), ma anche per ore di produzione originale di diretta in prima serata (728 in totale).
Con il contributo di La7d, il canale con la maggior composizione femminile dell’intero panorama televisivo free to air confermatasi allo 0,5% di share medio, l’offerta complessiva del Network La7 riesce ad attrarre un pubblico molto ampio arrivando a contattare ben 51,6 milioni di italiani nell’arco della stagione, cioè l’88% dell’intera popolazione.

LA7 ovunque con te in crescita sulle piattaforme digital – al via il nuovo sito

Performance molto positive si registrano anche per le piattaforme digital nell’ultima stagione televisiva.
Infatti, da settembre 2018 a giugno 2019 sono stati ben 26 milioni di browser unici sui siti web La7 pari a un +32% rispetto al periodo omologo dell’anno precedente; 384 milioni di visualizzazioni de La7 e i suoi programmi tra le proprie piattaforme digital La7.it, TGla7.it, Sedanoallegro.it, app TGla7, e i canali La7 su YouTube, +32% vs stagione precedente; e 226mila download dell’app TGla7, +41% in un anno.
La7 è leader anche sui social per l’area Talk e News con consensi sempre più ampi. Si registrano infatti oltre 4,1 milioni di fan dei profili della Rete e dei suoi programmi attivi su Facebook e Twitter, con 576 milioni di visualizzazioni dei post e dei tweet nell’ultima stagione Tv, +13% rispetto al periodo omologo dell’anno precedente, e più di 9 milioni di interazioni social, pari a +83%.
Tra le tante novità della stagione di La7, la nuova offerta digital della Rete.
Un sito – www.la7.it – completamente rinnovato per fornire una nuova modalità di visione, sia da desktop che da mobile, dei programmi La7 e La7d in “diretta streaming” e “on demand”.
Elemento centrale, la nuova home in continuo aggiornamento per seguire in tempo reale i principali fatti di attualità e cronaca, e per ripercorrere le storie, rivedere i volti e ascoltare i racconti di chi sceglie La7 per far sentire la propria voce.
Un’offerta che – in occasione del prossimo palinsesto – si arricchisce anche di contenuti d’eccezione per la prima volta “free” sul web. Infatti La7 ha acquisito i diritti di catch-up di Grey’s Anatomy. Per chi non riuscirà a vederli in tv, gli episodi della nuova stagione saranno visibili per tutta la settimana anche on demand.

Da quest’anno – inoltre – la diretta streaming e tutta la programmazione della Rete sarà disponibile anche su smartphone con la nuova app La7.
Oltre ai consueti canali social ufficiali – Facebook e Twitter – La7 potrà essere seguita da quest’anno anche su Instagram https://www.instagram.com/stories/la7_tv/.
Un nuovo modo per rivedere tutto l’universo La7 anche su Instagram, con un racconto sempre inedito ed esclusivo del dietro le quinte e del backstage dei programmi, dei volti di Rete, con le anticipazioni e le dichiarazioni degli ospiti in studio.

 

BLISS

A Blissful Experience – BLISSFULDAY 2019

BLISS foto-gruppo (002)

Come si raggiungono grandi risultati in termini aziendali?

Con impegno, dura fatica e sacrificio starete pensando.

Certo, sicuramente sono ingredienti fondamentali per il successo di una realtà.

Ma l’aspetto più importante, che non va mai sottovalutato, è il sentirsi parte di un team.

Sentirsi parte di un unico cuore che batte. Sentirsi parte di una spinta incredibile verso un obiettivo. Questo è ciò che fa la differenza nel lungo periodo, che fa assorbire al meglio brutti momenti e che, soprattutto, regala soddisfazioni enormi nel tempo!

Bliss Corporation investe costantemente nel proprio team, consapevole che ognuno riveste un ruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi aziendali.

Non è solo questione di “svolgere bene il proprio lavoro”, è soprattutto sentirsi a casa. In famiglia.

Il 9 giugno è stato un giorno incredibile. Tutto lo staff si è riunito insieme per prendere parte al secondo #BlissfulDay organizzato da Bliss Corporation.

Il BlissfulDay è una giornata nata e rivolta al team building. Tutto lo staff passa un’intera giornata insieme per svolgere attività che abbiano il solo scopo a stringere e cementare ancora di più il rapporto tra i membri del team.

Ogni anno viene identificata un’attività che rappresenti ed esalti i valori del Brand Bliss.

Il primo anno il tema del Blissful day era incentrato sul rispetto e amore per gli animali. Tutto lo staff è stato attivamente partecipe in un’iniziativa volta alla cura e sistemazione di un rifugio che ospita tantissimi animali trovatelli in provincia di Roma.

Quest’anno il tema centrale è stata la collaborazione del team  e la voglia di raggiungere risultati, insieme.

Quale migliore attività poteva rappresentare questo momento se non un bel Rafting di gruppo?

Discese, cascate, remate, cadute, risate e sana competizione hanno animato lo spettacolo.

Il rafting, se ci pensate, è una grande metafora aziendale.

Si può remare fortissimo ma essere completamente “scollati in termini di gruppo” e non progredire di un metro. Oppure si può remare in maniera armonica e simultanea e coprire distanze nemmeno lontanamente immaginabili all’inizio. Questa è la forza del team, questa è la forza di BLISS!

