LE STORIE #13

PROGRAMMA COMUNICAZIONE – LE STORIE #13

Intervista a Carmen Perèz Ruiz, giovane blog editor spagnola in Italia

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D: Ciao Carmen, grazie innanzitutto per aver accettato di rispondere alle nostre domande. È un piacere poterti intervistare nell’ambito del Programma Comunicazione.
Raccontaci un po’ di te e di cosa ti ha portato a vivere in Italia.

R: Ciao. Grazie a voi per quest’opportunità. Sono di Málaga, ho 35 anni e ho studiato Pubblicità. Sono molto curiosa, inquieta e amo viaggiare; vedere il mondo è un sogno che mi accompagna sin da piccola. Per questo motivo, quando ne ho avuto l’opportunità sono andata via dalla mia città: ho partecipato ad un programma di scambio culturale con il Club dei Leoni in Irlanda mentre studiavo presso una Scuole di Lingue, ho vissuto 5 anni a Madrid, dove ho lavorato in una agenzia di media e ho frequentato un Master in Comunicazione Sociale. Ho deciso quindi di spostarmi e sono arrivata a casa di una famiglia indiana a Oxford con l’obiettivo di migliorare il mio inglese. Dopo tutte queste avventure, sono tornata alla mia città d’origine, dove ho cominciato a lavorare come insegnante di attività culturali e guida turistica mentre studiavo un master per insegnare lo spagnolo a stranieri. Un anno dopo essere tornata a Málaga, ho conosciuto mio marito (di origine italiana). Proprio lì, nella mia città, un pezzo di Italia è venuto a cercarmi…. E mi ha trovata. 

Altre cose su di me: mi piace moltissimo la fotografia, scrivere racconti e le passeggiate in campagna all’alba.

D: Come ti trovi in Veneto? È stato facile integrarti?

R: Mi trovo bene. Adesso, dopo quasi 5 anni, una parte importante di me è qui. Mi piace dove abito, la mia casa, i dintorni, la campagna verde. Treviso è una città incantevoleIl primo anno è stato un po’ difficile, ma a dir la verità non troppo. Ero arrivata 26 dicembre con moltissime speranze. Queste mi hanno aiutato a combattere il clima (tanto diverso rispetto a quello della mia città. Anche la ricerca di lavoro è stata un passaggio fondamentale: il mio obiettivo primario era trovare qualcosa d’interessante a cui dedicarmi, affine al mio profilo professionale. Per un anno ho insegnato spagnolo a ragazzi della scuola media e superiore e ho anche lavorato a Inlingua Mestre per 4 mesi. Alla fine, a un anno dal mio arrivo, sono entrata a far parte del team di Pixartprinting, lavorando nel reparto di marketing insieme ad altre 40 persone.

D: Qual è il tuo rapporto con la comunità spagnola presente in Italia?

R: Devo dire che conosco pochissimi spagnoli qui. Il mio lavoro mi ha permesso di entrare in contatto con due persone del mio paese, ma a livello personale ho molta più relazione con gli italiani.

D: Dopo quasi cinque anni che vivi in Italia, sai dirci quali sono le principali differenze che hai potuto notare tra l’Italia e la Spagna?

R: Sicuramente la più significativa riguarda il carattere della gente. Devo dire che il clima di Malaga aiuta tantissimo a definire come sono le persone. Vengo da una città solare, cosmopolita, dove la gente passa gran parte della sua giornata all’aperto. A noi, “los malagueños”, piace goderci la città, le sue strade, il centro, i bar con le sue tapas e gli amici. Siamo abituati a parlare con sconosciuti e ad accettare e accogliere diverse tipologie di persone. Trovo che la gente qui in Italia è più conservatrice e gelosa della propria intimità rispetto a noi. D’altra parte, mi piace molto il forte senso civico e il carattere discreto. Sicuramente il clima, più freddo e instabile, contribuisce a questo atteggiamento. Una cosa che mi piace molto qui riguarda gli animali domestici: puoi portarli con te dappertutto, al supermercato, a fare shopping, in autobus, etc.: questo mi piace molto e non succede nel mio paese.

