IED

IED ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN

L’Istituto Europeo di Design nasce nel 1966 da un’intuizione di Francesco Morelli. Oggi IED è l’unica Scuola di formazione in ambito creativo ad aver mantenuto nel tempo una matrice totalmente italiana. Riconosciuto a livello internazionale, IED opera nel campo della formazione avanzata e della ricerca nelle discipline del Design, della Moda, delle Arti Visive e della Comunicazione.

MISSION – LA CULTURA DEL PROGETTO

IED è attivo come un laboratorio creativo con un modello formativo in continua evoluzione e una mission chiara: offrire agli studenti un’esperienza formativa che si fonda sulla cultura del progetto e sull’idea che il sapere e il saper fare debbano crescere insieme. Un’idea semplice ma innovativa che caratterizza l’intero percorso didattico: formare gli studenti unendo teoria e pratica in un modello di scuola dove salgono in cattedra anche le aziende con le loro necessità di ricerca e dove i docenti sono professionisti del settore che insegnano agli studenti.

UN NETWORK INTERNAZIONALE

Oggi IED è un network internazionale, un luogo di cultura e formazione che si sviluppa in 11 sedi, di cui 7 in Italia – Milano, Roma, Torino, Venezia, Firenze, Cagliari e Como – 2 in Spagna – Barcellona e Madrid – e 2 in Brasile – San Paolo e Rio de Janeiro – a testimonianza di un sistema di formazione in costante crescita. IED offre agli studenti l’opportunità di immergersi in contesti culturali diversi e acquisire competenze internazionali, costruendo quel know-how necessario per diventare i professionisti del domani. Ogni sede IED ha una sua identità forte data dal luogo in cui opera e che ne caratterizza il linguaggio, le esperienze e le relazioni con il territorio. Un genius loci che da sempre IED ricerca, riconosce e interpreta. Questo rapporto che lega ogni sede IED all’ambiente culturale, economico e imprenditoriale in cui opera, genera un circolo virtuoso di reciproche contaminazioni, un processo di arricchimento e sviluppo che apre la community IED al di là dei confini della singola sede.

IL PROGETTO: RETI DI PAROLE

www.ied.edu/reti-di-parole

Con il progetto “Reti di parole” l’Istituto Europeo di Design, partner del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, in occasione della XVIII Settimana della lingua italiana nel mondo il cui tema è: “L’italiano e la rete, le reti per l’italiano”, rimette al centro l’importanza delle parole attraverso un percorso che parte dal proprio ambito di azione.

Il linguaggio del Design è parte integrante del modo di comunicare italiano e ha risentito, tanto quanto la lingua parlata, dell’avvento delle tecnologie digitali e della ‘rete’.

Sulla base di una lista di parole significative selezionate da Accademia della Crusca e Istituto Dante Alighieri il linguaggio del Design è utilizzato per interpretare il tema della settimana e per fornire al MAECI, alla sua rete estera e ai partner dell’iniziativa il supporto visivo necessario a raccontarne le attività.

L’IDENTITA’ VISIVA

IIED ha creato un’identità visiva che si focalizza sul concetto di rete e sulla dinamicità che oggi influenza tutti gli aspetti della creatività e della comunicazione. Il risultato è una serie di Pattern di volta in volta applicati agli strumenti declinati per i diversi canali di comunicazione cartacei o digitali.

LA MOSTRA DI POSTER

IED ha lavorato con docenti e studenti della classe di Grafica per la Comunicazione di IED Firenze sul tema generale della settimana, a partire dalla lista di parole proposta da Accademia delle Crusca-ADI e sul concetto di reti di parole per produrre una serie di poster.

L’invito ad esporre la mostra è stato accolto dagli Istituti di Cultura di Barcellona e Varsavia, e dalle Ambasciate di Ankara, Astana, Manama, Tehran e Tirana che ne hanno curato l’allestimento presso i loro locali o Università partner.

I lavori sono stati anche esposti, a conclusione della settimana della lingua italiana nel mondo, durante gli Stati Generali della Lingua Italiana a Palazzo Madama.

LE CONFERENZE

IED si propone di investigare il rapporto tra l’avvento della rete e il modo di progettare nelle discipline di sua competenza: il design, la moda, la grafica attraverso quattro interventi da parte di altrettanti relatori.

Come la rete (internet) ha cambiato le discipline della creatività?

LA GRAFICA E LA RETE

Alessandro Busseni ha presentato il suo intervento presso l’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, Spagna

La Grafica e la rete: dalla carta al digitale: l’evoluzione della comunicazione e dalla pubblicità dalle parole alle immagini.

Alessandro è illustratore e grafico freelance e co-coordinatore del Master in Graphic Design – IED Milano

LA MODA E LA RETE

Andrea Nardi ha presentato il suo intervento presso l’Almaty Technological University, grazie all’organizzazione dell’Ambasciata d’Italia ad Astana, Kazakhstan.

La Moda e la rete: l’e-voluzione del settore dall’artigianato dei distretti all’innovazione digitale, dalla boutique all’e-store.

Andrea è un Fashion Buyer ed esperto di Fashion Marketing e coordinatore dell’ Area Moda – IED Firenze

 

IL DESIGN E LA RETE

Dagmara Siemieniec ha presentato il suo intervento presso l’Università di Tirana, grazie all’organizzazione dell’Ambasciata d’Italia a Tirana, Albania.

Il Design e la rete: come la rete ha dissolto il design in esperienze connesse di prodotti e servizi.

Dagmara è co-fondatrice di 1:1 Design Studio e co-coordinatore del Master in Design- Innovation , Strategy and Product – IED Milano

LA MODA E LA RETE

Fabio di Nicola ha presentato il suo intervento presso la Royal University for Women, di Manama grazie all’organizzazione dell’Ambasciata d’Italia a Manama, Bahrein

La Moda e la rete: i cambiamenti della professione di Fashion Designer nell’era della comunicazione multidirezionale e delle tecnologie avanzate.

Fabio è un Fashion Designer indipendente e coordinatore del Master in Fashion Design – IED Milano e del corso Undergraduate in Fashion Designdi IED Firenze

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