­

 

VERTI

Gaming Mania: Trend Movers
Intercetta le tendenze del nuovo fenomeno socio-culturale

Per la quarta indagine dell’Osservatorio di BVA DOXA e Verti Assicurazioni, focus sull’universo dei videogiochi che oggi contagia e si mescola con design, marketing, cultura e politica.

Cattura

Verti Assicurazioni, compagnia diretta con DNA digitale, e BVA DOXA, realtà con vasta esperienza in ricerche di mercato e analisi dell’opinione pubblica, lanciano il quarto episodio di Trend Movers, la piattaforma di contenuti derivati dall’osservazione dei più interessanti e curiosi trend di consume e lifestyle dal mondo, tematizzati per ambito.
Protagonista della nuova indagine è l’universo del gaming che oggi, sempre di più, contagia e si mescola con design, moda, marketing, comunicazione e persino arte, cultura e politica. I videogiochi non sono più considerati “roba da ragazzi” o un rubatempo, come si pensava fino a qualche anno fa. Difatti il gaming ha oltrepassato i confini del puro divertimento disimpegnato. È diventato un medium utilizzato con molte finalità diverse. È stato già sdoganato nel mondo accademico con l’introduzione di insegnamenti dedicati al Game Design nei percorsi di studio, ed anche nel mondo dell’editoria con collane di approfondimenti videoludici che propongono saggi e articoli per studiosi e appassionati. I videogiochi rappresentano un vero e proprio serbatoio di storie, idee, linguaggi e personaggi dal quale pescano tutti i settori. La ludicizzazione della cultura, alta e bassa, è sotto i nostri occhi. Il mondo del gaming è molto più di una modalità di intrattenimento digitale, è a tutti gli effetti un fenomeno socio-culturale centrale nella storia contemporanea.
GAMING MANIA: I NUMERI
Crescita costante – Secondo l’AESVI, Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani, che rappresenta l’industria del gaming in Italia, nel 2019 il settore ha avuto una crescita significativa, +18,9% rispetto al 2018, registrando un giro d’affari di 1,7 miliardi di euro. Le piattaforme più utilizzate sono i dispositivi mobile, smartphone e tablet. Sono oltre 10,1 milioni gli utilizzatori. Seguono i PC con 7,6 milioni di gamers e le console home con 6 milioni di users. Rispetto al tempo di utilizzo, le Tempistiche di gioco molto diverse. Le console conquistano la maggior parte di tempo libero degli appassionati con 5 ore di gioco in media a settimana. Minore, anche se di poco, il tempo impiegato sui dispositivi mobile, in media 4,3 ore a settimana e sui PC, 4,2 ore settimanali.
Classifiche, il podio dei giochi più venduti per console, PC, digital downoload e app – FIFA19 domina la testa delle classifiche per le console, seguito da Red Dead Redemption 2 e Marvel’s Spider-Man. Tom Clancy’s Rainbow. Il primo titolo in classifica per i PC è Six Siege, in seconda posizione c’è Overwatch, seguito da Grand Theft Auto V. FIFA 19 è in vetta anche tra i videogiochi più scaricati in digital download, seguito da Grand Theft Auto V e da Call of Duty: Black Ops 4 in terza posizione. Candy Crush: Saga guida invece la Top 10 delle app, con Clash Royale e Clash of Clans sul podio.
Il profilo dei videogiocatori italiani – In Italia il numero di gamers registrati negli ultimi 12 mesi sono stati 16,3 milioni, pari al 37% di tutta popolazione. Età compresa tra i 6 e i 64 anni. Per quanto riguarda il genere, il 54% dei gamer sono uomini e il 46% donne. Le fasce di età in cui si gioca di più, sia sul fronte maschile che femminile, sono quelle comprese tra 15-34 anni e tra 45-64 anni. Questi dati confermano un trend in ascesa continua: oggi i videogiochi sono un fenomeno trasversale, con un peso culturale decisamente superiore rispetto al passato.
GAMING MANIA: UN FENOMENO A 360°
1) Gaming nella vita reale – Sempre più spesso si assiste a sconfinamenti dei giochi che escono dagli schermi e finiscono nel mondo reale. Pokemon è una delle saghe di videogiochi più conosciuta al mondo e molti appassionati considerano i famosi ‘mostriciattoli’ parte delle loro vite, anche in momenti importanti come il matrimonio. In Giappone Escrit, società specializzata in cerimonie nuziali, ha recentemente collaborato con The Pokémon Company per proporre al pubblico matrimoni “ufficiali” con mascotte, decorazioni, inviti e torta a tema.
E non solo mascotte. Avatar e personaggi virtuali diventano addirittura sposi nella realtà: in Giappone un 35enne si è sposato con Hatsune Miku, ologramma virtuale di una cantante dai caratteristici capelli blu.
Referenza: https://www.escrit.jp/pdf/190227_Press_release.pdf
Referenza: https://edition.cnn.com/2018/12/28/health/rise-of-digisexuals-intl/index.html
2) Alle Olimpiadi – Gli eSport, che da Tokyo 2020 saranno disciplina olimpica, sono diventati un vero e proprio fenomeno. In un mercato in crescita esponenziale sia per l’aumento dei player sia per il moltiplicarsi di aziende che investono sulle competizioni ufficiali, Discovery Italia ha recentemente lanciato House of eSports, un magazine che racconta novità, recensisce giochi, dà aggiornamenti sui tornei principali, intervista gamer e offre dibattiti sui temi più caldi del mondo del gaming.
3) In aiuto del patrimonio artistico – Assassin’s Creed Unity potrebbe contribuire a salvare Notre Dame de Paris. Il team della Ubisoft, la casa produttrice del gioco, ha impiegato circa due anni a studiare ogni minimo particolare del celebre monumento francese per riproporre alla perfezione chimere, pinnacoli, decorazioni e vetrate sulle quali il protagonista del gioco si arrampica. I modelli 3D utilizzati per l’ambientazione del videogame Assassin’s Creed potrebbero essere d’aiuto nella prossima ricostruzione della cattedrale devastata dall’incendio pochi mesi fa.
Referenza: https://www.focusjunior.it/news/un-videogioco-potrebbe-aiutare-a-salvare-notre-dame/
