REALISTI.CO

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REALISTICO

Con 26.000 visite virtuali attive, Realisti.co è lo standard per i professionisti del real estate

 

Dal “cinema esperienza” al “ciberpunk” di Matrix

La realtà virtuale, intesa come esperienza sensoriale immersiva in un ambiente che simula uno spazio determinato e realistico, ha condizionato l’immaginario creativo dell’uomo sin dalla metà del XX secolo. Era infatti il 1962 quando Morton Heilig, regista ed inventore statunitense, mise a punto Sensorama, un prototipo meccanico che proiettava immagini e coinvolgeva vista, udito, olfatto e tatto.

Da allora la riproduzione virtuale di ambienti reali, grazie al progresso tecnologico e alla spinta di tanta letteratura fantascientifica, ha vissuto momenti di gloria passando dalla cinematografia di  Tron (1982), de Il tagliaerbe (1992), di Johnny Mnemonic (1995) e di Matrix (1999), al mondo virtuale di Second Life (2003) e del gaming di intrattenimento che continua a stupirci ogni volta.

L’immersione virtuale per l’immobiliare

L’applicazione di questa tecnologia per fini didattici e di business vede proprio nella valorizzazione del patrimonio un possibile sbocco con la ricostruzione interattiva del Castello inglese di Dudley nel 1994 presentata in una conferenza al British Museum nel novembre dello stesso anno. Fino a pochissimi anni anni fa, questa primizia tecnologica era alla portata di pochi visto che richiedeva attrezzature complesse, tempi di apprendimento elevati e costi di accesso proibitivi.

In epoca recentissima Realisti.co, startup innovativa torinese, ha messo a punto una tecnologia che ha rimosso le barriere d’ingresso iniziali, introducendo la visita virtuale agli immobili come prodotto accessibile all’utenza professionale di massa, di semplice utilizzo e a costi ridotti.

Questa soluzione ha consentito l’affermazione di uno standard fatto di qualità e di ricerca costante che ha portato molteplici benefici all’intera filiera della gestione e della compravendita immobiliare. Il successo di Realisti.co si traduce in oltre 26.000 visite virtuali consultabili da qualunque device e condivisibile attraverso i più comuni social network e servizi di messaggistica (whatsapp compreso). L’adozione delle visite virtuali da parte delle più note software house del settore immobiliare, reti agenziali di franchising nazionale e internazionale, portali di annunci immobiliari e società di property management, stanno dimostrando l’affidabilità della soluzione approntata da Realisti.co.

I vantaggi della visita virtuale per il mercato immobiliare

La visita virtuale degli ambienti sta connettendo con successo il mercato immobiliare globale:

  1. Le persone che acquistano casa sono in grado di visitare in autonomia o con l’ausilio di un agente immobiliare in remoto, gli immobili dall’altra parte del mondo, in pochi secondi e dal proprio divano di casa;
  2. Coloro che vendono casa sono in grado velocizzare la vendita del proprio immobile presentandolo in tempo reale e verificando immediatamente il reale interesse dell’acquirente;
  3. Gli agenti immobiliari hanno uno strumento in più per garantire un’informazione visuale realistica e trasparente, offrendo un servizio tecnologico di qualità e ampliando il proprio mercato potenziale.

Anche le società di gestione immobiliare stanno ottenendo grandi benefici in termini di controllo, catalogazione visuale e risparmio di tempo da questa tecnologia protagonista del Proptech.

Realisti.co sta raccontando una bella storia all’immobiliare di Italia e Spagna e, grazie al suo modello scalabile, è una startup che farà presto capolino in altre importanti realtà europee.

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