D: Cosa ti manca di più del tuo paese di origine?

R: La famiglia e il mare. A volte anche il cibo.

D: La tua attuale professione?

R: Sono content specialist in Pixartprinting. Concretamente il mio ruolo è quello di Blog editor: mi occupo di gestire il Blog dell’azienda che è presente in 5 paesi (IT, SP, FR, UK, DE). Nello specifico mi occupo di ideare il contenuto del Blog insieme ad un team esterno formato da più di 20 copywriter internazionali. Coordino autonomamente il loro lavoro, definisco il calendario editoriale e seguo la produzione del contenuto. Parallelamente partecipo nella gestione di altre attività del team di comunicazione: creazione dei video commerciali (storytelling e produzione) e supporto all’attività di link building principalmente.

D: Tra tutti i progetti che hai seguito, ce n’è uno che ti è rimasto particolarmente nel cuore?

R: I primi due anni e mezzo in azienda ho lavorato a progetti editoriali complessi che avevano l’obiettivo di diventare virali. Pensavo ad un tema, cercavo i collaboratori più adatti e muovevo tutti i fili per organizzare il lavoro. Mi occupavo anche della produzione, anche se quello supponeva spostarmi di paese, come accadeva speso. Mi è rimasto nel cuore il progetto Paris re-tale, uno sguardo alle facciate di alcuni negozi di Parigi, alla vita che scorre dietro di esse. Qui potete leggere il tema: (https://www.pixartprinting.it/content/tinsegno-parigi/)

La serie si completa con altre due città: Milan re-tale e Lisbon re-tale (https://www.pixartprinting.it/content)

D: Parlarci del blog che stai seguendo.

R: Il blog nasce un anno fa con lo scopo di offrire strumenti utili al target di Pixartprinting (graphic designer, stampatori, agenzie di comunicazioni), risorse per aiutarlo nella sua crescita professionale e anche per ispirarlo. Partiamo con un piccolo team di 4 collaboratori che scrivono articoli ogni settimana e senza avere un riferimento diretto; nel senso, nessuno dei nostri competitor aveva un Blog complesso come quello che volevamo creare. Comunque questo non impedisce segnarci un obiettivo chiaro: aumentare 5 volte il volume di traffico durante il primo anno di vita del progetto editoriale. Un anno dopo, ci troviamo con un team di 25 copywriter internazionali, tanti articoli posizionati nella SERP di Google e un traffico superiore a quello che avevamo indicato. Pubblichiamo 3 articoli alla settimana e cerchiamo sempre il modo di offrire contenuti utili e accattivanti. Inoltre ai temi, questo anno abbiamo messo online: un ebook, un calendario internazionale di eventi, la sezione consigli di lettura e una survey per misurare il grado di soddisfazione dei lettori.

Il Blog è un progetto appassionante che mi permette mettermi alla prova, conoscere persone con diversi tipi di competenze ed essere aggiornata sul mondo del graphic design e anche della stampa. Partecipano anche alla cura del progetto: Patrizia Baggio, Head of Communication in Pixartprinting, e la mia collega Giulia Giglio, Social specialist.

D: Quali sono i tuoi piani per il prossimo futuro?

R: Il prossimo anno sarò abbastanza impegnata con un nuovo arrivo: tra due mesi nascerà mio figlio, pertanto nel futuro più immediato mi dedicherò a lui. Passato il periodo di maternità però tornerò al lavoro, sicuramente con una grande voglia di riprendere il progetto del blog e magari altre nuove sfide.

D: Consiglieresti agli spagnoli di venire in Italia per fare un’esperienza di studio/lavoro?

R: Assolutamente sì.

Progetto co-finanziato con: 

marca ministerio

 

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