4) Fanno bene o fanno male? – Ancora aperto il dibattito legato alla controversa questione sulle ripercussioni sulla salute. Steven Johnson, scienziato cognitivo tra i più autorevoli studiosi del cyberspazio, già nel 2009 sosteneva nel suo libro «Tutto quello che fa male ti fa bene. Perché la televisione, i videogiochi e il cinema ci rendono intelligenti» che i videogiochi danno la possibilità di sviluppare alcune capacità. Videogiochi come The Sims migliorano, infatti, le capacità di problem solving e di decision making, mettendoci alla prova in scenari complessi in cui ci muoviamo con molte variabili che intervengono contemporaneamente. Esattamente come nella vita reale.
5) Applied games – Un tempo demonizzati, i videogiochi stanno vivendo un vero e proprio riscatto nell’immaginario collettivo, anche grazie agli Applied Games, ovvero i videogiochi coniugati al mondo dei beni culturali, dell’arte, della formazione o della didattica. Sono quindi giochi a stampo giochi culturale ricadute socialmente evolute. Poche settimane fa gli Applied Games sono stati i protagonisti della seconda edizione del RomeVideoGameLab. L’evento, aperto ad appassionati e professionisti, dà la possibilità di riflettere sulle nuove applicazioni dei videogame e di incontrare personalità di spicco come Jeff Minter, padre del videogioco d’autore. Interessante la partecipazione a sessioni di approfondimento con sviluppatori provenienti da tutto il mondo su diversi temi come l’arte e il gaming oppure l’estetica del cibo all’interno dei videogiochi.
Referenza: https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2019/05/04/una-notte-chiusi-nel-foro-il-videogame-e-culturaleRoma11.html?ref=search
6) Un spinta agli studi scientifici – Le ragazze gamers sfoggiano una predisposizione tre volte più accentuata a lanciarsi in studi come fisica, tecnologia, ingegneria o matematica. Lo racconta una ricerca firmata da Anesa Hosein, lecturer in istruzione superiore dell’università del Surrey, pubblicata nel febbraio 2019 sulla rivista specializzata Computers in Human Behavior. «Potremmo identificare le ragazze più appassionate e incoraggiarle a seguire le loro passioni in ambito scientifico, fornendo loro supporto».
Referenza:https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0747563218304862
7) Intelligenza Artificiale – Sebbene i videogiochi possano aumentare la nostra intelligenza, prima o poi a vincere sarà comunque l’Intelligenza Artificiale. «Dopo aver battuto l’uomo a scacchi e a poker, l’IA adesso lo ha superato anche nei videogiochi», protagonista di questa affermazione è il sistema Google DeepMind (realtà di IA del gruppo di Mountain View), capace di imparare da solo, conoscendo esclusivamente le regole di base e giocando contro sé stesso, fino a diventare un campione.
Referenza 1: https://www.nytimes.com/2019/05/30/science/deep-mind-artificial-intelligence.html
Referenza 2: https://science.sciencemag.org/content/364/6443/859
8) Combattere l’ansia e l’Alzheimer – Diversi gli effetti benefici dei videogame registrati anche nella vita reale. Tra questi è sempre più diffuso l’utilizzo dei videogiochi in età pediatrica. Per esempio per far superare l’ansia dei bimbi prima dell’iniezione dal medico.
Referenza: https://www.jpeds.com/article/S0022-3476(19)30266-5/fulltext
Altro videogame di sicuro interesse si chiama Sea Hero Quest ed è stato progettato da un gruppo di ricercatori internazionali. È un videogioco per la diagnosi precoce che ha aiutato la ricerca per le nuove terapie contro l’Alzheimer ed è diventato un database con 4 milioni di utenti/pazienti.
Referenza: www.seaheroquest.com
9) Gaming disorder – A partire dal 2022 la dipendenza da videogame entrerà ufficialmente nell’elenco delle patologie come disturbo riconosciuto. La decisione è stata presa sulla base delle numerose evidenze disponibili e l’obiettivo è quello di incrementare l’attenzione dei medici e sviluppare adeguate misure preventive e terapeutiche.
Referenza: https://www.paho.org/hq/index.php?option=com_content&view=article&id=14450:who-releases-new-international-classification-of-diseases-icd-11&Itemid=135&lang=fr
Il fenomeno in Italia:
– 270 mila ragazzi, quasi esclusivamente di sesso maschile tra i 12 e i 16 anni, sono a rischio dipendenza. Referenza: http://www.aesvi.it/cms/view.php?dir_pk=902&cms_pk=3002
– A Roma esiste un ambulatorio per la Dipendenza da Internet già dal 2009, diventato nel 2016 il Centro Pediatrico Interdipartimentale per la Psicologia del Web.
Referenza: http://www.policlinicogemelli.it/Policlinico_Gemelli.aspx?p=BF433A84-36BD-4E74-9E8D-2B8C1FD64F9C&
10) Quasi umani – Tutta questione di capelli, di ombre e di outfit. I videogamer sono sempre più alla ricerca di modi per rendere unici i propri personaggi, i cui dettagli estetici e la cui somiglianza con la figura umana raggiunge livelli sempre più sofisticati. E i giochi del futuro promettono performance ancora maggiori grazie all’avanzamento tecnologico nel campo del rendering e del ray-tracing (tecnica che permette per esempio al vento di spostare i capelli dei personaggi rendendoli ancora più “umani”).
Referenza: https://www.ea.com/frostbite/news/frostbite-hair-rendering-and-simulation
11) I giochi indie – Una nuova categoria di videogame si sta aprendo la strada, sono quelli sviluppati da team ristretti senza case produttrici alle spalle, da qui il nome indie, ovvero indipendenti. Non avendo budget e competenze tecniche per ottenere effetti realistici, i team di sviluppatori puntano su giochi dai concept creativi e dai costi accessibili che piacciono molto agli utenti per semplicità, fascino nostalgico, e stupore del ‘come eravamo’ solo qualche anno fa. Uno degli ultimi esempi si chiama Undertale ed ha schermate tipiche dei primi giochi, strisce di dialoghi e personaggi stilizzati con pixel evidenti.
12) Vintage Vibes – Gusto vintage delle console retrò: sembra un Gameboy Advanced (lo ricordano la crocetta e i 2 tasti A e B) ma si chiama Playdate. Si tratta di una console rivoluzionaria, dal design retrò ma dal sistema innovativo che sta suscitando interesse e curiosità tra gli appassionati di tutto il mondo. La novità più importante è la manovella presente sul lato destro del device che serve ad introdurre gameplay originali.
Referenza: https://play.date/

AENOR ITALIA

Programma nuovi corsi Aenor Italia

A settembre partiranno i nuovi corsi Aenor. Di seguito tutte le informazioni al riguardo:  

  • Corso “gestione delle apparecchiature e riferibilita’ delle misure in conformità ai requisiti della norma iso 17020”: torino 6 settembre. Scopri il programma
  • Corso per auditor di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni – 24 ore: torino 18/19/20 settembreScopri il programma.
  • Corso per auditor sistemi di gestione per la qualita’ (asgq) – 40 ore: torino 23/24/25/26/27 settembreScopri il programma.
  • Corso “gestione e qualifica del personale e assicurazione della validita’ dei risultati in conformità ai requisiti della norma iso 17025”: torino 4 ottobreScopri il programma.

 

SHERATON HOTELS & RESORTS

L’impegno verso il plastic-free dello Sheraton Milan Malpensa

Il sentito impegno di Sheraton Milan Malpensa a favore dell’ecosostenibilità ha da pochi giorni raggiunto un nuovo importante traguardo. A partire da lunedì 6 maggio, infatti, è stata implementata la sostituzione delle bottigliette di plastica in tutti i reparti, incluse quelle offerte nelle camere ai clienti e nella banchettistica degli eventi, con la prima bottiglia totalmente BIO: Sant’Anna BIO Bottle. Il nuovo bio-pack è realizzato con un polimero che si ricava dalla fermentazione degli zuccheri contenuti nelle piante, senza l’aggiunta di una sola goccia di petrolio o suoi derivati. La confezione ha una portata decisamente rivoluzionaria, in quanto biodegradabile e compostabile in soli 80 giorni. Il nostro ultimo piccolo gesto sarà quello di dividere la bottiglietta dal suo tappo, separando i due elementi tra organico e raccolta differenziata della plastica, rispettivamente.

Sheraton Malpensa_BIO bottle 1

SEAT

SEAT Urban Vehicles™, la famiglia dei SUV al completo

“La SEAT Ateca avrà un ruolo chiave nella nostra nuova strategia di brand. Segna lo sparo d’inizio della più grande offensiva di prodotto della storia SEAT”. Così si esprimeva Luca de Meo, Presidente SEAT, all’evento di lancio del primo SUV SEAT, a giugno 2016. Due anni e mezzo dopo, le intenzioni si sono concretizzate nella gamma SEAT Urban Vehicles™, che conta ora tre SUV con lo stesso DNA e personalità estremamente definite. Le SEAT Arona, Ateca e Tarraco viaggiano ora, per la prima volta, insieme.

Negli ultimi cinque anni, i SUV di medie dimensioni hanno praticamente raddoppiato il proprio volume in Europa. Una tendenza, peraltro, destinata a crescere di un ulteriore 40% fino al 2025, arrivando a toccare i 2,8 milioni di unità. Nel caso specifico di SEAT, a partire dal lancio della SEAT Ateca nel 2016, i SUV in gamma hanno contribuito fortemente all’incremento delle vendite del marchio. Un’auto su tre venduta da SEAT è un SUV e questo risultato verrà ora rafforzato dalle vendite di Tarraco, appena lanciata.

I numeri parlano chiaro: nel 2018, su un totale di 19.950 unità SEAT vendute in Italia, 8.531 (42,8%) sono SUV (3.203 Ateca e 5.320 Arona, più 8 Tarraco negli ultimi giorni dell’anno, quando è iniziata la prevendita che ha inaugurato la commercializzazione di inizio 2019). “Nei primi quattro mesi del 2019, le vendite del marchio in Italia hanno registrato una crescita del 13,9% rispetto allo stesso periodo del 2018, con 9.571 unità vendute, di cui 5.221 SUV (57,7% delle vendite SEAT Italia nel periodo gennaio-aprile 2019). Nello specifico, 2.985 Arona, 1.876 Ateca e 327 Tarraco. Anche CUPRA Ateca sta iniziando a dare il suo contributo al trend di crescita di SEAT”, ha condiviso Pierantonio Vianello, Direttore SEAT Italia.

_IA56703

Design creato a Barcellona: Per il 65% dei clienti che decidono di acquistare un SUV, il design è l’elemento decisivo. Nello specifico, il “design dei tre modelli SEAT, non poteva che nascere a Barcellona”, afferma Alejandro Mesonero-Romanos, Direttore Design SEAT. “Accomunati da eleganza, sportività e cura per il dettaglio, ciascun modello ha poi tratti distintivi che lo caratterizzano. Arona spicca per le 68 combinazioni di colore possibili e personalizzabili, Ateca per le sue linee eleganti e decise, mentre Tarraco trasmette tutto il suo carattere grazie a un design del frontale che anticipa di fatto i tratti stilistici delle SEAT del futuro”, ha spiegato Vianello.

Una gamma di propulsori per ogni necessità: Con cilindrate che vanno dal 1.0 TSI ai 2.0 TSI o TDI e potenze comprese tra i 90 CV e 190 CV, i tre SUV offrono un’ampia gamma di motorizzazioni per garantire resa, efficienza e affidabilità, grazie anche all’abbinamento di cambio manuale o automatico DSG e la trazione 4Drive a seconda dei modelli. Inoltre, “Arona è il primo e unico SUV al mondo a disporre di un propulsore alimentato a metano (1.0 TGI 90 CV), mentre Tarraco sarà disponibile in futuro in una versione ibrida elettrica Plug-In”, spiega Vianello.

La sicurezza prima di tutto: Traffic Jam Assist, Lane Assist, Adaptive Cruise Control, frenata di emergenza sono solo alcuni degli innovativi sistemi presenti nei tre modelli, a dimostrazione dell’impegno del marchio a favore della sicurezza e del comfort di guida. Tarraco, inoltre, alza gli standard grazie al sistema per il riconoscimento di pedoni e ciclisti e ai sistemi Pre-Crash Assist e Rollover Assist, che preparano la vettura in caso di rischio imminente di impatto.

Connessi al futuro: La connettività è un elemento imprescindibile per il 28% degli acquirenti di una nuova vettura. SEAT, il marchio più giovane del Gruppo Volkswagen, si impegna a offrire le migliori soluzioni “easy” per rispondere alla digitalizzazione crescente dei nostri giorni. La tecnologia SEAT Full Link, elemento centrale per la connettività, permette di collegare lo smartphone all’auto tramite Apple Car Play, Android Auto e Mirror Link, per un utilizzo delle funzionalità del proprio dispositivo in sicurezza. Non a caso, SEAT è stato il primo marchio in Europa a integrare applicazioni come Spotify e Shazam, per facilitare la fruibilità della musica in auto, Waze per la navigazione e l’assistente vocale digitale Amazon Alexa. Infine, per rendere la connettività davvero “easy”, i SUV SEAT offrono equipaggiamenti come il Connectivity box, che permette la ricarica per induzione e senza fili del proprio smartphone.

Funzionalità al massimo: I tre SUV di casa SEAT offrono equipaggiamenti altamente tecnologici e all’avanguardia che rendono l’utilizzo della propria auto ancora più funzionale: tra questi, il Virtual Cockpit e lo schermo da 8”personalizzabile, per avere in un colpo d’occhio tutte le informazioni necessarie alla guida, il sistema di apertura e accensione senza chiave Kessy, i sistemi di telecamere per facilitare le manovre e i parcheggi oppure il portellone elettrico presente su Ateca e Tarraco, tra gli altri.

 

SEAT Arona, la grinta di un SUV e l’agilità di una city car

Il più piccolo dei SUV SEAT ha dimensioni compatte (4,138 m) pensate per un utilizzo estremamente agile città ed è disponibile nelle seguenti motorizzazioni: 1.0 EcoTSI 95 CV, 1.0 EcoTSI 115 CV (cambio manuale o DSG), 1.0 TGI 90 CV, 1.5 TSI EVO ACT 150 CV, 1.6 TDI SCR 95 CV (cambio manuale o DSG). Disponibile in quattro allestimenti (Reference, Style, XCellence ed FR) offre inoltre svariate possibilità di personalizzazione, grazie alle 68 possibili combinazioni di colore. Tra i principali equipaggiamenti del piccolo SUV ci sono il Navigation pack (che include lo schermo touch capacitivo 8” a colori, navigatore satellitare con cartografia europea su SD Card, Bluetooth con comandi vocali, lettore CD, SEAT Full Link e caricatore wireless per smartphone), BeatsAudio Sound system (amplificatore 300W, 6 altoparlanti premium e 1 subwoofer), sistema Kessy (sistema di accesso e avviamento senza chiave), Park Assist, Cruise Control adattivo e Virtual Cockpit.

Il prezzo di SEAT Arona parte da 17.300 euro chiavi in mano (1.0 EcoTSI 95 CV Reference).

 

SEAT Ateca, per trasformare ogni giorno in un’esperienza straordinaria

Il primo SUV targato SEAT, con i suoi 4,363 m, rappresenta un connubio perfetto di design e tecnologia, grazie alla massima attenzione per ogni dettaglio. Vanta un design inconfondibile e uno stile sicuro di sé, dinamico e audace per vivere ogni giorno con stile. Offre una gamma motori che spazia dal 1.0 TSI Ecomotive 115 CV al 1.5 EcoTSI 150 CV (manuale o con cambio DSG) nella gamma a benzina, e dal 1.6 TDI 115 CV (manuale o con cambio DSG) al 2.0 TDI 150 CV (abbinato a cambio manuale o DSG e anche alla trazione 4Drive) oppure il 2.0 TDI 190 CV con DSG e trazione 4Drive per i motori Diesel.

Disponibile in quattro allestimenti (Style, Business, XCellence ed FR), SEAT Ateca è la vettura giusta per vivere la città senza stress. Le dotazioni presenti a bordo, progettate per trasformare ogni giorno in un giorno straordinario, comprendono Welcome light (per trovare la tua strada – e la tua auto anche nei parcheggi più affollati in città), Traffic Jam Assist (che rende Ateca capace di accelerare e frenare da sola mantenendo la distanza dal veicolo davanti, aggiungendo sicurezza in una mossa), regolazione della velocità, tecnologia fari full LED per una migliore illuminazione della strada, Driving assistance pack con sistema di mantenimento della corsia, sistema di assistenza all’uso degli abbaglianti e riconoscimento della segnaletica stradale, il Blind Spot Detection e il Front Assist con sistema di rilevamento pedoni. Tutti questi sistemi rendono Ateca un’ottima compagna di viaggio.

Il prezzo di SEAT Ateca parte da 24.020 euro chiavi in mano (1.0 Ecomotive TSI 115 CV Style).

 

SEAT Tarraco, il SUV per dare spazio a progetti e passioni

Con l’introduzione della SEAT Tarraco, il marchio di Barcellona ha ufficialmente completato la propria famiglia di SUV, oggi perfettamente allineata e coerente con quanto richiesto dal mercato italiano. “Lanciata poche settimane fa, siamo sicuri che SEAT Tarraco giocherà un ruolo fondamentale per il marchio, rafforzando il brand e promuovendone ulteriormente la crescita in un momento in cui le vendite continuano ad aumentare a passo sostenuto” ha spiegato Pierantonio Vianello. Progettata a Barcellona, l’ammiraglia della SEAT è la prima vettura del marchio a essere prodotta a Wolfsburg (Germania).

Why not now? All’insegna di questo claim evocativo (perché nella vita non si può aspettare, bisogna agire!), SEAT Tarraco risponde ai desiderata del cliente offrendo un design iconico e inconfondibile unito a tecnologie all’avanguardia. Con i suoi 4,735 m nella configurazione a 5 posti, la capacità di carico di serie è pari a 760 litri (per arrivare a 1.920 litri con i sedili abbattuti); nella configurazione fino a 7 posti, Tarraco vanta invece un bagagliaio con una capacità pari a 700 litri con la terza fila di sedili abbattuta e di 1.775 litri abbattendo seconda e terza fila. Più spazio, insomma, e più stile per un SUV pensato per chi non ha paura di superare i propri limiti.

Prestazioni, efficienza e affidabilità sono caratteristiche fondamentali della gamma di propulsori della Tarraco, tutti con iniezione diretta, turbocompressore e tecnologia Start&Stop, di cui due motori a benzina, il 1.5 TSI 150 CV e il 2.0 TSI 190 CV con DSG e trazione 4Drive, e due motori Diesel, il 2.0 TDI da 150 CV abbinato al cambio manuale o DSG e trazione 4Drive o il 190 CV con DSG 4Drive.

Il nuovo SUV riunisce gli elementi più emblematici di ogni modello SEAT: design e funzionalità, sportività e comfort, accessibilità e qualità, tecnologia ed emozioni, sposandosi con un ventaglio ancora più ampio di stili di vita. Disponibile negli allestimenti Style, Business ed Xcellence, offre una ricca dotazione di serie, alzando gli standard rispetto alle diretti concorrenti in termini di equipaggiamenti e restando tuttavia fedele al valore di rapporto qualità-prezzo che contraddistingue le vetture del marchio. Tecnologia all’insegna di funzionalità e sicurezza, grazie a dotazioni di serie come SEAT Virtual Cockpit, per concentrarsi su ciò che conta davvero, riconoscimento della segnaletica stradale, mappe di navigazione, regolazione automatica della distanza, sistemi Front Assist con sistema di rilevamento pedoni e ciclisti, i sistemi Traffic Jam e Lane Assist, tutto in un unico display personalizzabile. Sistema d’infotainment SEAT Full Link con display da 8” per accedere alle App dello smartphone direttamente dal touchscreen tramite Apple CarPlay™ o Android Auto™ e dotazioni di sicurezza da prima della classe come la chiamata di emergenza E-Call insieme a Pre-Crash Assist & Rollover Assist (per la prima volta sulla gamma SEAT), completano l’offerta dell’ultima nata in Casa SEAT.

Il prezzo di SEAT Tarraco parte da 29.975 euro chiavi in mano (1.5 TSI 150 CV Style).

I tre SUV in cifre

  ATECA ARONA TARRACO
Anno di lancio 2016 2017 2018
Posti 5 5 Fino a 7 posti
Lunghezza (mm) 4.363 4.138 4.735
Motorizzazioni da 1.0 TSI 115 CV

a 2.0 TSI/TDI 190 CV

da 1.0 TSI / TDI 95 CV a 1.5 TSI 150 CV Da 1.5 TSI 150 CV

a 2.0 TSI / TDI 190 CV

Capacità bagagliaio (in litri, con sedili abbattuti) Fino a 1.604 Fino a 1.280 Fino a 1.920
Nato a  Barcellona Barcellona Barcellona
Prodotto a Kvasiny (Repubblica Ceca) Martorell (Spagna) Wolfsburg (Germania)

 

VERTI

VERTI ASSICURAZIONI ALLA SCOPERTA DEI CIRCUITI DA LEGGENDA DELL’AUTOMOBISLIMO

Verti Assicurazioni, compagnia digitale Auto/Moto/Casa del gruppo MAPFRE, Official Partner of Renault F1 ® Team, presenta Circuiti da Leggenda, una nuova serie di imperdibili appuntamenti, in onda sul canale free to air di Sky TV8, che ripercorrerà la storia dei più famosi tracciati internazionali, teatri di sfide epiche dell’automobilismo sportivo e, al tempo stesso, protagonisti nel tempo di importanti trasformazioni che hanno permesso di migliorare la sicurezza dei piloti.

Circuiti da Leggenda accenderà i propri motori in occasione del Gran Premio di Montecarlo il prossimo 26 maggio, raccontando la storica pista cittadina del Principato, unica nel suo genere. Le altre tappe in programma saranno Canada (9 giugno), Francia (23 giugno), Austria (30 giugno), Gran Bretagna (14 luglio), Germania (28 luglio), Ungheria (4 agosto), Belgio (1 settembre) e, in chiusura, lo storico Gran Premio d’Italia (8 settembre).

Ognuno dei nove episodi delle serie racconterà ai numerosi appassionati di motori la storia del tracciato che pochi minuti più tardi darà vita a nuove ed emozionanti sfide. E lo farà attraverso le voci tecniche di Matteo Bobbi e dell’Ingegner Giancarlo Bruno e le interviste esclusive ai piloti Daniel Ricciardo e Nicolas Hülkenberg di Renault Sport Formula One Team.

Verranno ripercorse epiche battaglie tra piloti leggendari, indimenticabili vittorie e incredibili sconfitte che si sono susseguite negli anni, con un’importante lente di ingrandimento sulla tecnologia e il suo ruolo chiave nell’evoluzione delle corse. Nel cercare continuamente innovazioni rivolte ad aumentare la sicurezza degli autodromi e soprattutto nello sviluppo delle monoposto più famose al mondo, attraverso sistemi di sicurezza sempre più avanzati che hanno trovato con successo applicazione anche nei prodotti per i consumatori. Perché proprio il coraggio nell’innovazione e nel voler essere sempre un passo avanti, in linea con il messaggio di comunicazione “#MUOV1TI” di Verti Assicurazioni, ha reso leggendario questo sport.

VUELING

Vueling moderniza su flota y renueva los interiores de todos sus aviones

El pasado año 2018 se presentó uno de los proyectos más estratégicos hasta la fecha, llamado Vueling For You. Este plan, liderado por el departamento de Cliente, tiene como objetivo convertir a Vueling, de aquí al 2023, en la aerolínea número uno en cuanto a servicio y atención al cliente de Europa,
dentro de su segmento.

Como parte de este plan, la compañía ha finalizado ya con éxito la renovación y homogeneización de los interiores de cabina de todos los aviones gracias al esfuerzo coordinado de todas las áreas de la compañía.

Una de las prioridades de la aerolínea es la renovación progresiva de su flota, conformada en su totalidad por aeronaves de la familia del Airbus A320. En este sentido, Vueling continúa avanzando con la incorporación de los A320neo, la última generación que representa una mejora sustancial tanto en términos de confort para los pasajeros como desde el punto de vista medioambiental, ofreciendo una reducción acústica de hasta un 50% y reduciendo las emisiones de CO2 un 15%. El primer avión se incorporó en septiembre de 2018 para este verano la compañía contará ya con 17 unidades de este
modelo.

La modernización de las cabinas de pasajeros se ha desarrollado entre los años 2017 y 2019, con el objetivo de ofrecer una experiencia a bordo más cómoda y funcional. En concreto, se han sustituido los asientos de todas las aeronaves por una versión más nueva y confortable –modelo Slim Seats SL350 de Recaro- y que, además, generan una mayor sensación de comodidad gracias a un espacio superior entre asientos. Añadido a esto, se han instalado también entradas USB en todos los asientos, así como enchufes de 220 voltios en las primeras cuatro -denominadas Space One y Space Plus.

VUELING ASIENTOS

Hoja de ruta: 2017-2023

El plan Vueling For You en su totalidad está dividido en cuatro fases comprendidas entre los años 2017 y 2023. La primera de ellas se desarrolló entre los años 2017-2018 y se focalizó en agilizar los procesos más básicos, como el rediseño de las experiencias en los aeropuertos y a bordo; la renovación y mejora de la oferta comercial; o una mejora del sistema de interactuación y gestión de los clientes a través de los canales digitales. Finalizada con éxito, entre los años 2019-2020 se llevará a cabo la segunda fase, centrada en la digitalización.

Durante la tercera fase, la compañía continuará trabajando el proceso de simplificación de las gestiones en los aeropuertos, de modo que el cliente disponga de las herramientas necesarias para gestionar su propio viaje en caso de producirse cualquier tipo de incidencia.

Más adelante, a partir de 2021, dará comienzo la cuarta fase, dónde la estrategia se centrará en ofrecer a los clientes una experiencia única y personalizada en base a sus requerimientos y necesidades. En palabras de Calum Laming, Director de Cliente de Vueling, “la mejora constante de la satisfacción de nuestros clientes es una absoluta prioridad para nosotros, es el objetivo que estamos persiguiendo cada día y la razón que hay detrás de nuestras decisiones. En nuestra hoja de ruta el objetivo sigue siendo claro y firme: queremos llegar al año 2023 como la compañía aérea de referencia en Europa con la mejor experiencia de cliente en el segmento low-cost”.

En términos económicos, y como ya se avanzó durante la presentación de este proyecto, Vueling ha comprometido una inversión entre los años 2017 y 2019 de más de 70 millones de euros para el plan Vueling For You.

 

ALMIRALL ITALIA

Marco Caraglia nuovo General Manager di Almirall Italia

MARCO CARAGLIA

Cambio al vertice di Almirall Italia dall’1 giugno 2019. Marco Caraglia è il nuovo General Manager della sede italiana  della multinazionale farmaceutica spagnola.  Subentra ad  Alessandro Cappella, alla guida della società dal 2017, che a sua volta assume la responsabilità di General Manager del cluster Almirall DACH (Germania Austria e Svizzera).

Milanese, con una laurea in Farmacia, Marco Caraglia vanta una esperienza di oltre vent’anni nel settore farmaceutico dove ha ricoperto ruoli di responsabilità crescente sia in Italia che in Europa in ambito Sales e Marketing presso realtà multinazionali del settore. E’ approdato in Almirall Italia ad Aprile 2018 per ricoprire il ruolo di Business Unit Director.

“Sono molto contento ed orgoglioso di ricoprire questo ruolo in una società dinamica come Almirall. Conto di dare il mio contributo in questa fase di grande sviluppo dell’azienda e confido di continuare il percorso di successo e crescita che vede Almirall protagonista nel creare valore, in particolare in dermatologia, per i pazienti e la comunità scientifica.“

ORSINGHER ORTU – AVVOCATI ASSOCIATI

Orsingher Ortu con il Gruppo Cirsa nell’emissione del bond da 390 milioni di Euro

Lo studio Orsingher Ortu – Avvocati Associati, con un team guidato dai partner Pierfrancesco Giustiniani e Manfredi Leanza e composto dagli associate Federica Paniz, Elisa Cappellini e Francesco Senesi ha assistito, con Simpson Thacher & Bartlett LLP e Garrigues, il gruppo internazionale Cirsa, attivo nella gestione di casinò, sale bingo e scommesse sportive in Spagna, Italia ed America Latina, nell’emissione da parte della controllata lussemburghese Cirsa Finance International S.àr.l. di un prestito obbligazionario senior secured per un valore complessivo di 390 milioni di Euro, con scadenza nel 2025.

Il bond è stato collocato presso investitori istituzionali (assistiti da Linklaters) e sarà quotato presso la Borsa di Lussemburgo.

Si tratta della seconda emissione negli ultimi 12 mesi da parte del gruppo, che, nel luglio dell’anno scorso, sempre con l’assistenza dello stesso team dello studio Orsingher Ortu, aveva emesso, tramite la controllata LHMC Finco S.àr.l. un prestito obbligazionario senior secured per un valore complessivo di circa 1,5 miliardi di Euro.